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	<title>Ok Ambiente . com &#187; Svezia</title>
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	<description>Il blog attento alla natura</description>
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		<title>Dalla Svezia arriva un software che calcola l’impatto ambientale di internet.</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Oct 2010 14:41:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ogni anno circa 630 milioni di tonnellate di CO2 vengono riversate nell&#8217;atmosfera dal settore IT (Information Technology). Risparmiare energia si può, basta creare siti più efficienti e garantire una navigazione veloce. Il Centre for sustainable communication del KTH di Stoccolma è un nuovo ambiente di ricerca svedese che si propone di contribuire alla costruzione di [...]


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			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2010/10/29/dalla-svezia-arriva-un-software-che-calcola-l%e2%80%99impatto-ambientale-di-internet/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>Ogni anno circa 630 milioni di tonnellate di CO2 vengono riversate nell&#8217;atmosfera dal settore IT (Information Technology). Risparmiare energia si può, basta creare siti più efficienti e garantire una navigazione veloce</strong>.</p>
<p><a href="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/Greenalytics.png"><img class="alignleft size-full wp-image-12332" title="Greenalytics" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/Greenalytics.png" alt="" width="150" height="150" /></a>Il <strong><em>Centre for sustainable communication del KTH di Stoccolma</em></strong> è un nuovo ambiente di ricerca svedese che si propone di contribuire alla costruzione di una <strong>società sostenibile</strong> attraverso tecnologie all&#8217;avanguardia. Ultimamente ha focalizzato la ricerca sul tema dell&#8217;impatto ambientale di internet.</p>
<p>L&#8217;<em><strong>impatto ambientale</strong></em> di <em><strong>internet</strong></em> sta crescendo sempre più, si stima infatti che arrivi all&#8217; <strong>1.4%</strong> delle emissioni di <strong>gas serra</strong> mondiali. Questo enorme impatto è però nascosto sia agli utenti che agli sviluppatori di siti web.</p>
<p>Capire ed analizzare l&#8217;<strong>impronta ecologica </strong>di un sito internet non è infatti un compito facile:  per questo i ricercatori del Centro hanno implementato un programma per generare in automatico i contributi delle tappe dell&#8217;intero <strong>&#8220;ciclo di vita&#8221; </strong> di un<span id="more-12221"></span> sito web (i singoli utenti, l&#8217;infrastruttura e il server).</p>
<p>L&#8217;equipe svedese di ricerca, infatti, partendo dal servizio gratuito di Google che consente di analizzare le statistiche sui visitatori di un sito, è riuscito a creare un <strong>software</strong>, chiamato &#8220;<strong><em>greenalytics</em></strong>&#8220;, in grado di monitorare le emissioni inquinanti prodotte dagli utenti mentre navigano. In questo modo, grazie all&#8217;innovativo programma, l&#8217;impatto ambientale dei siti che se ne avvarrano potrà essere visibile e chiaro in ogni istante.</p>
<p>Applicando il software alla miriade di <strong>siti </strong>esistenti sul <strong>web</strong>, i ricercatori hanno stimato che ogni anno circa <strong>630 milioni di tonnellate di Co2 </strong>vengono riversate nell&#8217;atmosfera dal settore dell&#8217;<strong>Information Technology</strong>, nel quale le componenti principali risultano essere gli utenti di internet, con i propri computer e schermi, ed i server.</p>
<p>Ora che anche l&#8217;impatto della &#8220;rete&#8221; è stato quantificato, bisogna trovare delle soluzioni per <strong>risparmiare energia</strong>. Un buon esempio viene fornito in questo senso dalla pagina web di <strong>&#8220;baciati dal sole&#8221;</strong>, un circolo di Legambiente di Milano che si occupa principalmente di energia. Il sito in questione, con una buona architettura telematica e pochi click per raggiungere qualsiasi contenuto al suo interno, ha prodotto solo 0,13 kg di CO2 nell&#8217;ultimo mese.</p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2010%2F10%2F29%2Fdalla-svezia-arriva-un-software-che-calcola-l%25e2%2580%2599impatto-ambientale-di-internet%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

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		<title>Carlgren: &#8220;Il Vertice di Copenhagen è stato un disastro&#8221;.</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 14:38:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La conferenza internazionale sul clima di Copenhagen è stata &#8220;un disastro&#8221;, l&#8217;Ue deve ora decidere come procedere. A dirlo è stato il ministro dell&#8217;Ambiente svedese Andreas Carlgren, che oggi a Bruxelles presiede il Consiglio dei ministri del settore dei Ventisette. I titolari europei dell&#8217;Ambiente discutono di Copenhagen durante il pranzo. &#8220;Dobbiamo vedere come procedere dopo [...]


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			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2009/12/22/carlgren-il-vertice-di-copenaghen-e-stato-un-disastro/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>La conferenza internazionale sul clima di Copenhagen è stata &#8220;un disastro&#8221;, l&#8217;Ue deve ora decidere come procedere. </strong></p>
<p><img class="size-full wp-image-4977  alignleft" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/121.jpg" alt="Andreas Carlgren" width="150" height="150" /> A dirlo è stato il ministro dell&#8217;Ambiente svedese Andreas Carlgren, che oggi a Bruxelles presiede il Consiglio dei ministri del settore dei Ventisette. </p>
<p>I titolari europei dell&#8217;Ambiente discutono di Copenhagen durante il pranzo.</p>
<p>&#8220;Dobbiamo vedere come procedere dopo il disastro di Copenhagen&#8221; ha detto Carlgren arrivando a Bruxelles.</p>
<p>Le critiche sul sistema decisionale Onu è tra i temi del pranzo, già ieri fonti comunitarie hanno sostenuto la necessità di migliorarlo, ipotizzando anche possibilità di decisioni a livello regionale anziché subito globale.</p>
<p>Del resto, c&#8217;è chi torna a sostenere la necessità di una &#8216;carbon tax&#8217; sulle importazioni da paesi che rifiutano di tagliare le emissioni. E&#8217; il caso del ministro belga incaricato<span id="more-4972"></span> dell&#8217;Ambiente, Paul Magnette.</p>
<p><img class="size-thumbnail wp-image-4973   alignright" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/Paul-Magnette-150x134.jpg" alt="Paul Magnette" width="110" height="90" /></p>
<p>&#8220;Se alcuni paesi &#8211; ha dichiarato Magnette al quotidiano belga francofono &#8216;Le Soir&#8217; &#8211; che sono tra i più grandi produttori di gas serra) al mondo continuano a fare da ostacolo all&#8217;adozione di obiettivi vincolanti di riduzione delle emissioni, l&#8217;Unione Europea deve considerare, come lo consente il rapporto del Wto del 26 giugno scorso, una &#8216;carbon tax&#8217; sui prodotti importanti da questi paesi, che fanno concorrenza selare alle nostre imprese&#8221;.</p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2009%2F12%2F22%2Fcarlgren-il-vertice-di-copenaghen-e-stato-un-disastro%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

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		<title>Sostenibilità: da Spagna e Svezia ok al metano per le ambulanze.</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 11:36:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il metano è un ottimo carburante per i motori ad accensione comandata, che consente di raggiungere ottime prestazioni, bassi consumi, ridottissime emissioni ed assenza quasi completa di residui carboniosi all&#8217;interno del motore ancorché ridotta rumorosità complessiva del motore. Per la sua struttura molecolare, il metano permette di aumentare il rendimento energetico con una notevole riduzione [...]


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			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2009/10/21/sostenibilita-da-spagna-e-svezia-ok-al-metano-per-le-ambulanze/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>Il metano è un ottimo carburante per i motori ad accensione comandata, che consente di raggiungere ottime prestazioni, bassi consumi, ridottissime emissioni ed assenza quasi completa di residui carboniosi all&#8217;interno del motore ancorché ridotta rumorosità complessiva del motore. Per la sua struttura molecolare, il metano permette di aumentare il rendimento energetico con una notevole riduzione dei consumi.</strong></p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2979" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/ambulanza-400x300-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /> L&#8217;alimentazione a metano consente notevoli economie ed allo stesso tempo garantisce emissioni di sostanze inquinanti più basse fra quelle dei carburanti attualmente disponibili.</p>
<p>Ora, la Spagna e la Svezia danno l&#8217;ok ad alimentare le ambulanze con il metano. Dieci nuove vetture per il soccorso sanitario alimentate con il carburante verde sono infatti da poco entrate in servizio a Saragozza.</p>
<p>Ma la Spagna non è l&#8217;unica nazione in cui questo carburante è stato ritenuto adatto anche per le ambulanze. Da pochi mesi, infatti, anche in Svezia, e precisamente a Stoccolma, è in servizio un&#8217;ambulanza alimentata a metano con risparmi di oltre duemila euro l&#8217;anno a vettura sul<span id="more-2978"></span> carburante previsti dall&#8217;ente svedese che gestisce i veicoli di pronto soccorso.</p>
<p>A darne notizia è l&#8217;Osservatorio Metanauto, struttura di ricerca sul metano per autotrazione, che riferisce che a Stoccolma il veicolo utilizzato come ambulanza è un Mercedes-Benz Sprinter Ngt, che garantisce un&#8217;autonomia di 1.200 km grazie alla possibilità di funzionare sia a benzina che a metano.</p>
<p>Secondo le stime della compagnia che organizza il servizio di ambulanza a Stoccolma, riferisce ancora l&#8217;Osservatorio Metanauto, l&#8217;uso di questo veicolo può garantire di risparmiare annualmente fino a quasi 2.000 euro nella spesa per il carburante.</p>
<p>Per questo le autorità svedesi, aggiunge l&#8217;Osservatorio, prevedono che presto potranno entrare in funzione altre ambulanze con alimentazione a metano. &#8220;L&#8217;alimentazione a metano &#8211; commenta Dante Natali, presidente di Federmetano &#8211; consente notevoli economie ed allo stesso tempo garantisce le emissioni di sostanze inquinanti più basse fra quelle dei carburanti attualmente disponibili. Si tratta di due qualità molto apprezzate anche dalle società che gestiscono i servizi sanitari nel nostro Paese&#8221;. Per Natali, dunque, &#8220;la scelta di utilizzare veicoli alimentati a metano come ambulanze dovrebbe essere compiuta anche in Italia&#8221;.</p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2009%2F10%2F21%2Fsostenibilita-da-spagna-e-svezia-ok-al-metano-per-le-ambulanze%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

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		<title>L’UE e MTV insieme per la Conferenza di Copenaghen.</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Jul 2009 22:49:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;UE e MTV contattano artisti internazionali per fare in modo che giovani spettatori d’ogni parte si mobilitino nel periodo pre-conferenza sul clima di Copenaghen. Oggi la Commissione europea e MTV Networks International hanno lanciato la campagna &#8220;Play to Stop &#8211; Europa per il clima&#8221;. La campagna avrà una durata di sei mesi; mira a sensibilizzare [...]


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			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2009/07/16/l%e2%80%99ue-e-mtv-insieme-per-la-conferenza-di-copenaghen/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>L&#8217;UE e MTV contattano artisti internazionali per fare in modo che giovani spettatori d’ogni parte si mobilitino nel periodo pre-conferenza sul clima di Copenaghen.</strong></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-1323" title="MTV_Logo" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/MTV_Logo-300x229.png" alt="MTV_Logo" width="221" height="168" /> Oggi la Commissione europea e MTV Networks International hanno lanciato la campagna &#8220;Play to Stop &#8211; Europa per il clima&#8221;. </p>
<p>La campagna avrà una durata di sei mesi; mira a sensibilizzare i giovani sui pericoli del cambiamento climatico, e la mobilitazione si riferisce alla fase di preparazione alla Conferenza sul clima di Copenaghen di dicembre. La  Conferenza sul clima di Copenaghen, che prosegue sulla strada tracciata dal protocollo di Kyoto, si apre il 7 dicembre.</p>
<p>Il Commissario UE per l&#8217;Ambiente Stavros Dimas ha dichiarato: &#8220;Oggi i giovani portano con sé il peso degli impatti del cambiamento climatico. </p>
<p>La conferenza di Copenaghen è<span id="more-1322"></span><img class="size-medium wp-image-1325 alignright" title="sala Commissione europea" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/sala-Commissione-europea-225x300.jpg" alt="sala Commissione europea" width="208" height="277" /> probabilmente la nostra ultima possibilità di affrontare i cambiamenti climatici in modo serio. C&#8217;è un enorme desiderio di tutto il mondo di raggiungere un accordo, e dobbiamo mantenere questo slancio. Manifestazioni come questa sono di vitale importanza, perché i giovani sanno esercitare la giusta pressione, e devono sapere che i più colpiti dal cambiamento climatico saranno loro, perché è loro il futuro difficile che si prospetta; per questo bisogna agire ora&#8221;. </p>
<p>Antonio Campo Dall&#8217;Orto, di MTV Networks International, ha affermato: &#8220;Nessun paese sarà risparmiato dagli effetti del cambiamento climatico, le generazioni future saranno le più colpite. Ecco perché questa urgenza di comunicare il problema e aumentare la lotta contro comportamenti che aggravano il cambiamento climatico. Per questo MTV si impegna in modo cosi fermo. È una lotta giorno dopo giorno, e siamo orgogliosi di sostenere la preziosa opera dell&#8217;Unione europea &#8220;. </p>
<p>Così, da luglio a dicembre, &#8220;Play to Stop &#8211; Europa per il clima&#8221; mira a coinvolgere i giovani in 11 Stati membri dell&#8217;Unione europea. La campagna si svolgerà in Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Polonia, Romania, Svezia e Regno Unito. Tre concerti con i principali artisti internazionali si svolgeranno a Stoccolma, Budapest e Copenaghen e andranno in onda su MTV. Il primo concerto, con Moby, sarà a Stoccolma il 20 agosto. Durante la campagna, su MTV andrà in onda il contenuto editoriale dedicato appositamente alla lotta contro i cambiamenti climatici, con la produzione di vari speciali. I paesi saranno rappresentati da celebrità nazionali e ambasciatori che contribuiranno a richiamare l&#8217;attenzione del pubblico in generale affinché facciano sentire la loro voce. Per l’Italia ci sarà anche la presentatrice italiana Paola Maugeri, volto ormai storico proprio della rete MTV Italia.</p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2009%2F07%2F16%2Fl%25e2%2580%2599ue-e-mtv-insieme-per-la-conferenza-di-copenaghen%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

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		<title>La Svezia punta sugli autobus all’etanolo.</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Jun 2009 23:41:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Ecologia dell'ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[La “Scania group” sta fornendo dei particolari tipi di autobus nella periferia di Stoccolma, Svezia, in collaborazione con la società di trasporto pubblico regionale nella capitale svedese. Si tratta di un impegno continuo per dimostrare le capacità di servirsi di carburanti rinnovabili a partire dal 2010, e le vendite di questi nuovi autobus hanno avuto [...]


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			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2009/07/01/la-svezia-punta-sugli-autobus-all%e2%80%99etanolo/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>La “</strong><strong>Scania group” sta fornendo dei particolari tipi di autobus nella periferia di Stoccolma, Svezia, in collaborazione con la società di trasporto pubblico regionale nella capitale svedese.</strong> </p>
<p><img class="alignright size-full wp-image-1127" title="scaniagroup" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/scaniagroup.bmp" alt="scaniagroup" width="291" height="194" /> Si tratta di un impegno continuo per dimostrare le capacità di servirsi di carburanti rinnovabili a partire dal 2010, e le vendite di questi nuovi autobus hanno avuto un avvio molto consistente nell’anno 2009 in Svezia. </p>
<p>&#8220;Dietro a questo successo c’è la nostra capacità di offrire una completa gamma di autobus e pullman con due diesel e motori a combustibile rinnovabile. </p>
<p>Questi autobus saranno dotati di motori di terza generazione con etanolo Scania, il che dimostra che la nostra strategia è stata corretta&#8221; affermano i responsabili di queste operazioni. </p>
<p>Oggi Stoccolma già vanta un larghissimo uso di etanolo e fornisce il trasporto con tali mezzi nelle aree centrali della città. Alcuni degli autobus sono specificamente progettati<span id="more-1126"></span> per il traffico urbano, mentre gli altri sono adattati al servizio regionale. Le consegne inizieranno questo autunno e saranno completate nel corso della primavera del 2010. </p>
<p>Scania ha più di 20 anni di esperienza con gli autobus ad etanolo, e si sta rivelando un interesse sempre più forte per i veicoli di questo tipo. </p>
<p>Negli ultimi anni, Scania ha anche trasferito autobus all&#8217;etanolo in Gran Bretagna, Spagna, Italia, Belgio, Norvegia e altrove. L’etanolo esprime il miglior rapporto costo-efficacia di tali carburanti sul mercato in termini di disponibilità, infrastrutture e accesso a tecnologie già collaudate ed efficienti. </p>
<p>Rispetto ad un tradizionale motore diesel, i veicoli alimentati con etanolo fossile sono in grado di ridurre le emissioni di anidride carbonica fino al 90%. L&#8217;anidride carbonica da combustibili rinnovabili è parte del ciclo naturale e non contribuisce ad un aumento delle emissioni di CO2 nell&#8217;atmosfera. </p>
<p>Vi è una forte domanda di etanolo come carburante per autotrazione, e la produzione è in rapido aumento in tutto il mondo. L’etanolo è trattato allo stesso modo di altri combustibili liquidi del veicolo, il che significa che l&#8217;attuale infrastruttura di distribuzione può essere tranquillamente adoperata.</p>
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