<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ok Ambiente . com &#187; solare</title>
	<atom:link href="http://www.ok-ambiente.com/tag/solare/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ok-ambiente.com</link>
	<description>Il blog attento alla natura</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 May 2011 09:08:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Messico ed energia solare: grandi capacità ma pochi progetti.</title>
		<link>http://www.ok-ambiente.com/2010/12/16/messico-ed-energia-solare-grandi-capacita-ma-pochi-progetti/</link>
		<comments>http://www.ok-ambiente.com/2010/12/16/messico-ed-energia-solare-grandi-capacita-ma-pochi-progetti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Dec 2010 11:50:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Niccolò</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[energia elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[energia rinnovabile]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[latutudine]]></category>
		<category><![CDATA[Messico]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabile]]></category>
		<category><![CDATA[risorse]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ok-ambiente.com/?p=13111</guid>
		<description><![CDATA[La creazione di impianti solari che vengano resi davvero efficaci richiede senz’altro un alto livello di irradiazione solare, cioè un alto livello di azione solare per costanza e forza, generando quantità significative di energia solare. La posizione latitudinale dei paesi nei quali si effettuano ricerche sul successo del solare è molto influente. Si vedano, negli [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-termodinamico-a-concentrazione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare termodinamico a concentrazione'>Solare termodinamico a concentrazione</a></li>
<li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-fotovoltaico/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare fotovoltaico'>Solare fotovoltaico</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2010/12/16/messico-ed-energia-solare-grandi-capacita-ma-pochi-progetti/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>La creazione di impianti solari che vengano resi davvero efficaci richiede senz’altro un alto livello di irradiazione solare, cioè un alto livello di azione solare per costanza e forza, generando quantità significative di energia solare. </strong></p>
<p><a href="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/solare.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-13132" title="solare" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/solare.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>La <strong>posizione latitudinale</strong> dei paesi nei quali si effettuano ricerche sul successo del solare è molto influente.</p>
<p>Si vedano, negli Stati Uniti, le Hawaii, New Mexico, Colorado, Missouri, Texas, Alabama, Mississippi e ciò che ragionevolmente accomuna tali stati è che sono all&#8217;incirca alla stessa latitudine.</p>
<p>Ma si può citare anche il <strong>Messico</strong>: considerato una opportunità d’energia solare senza pari (secondo un rapporto creato da Greentech Media, utilizzando anche i dati del Dipartimento energetico del Messico), presenta <strong>forti potenzialità</strong> nel <strong>solare</strong>, proprio grazie alla latitudine e all&#8217;angolazione solare rispetto al mondo.</p>
<p>Il Messico presenta valori di irradiazione pari a circa 5 kilowattora per metro quadrato al giorno (<strong>5 kWh/m2/giorno</strong>): non solo l&#8217;irradiazione solare media del Messico è del <strong>60%</strong> <span id="more-13111"></span>maggiore rispetto alla Germania (che offre dei dati di per sé buoni), ma, secondo l&#8217;International Energy Agency, il Messico è in grave ritardo nello sviluppo di tecnologie solari efficienti.</p>
<p>E poichè le <strong>reti elettriche </strong>non sono di solito  costruite esclusivamente entro i confini statali, ma toccano gli altri stati, sarebbe opportuno e conveniente che gli stati in grado di utilizzare in modo efficace l&#8217;energia solare pattuissero delle giuste politiche ambientali, sia all&#8217;interno dei propri confini che negli affari con gli stati vicini, il tutto per un consumo massiccio ed efficiente di questo tipo di energia.</p>
<p>Questo stato è quindi un esempio chiaro di come non basta avere risorse  geografiche, posizionali, naturali, per fare del <strong>rinnovabile</strong> un punto  d’arrivo soddisfacente; senza politiche adeguate e responsabili, i  “regali” della natura vengono malamente sprecati.</p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2010%2F12%2F16%2Fmessico-ed-energia-solare-grandi-capacita-ma-pochi-progetti%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-termodinamico-a-concentrazione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare termodinamico a concentrazione'>Solare termodinamico a concentrazione</a></li>
<li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-fotovoltaico/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare fotovoltaico'>Solare fotovoltaico</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ok-ambiente.com/2010/12/16/messico-ed-energia-solare-grandi-capacita-ma-pochi-progetti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>US-DOE: &#8220;lavoriamo su un innovativo sistema solare per finestre&#8221;.</title>
		<link>http://www.ok-ambiente.com/2010/11/24/us-doe-lavoriamo-su-un-innovativo-sistema-solare-per-finestre/</link>
		<comments>http://www.ok-ambiente.com/2010/11/24/us-doe-lavoriamo-su-un-innovativo-sistema-solare-per-finestre/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Nov 2010 14:29:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Niccolò</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[celle solari]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[finestre]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[fullereni]]></category>
		<category><![CDATA[polimero semiconduttore]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>
		<category><![CDATA[US Department of Energy]]></category>
		<category><![CDATA[US-DOE]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ok-ambiente.com/?p=12715</guid>
		<description><![CDATA[Le finestre, si sa, lasciano entrare la luce e il calore del Sole. Attualmente vi sono diverse “forme di progettazione passiva” delle finestre per giungere alla &#8220;massimizzazione della luce&#8221;, dal momento che il calore è energia e può essere trasformata in elettricità. Un nuovo tipo di pellicola trasparente solare è stato sviluppato dal Dipartimento dell&#8217;Energia [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-fotovoltaico/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare fotovoltaico'>Solare fotovoltaico</a></li>
<li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-termodinamico-a-concentrazione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare termodinamico a concentrazione'>Solare termodinamico a concentrazione</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2010/11/24/us-doe-lavoriamo-su-un-innovativo-sistema-solare-per-finestre/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>Le finestre, si sa, lasciano entrare la luce e il calore del Sole. Attualmente vi sono diverse “forme di progettazione passiva” delle finestre per giungere alla &#8220;massimizzazione della luce&#8221;, dal momento che il calore è energia e può essere trasformata in elettricità. </strong></p>
<p><a href="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/solare-finestre.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-12949" title="solare-finestre" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/solare-finestre.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Un nuovo tipo di<strong> pellicola trasparente solare</strong> è stato sviluppato dal Dipartimento dell&#8217;Energia degli Stati Uniti e potrebbe trasformare le<strong> finestre</strong> in generatori di elettricità pulita. Sfruttando la potenza del sole, tali dispositivi di captazione solare aumenterebbero la probabilità di contatto diretto con i suoi raggi.</p>
<p>Gli scienziati del <strong>US-Department of Energy</strong> (US-DOE), in collaborazione anche con altri istituti, si propongono di migliorare il rapporto costi-efficacia e la scalabilità di produzione di finestre solari.</p>
<p>Si tratta di un<strong> polimero semiconduttore</strong> integrato con <strong>fullereni</strong> ricchi di carbonio. Il polimero dimostra la sua efficienza quando viene applicato su una superficie ristretta e in condizioni attentamente controllate, ma vi sono le basi perché tale efficienza<span id="more-12715"></span> permanga anche su una vasta area, ciò perché il materiale si auto-assembla in un modello di ripetizione di <strong>celle esagonali</strong> a forma di micron di dimensioni simili ad un nido d&#8217;ape.</p>
<p>Secondo i ricercatori, i bordi densamente imballati <strong>a forma di favo</strong> assorbono la luce e possono facilitare la conducibilità elettrica, mentre i centri non assorbono molta luce e sono relativamente trasparenti.</p>
<p>Alcuni studiosi stanno studiando non solo ottimi sistemi concernenti le finestre, ma anche le tende alla veneziana: il design del pannello solare in <strong>stile veneziano</strong> di Vincent Gerkens è una innovativa tecnologia verde che cattura l&#8217;energia solare durante il giorno e la restituisce di notte.</p>
<p>Si tratta di una cella solare flessibile che si adatta su tutta la superficie delle <strong>tende</strong> e l’energia catturata dalle celle solari flessibili verrà archiviata nella parte in cui entra il cavo di trazione e sarà disponibile per altri usi, quali computer o altri dispositivi elettrici.</p>
<p>Questi nuovi metodi d’uso dell’energia solare non sono ancora in commercio, ma vi sono le basi perché lo siano. Gli esperimenti proseguono, con l’obiettivo di sfruttare al meglio la fonte naturale per eccellenza di energia.</p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2010%2F11%2F24%2Fus-doe-lavoriamo-su-un-innovativo-sistema-solare-per-finestre%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-fotovoltaico/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare fotovoltaico'>Solare fotovoltaico</a></li>
<li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-termodinamico-a-concentrazione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare termodinamico a concentrazione'>Solare termodinamico a concentrazione</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ok-ambiente.com/2010/11/24/us-doe-lavoriamo-su-un-innovativo-sistema-solare-per-finestre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La tastiera ad energia solare è firmata Logitech.</title>
		<link>http://www.ok-ambiente.com/2010/11/08/tastiera-a-energia-solare-firmata-logitech/</link>
		<comments>http://www.ok-ambiente.com/2010/11/08/tastiera-a-energia-solare-firmata-logitech/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Nov 2010 10:57:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Niccolò</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[celle solari]]></category>
		<category><![CDATA[computer]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>
		<category><![CDATA[tastiera]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ok-ambiente.com/?p=12397</guid>
		<description><![CDATA[Scrivere, comporre, navigare. Una tastiera è indispensabile per utilizzare un normale computer, e mai prima d’ora potevamo pensare di avere concretamente una tastiera che, sfruttando il wireless, non abbia bisogno di batterie. Stiamo parlando della Wireless Solar Keyboard K750, firmata Logitech, risultato rivoluzionario di anni e anni di lavori, che sarà disponibile sin dall’inizio del [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-fotovoltaico/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare fotovoltaico'>Solare fotovoltaico</a></li>
<li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-termodinamico-a-concentrazione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare termodinamico a concentrazione'>Solare termodinamico a concentrazione</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2010/11/08/tastiera-a-energia-solare-firmata-logitech/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>Scrivere, comporre, navigare. Una tastiera è indispensabile per utilizzare un normale computer, e mai prima d’ora potevamo pensare di avere concretamente una tastiera che, sfruttando il wireless, non abbia bisogno di batterie.</strong></p>
<p><a href="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/logitech-wireless-solar-keyboard-k750.png"><img class="alignleft size-full wp-image-12421" title="logitech-wireless-solar-keyboard-k750" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/logitech-wireless-solar-keyboard-k750.png" alt="" width="150" height="150" /></a>Stiamo parlando della <strong>Wireless Solar Keyboard K750</strong>, firmata <strong>Logitech</strong>, risultato rivoluzionario di anni e anni di lavori, che sarà disponibile sin dall’inizio del 2011 al prezzo di 80 euro.</p>
<p>La Logitech fornirà anche il componente da installare su Windows, mentre ancora non si hanno notizie sul medesimo componente per il Mac.</p>
<p>Normalmente, una tastiera senza fili, che si avvale della tecnologia wireless, prevede l&#8217;uso di batterie al suo interno. Nella tastiera solare Logitech, invece, non c’è bisogno di batteria perché all’interno della tastiera è predisposto un <strong>sistema di accumulazione</strong> energetica, che avviene attraverso celle solari che sanno sfruttare sia l’energia solare sia la luce artificiale.</p>
<p>Gli esperti della Logitech ritengono che l’<strong>autonomia massima</strong> senza ricarica tocchi i <strong>sei mesi</strong>! E che la comodità, tutt’oggi riconosciuta e chiara, di avere una tastiera<span id="more-12397"></span> fisica, al di là dei “touch” in diffusione, si possa finalmente sposare con la sua essenza <strong>ecosostenibile</strong>.</p>
<p>Laddove c&#8217;è luce, v&#8217;è energia: è questo ciò che afferma la Logitech, con risultati, assicura, permanenti e confortevoli, in ambienti aperti e chiusi. Il sito di riferimento è <a title="Tastiera Logitech" href="http://www.logitech.com/it-it/keyboards/keyboard/devices/k750-keyboard" target="_blank" rel="nofollow">Logitech</a>.</p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2010%2F11%2F08%2Ftastiera-a-energia-solare-firmata-logitech%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-fotovoltaico/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare fotovoltaico'>Solare fotovoltaico</a></li>
<li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-termodinamico-a-concentrazione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare termodinamico a concentrazione'>Solare termodinamico a concentrazione</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ok-ambiente.com/2010/11/08/tastiera-a-energia-solare-firmata-logitech/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A Kunming, in Cina, si valorizza il solare.</title>
		<link>http://www.ok-ambiente.com/2010/10/15/a-kunming-in-cina-si-valorizza-il-solare/</link>
		<comments>http://www.ok-ambiente.com/2010/10/15/a-kunming-in-cina-si-valorizza-il-solare/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Oct 2010 16:25:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Niccolò</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[energia fotovoltaica]]></category>
		<category><![CDATA[energia pulita]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ok-ambiente.com/?p=11333</guid>
		<description><![CDATA[Dopo il successo del primo evento di Noppen sull’energia solare, tenutasi nella Mongolia Interna, il &#8220;Secondo Congresso annuale cinese su tecnologie e investimenti in campo solare&#8221; si è svolto il 16 e il 17 settembre 2010 a Kunming, Cina. Grazie alle massicce incentivazioni locali e alla presenza di prezzi accessibili, la Cina ha dunque iniziato [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-fotovoltaico/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare fotovoltaico'>Solare fotovoltaico</a></li>
<li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-termodinamico-a-concentrazione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare termodinamico a concentrazione'>Solare termodinamico a concentrazione</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2010/10/15/a-kunming-in-cina-si-valorizza-il-solare/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>Dopo il successo del primo evento di Noppen sull’energia solare,  tenutasi nella Mongolia Interna, il &#8220;Secondo Congresso annuale cinese su  tecnologie e investimenti in campo solare&#8221; si è svolto il 16 e il 17  settembre 2010 a Kunming, Cina.</strong></p>
<p><a href="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/energia-solare.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-11712" title="energia-solare" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/energia-solare.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Grazie alle massicce incentivazioni locali e alla presenza di prezzi accessibili, la<strong> Cina</strong> ha dunque iniziato il percorso verso la valorizzazione del<strong> solare</strong> attraverso “prodotti finiti”, con la loro installazione in primis a livello locale.</p>
<p>Nel rapido sviluppo dell&#8217;economia globale, la <strong><em>sostenibilità energetica</em></strong> è diventata sempre più importante come fonte di energia pulita, sicura ed economica, e l&#8217;energia solare sta attirando sempre maggiore attenzione da parte della <strong><em>comunità internazionale</em></strong>.</p>
<p><strong>Kunming</strong> (che ha una popolazione di poco meno di 2 milioni di persone ed è capoluogo della provincia dello Yunnan) presenta delle massicce risorse solari, e negli ultimi anni<span id="more-11333"></span> il settore solare fotovoltaico è divenuto una delle principali nuove industrie hi-tech supportate dal Comune.</p>
<p>L’evento, derivato dalla co-organizzazione di Comune di Kunming, EUROSOLAR-Turchia, e American General Business Association, ha visto la partecipazione di oltre <strong>120</strong> funzionari governativi, esperti e studiosi, dirigenti e professionisti che si riuniscono per discutere di come “capitalizzare sui cambiamenti in corso” precisando nuove politiche governative attraverso i progressi tecnici nella produzione degli impianti.</p>
<p>Ospite d&#8217;onore alla manifestazione è stata Tanay Sıdkı Uyar, presidente di EUROSOLAR-Turchia, illustrando dati sulle possibilità di sviluppo di impianti fotovoltaici in Turchia, e con uno sguardo anche all’Unione Europea sulle tendenze del mercato fotovoltaico in essa.</p>
<p>Un altro oratore chiave è stata<strong> Qiu Diming</strong>, capo del Comitato Tecnologico di Trina Solar, uno dei principali costruttori mondiali di impianti fotovoltaici. La Cina inizia dunque a valorizzare profondamente il solare, che parta da progetti seri e che coinvolga innanzitutto le realtà locali.</p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2010%2F10%2F15%2Fa-kunming-in-cina-si-valorizza-il-solare%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-fotovoltaico/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare fotovoltaico'>Solare fotovoltaico</a></li>
<li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-termodinamico-a-concentrazione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare termodinamico a concentrazione'>Solare termodinamico a concentrazione</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ok-ambiente.com/2010/10/15/a-kunming-in-cina-si-valorizza-il-solare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Solare fotovoltaico: tecnologia a rapida crescita ma con ancora troppo pochi beneficiari.</title>
		<link>http://www.ok-ambiente.com/2010/09/28/solare-fotovoltaico-tecnologia-a-rapida-crescita-ma-con-ancora-troppo-pochi-beneficiari/</link>
		<comments>http://www.ok-ambiente.com/2010/09/28/solare-fotovoltaico-tecnologia-a-rapida-crescita-ma-con-ancora-troppo-pochi-beneficiari/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Sep 2010 14:27:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni]]></category>
		<category><![CDATA[beneficiari]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[crescita]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[germania]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[Paesi poveri]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>
		<category><![CDATA[solare fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ok-ambiente.com/?p=10548</guid>
		<description><![CDATA[Secondo l‘Earth Policy Institute, nel 2009 è stato prodotto un totale di 10.700 Megawatt di celle fotovoltaiche, ben il 51% in più rispetto all’anno precedente. Il solare fotovoltaico è decisamente la tecnologia a più rapida crescita al mondo. Alla fine del 2009, erano quasi 23.000 i Megawatt di fotovoltaico installati in tutto il globo: tanto da [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-fotovoltaico/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare fotovoltaico'>Solare fotovoltaico</a></li>
<li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-termodinamico-a-concentrazione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare termodinamico a concentrazione'>Solare termodinamico a concentrazione</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2010/09/28/solare-fotovoltaico-tecnologia-a-rapida-crescita-ma-con-ancora-troppo-pochi-beneficiari/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>Secondo l<em>‘Earth Policy Institute</em>,</strong><strong> nel 2009</strong><strong> è stato prodotto un totale di 10.700 Megawatt di celle fotovoltaiche, ben il 51% in più rispetto all’anno precedente. </strong></p>
<p><a href="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/solare-fotovoltaico.film-sottile.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-10922" title="solare-fotovoltaico.film-sottile" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/solare-fotovoltaico.film-sottile.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il <em><strong>solare fotovoltaico</strong></em> è decisamente la tecnologia a più rapida crescita al mondo. Alla fine del 2009, erano quasi <strong>23.000</strong> i Megawatt di fotovoltaico installati in tutto il globo: tanto da poter dare energia a quasi 5 milioni di abitazioni in oltre 100 Paesi.</p>
<p>La tecnologia più diffusa è quella delle <strong><em>celle in silicio cristallino</em></strong> mentre in rapida crescita è quella del <strong><em>modulo a film sottile</em></strong>, promossa soprattutto dall&#8217;azienda <em><a title="Fotovoltaico, il futuro è nel silicio su vetro" href="http://www.ok-ambiente.com/2009/10/04/fotovoltaico-il-futuro-e-nel-silicio-su-vetro/" target="_self">First Solar</a> </em>che ha la propria sede in Arizona.</p>
<p>I primi 5 produttori di celle fotovoltaiche del globo sono in ordine: Cina, Giappone, Taiwan, Germania e Stati Uniti.</p>
<p>Insieme Cina e Taiwan rappresentano il <strong>49%</strong> di tutte le attività manifatturiere del settore fotovoltaico, una quota che  crescerà nei prossimi anni visti i costi di produzione<span id="more-10548"></span> molto bassi e quindi competitivi.</p>
<p>Il <strong><em>caso cinese</em></strong> è, come spesso accade, contraddittorio: poiché la maggior parte dei consumatori cinesi non può ancora permettersi tale tecnologia, il 95% della produzione viene esportato per lo più in Germania, leader mondiale nell’utilizzo di energia fotovoltaica.</p>
<p>La Germania, infatti, ha installato 3.800 megawatt di fotovoltaico nel 2009, una quantità enorme che rappresenta più della metà dei 7.200 megawatt aggiunti in totale a livello mondiale.</p>
<p>Tra l&#8217;altro, questi numeri sono destinati ad aumentare dato che, secondo i dati tedeschi, nel Paese sono già stati installati nei primi 6 mesi di quest’anno gli stessi megawatt di tutto il 2009.</p>
<p>Tra i paesi che hanno installato il maggior numero di impianti, dopo la Germania e la Spagna, c’è  l’<strong><em>Italia</em></strong> con 730 Megawatt. A seguire Giappone e Stati Uniti, entrambi vicini a quota 500 megawatt.</p>
<p>Ecco che appare un grande paradosso sociale della tecnologia solare. Il <strong><em>solare</em></strong> è visto da molti Paesi del Sud del mondo o in Via di Sviluppo come una grande possibilità di approvvigionamento energetico decentrato e democratico, perfettamente integrabile nel territorio e controllabile dalle comunità locali.</p>
<p>Di fatto però il più grande produttore mondiale (la Cina) di celle fotovoltaiche e tanti Paesi poveri con un&#8217;alta irradiazione solare media annuale non beneficiano ancora di questa tecnologia.</p>
<p>Lì, infatti, a differenza che nell&#8217;Occidente industrializzato, i governi  non possono sostenere il settore con gli incentivi statali che saranno necessari finché il costo del kWh fotovoltaico non sarà pari a quello del kWh prodotto da fonti convenzionali: dunque né i singoli cittadini né i comuni più piccoli sono in grado per ora di far fronte alla spesa iniziale di installazione dei pannelli.</p>
<p>In più, in paesi come quelli <strong><em>africani</em></strong>, spesso gli impianti si fermano dopo pochi anni a causa di una scarsa o inappropriata manutenzione dovuta ad una bassa formazione tecnologica locale. Insomma, senza le ONG poco si riesce a fare&#8230;</p>
<p>Molti sono ancora gli ostacoli da superare quindi per fare in modo che l&#8217;energia solare pulita alimenti il mondo intero: <em>in primis </em>rendere la tecnologia ancora più economica o le singole celle più efficienti (grandi passi si stanno facendo in questo senso ultimamente), in secondo luogo promuovere incentivi statali in tutti i Paesi, fare in modo che i distributori di pannelli assicurino particolari agevolazioni ai paesi più poveri e dare la giusta formazione tecnica ai manutentori di piccoli, medi e grandi impianti di tutto il globo.</p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2010%2F09%2F28%2Fsolare-fotovoltaico-tecnologia-a-rapida-crescita-ma-con-ancora-troppo-pochi-beneficiari%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-fotovoltaico/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare fotovoltaico'>Solare fotovoltaico</a></li>
<li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-termodinamico-a-concentrazione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare termodinamico a concentrazione'>Solare termodinamico a concentrazione</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ok-ambiente.com/2010/09/28/solare-fotovoltaico-tecnologia-a-rapida-crescita-ma-con-ancora-troppo-pochi-beneficiari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spagna: primo produttore mondiale di energia termoelettrica solare con &#8220;La Florida&#8221;.</title>
		<link>http://www.ok-ambiente.com/2010/09/03/spagna-primo-produttore-mondiale-di-energia-termoelettrica-solare-con-la-florida/</link>
		<comments>http://www.ok-ambiente.com/2010/09/03/spagna-primo-produttore-mondiale-di-energia-termoelettrica-solare-con-la-florida/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 11:13:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clima]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Acciona]]></category>
		<category><![CDATA[Alvarado]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[energia termoelettrica]]></category>
		<category><![CDATA[energia termoelettrica solare]]></category>
		<category><![CDATA[La Florida]]></category>
		<category><![CDATA[leader]]></category>
		<category><![CDATA[produttore]]></category>
		<category><![CDATA[Protermosolar]]></category>
		<category><![CDATA[Renovables Samca]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>
		<category><![CDATA[solare termodinamico]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ok-ambiente.com/?p=9937</guid>
		<description><![CDATA[Il mondo avanza verso un’altra forma di produzione di energia più pulita e sostenibile. La Spagna, all’avanguardia di questo cambiamento, anticipa il futuro essendo un leader mondiale nelle energie rinnovabili: prima fra tutte eolica, seguita da energia idroelettrica e solare. Non stupisce quindi la notizia che la patria del celebre Don Quijote sia diventata quest’estate [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-termodinamico-a-concentrazione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare termodinamico a concentrazione'>Solare termodinamico a concentrazione</a></li>
<li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-fotovoltaico/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare fotovoltaico'>Solare fotovoltaico</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2010/09/03/spagna-primo-produttore-mondiale-di-energia-termoelettrica-solare-con-la-florida/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>Il mondo avanza verso un’altra forma di produzione di energia più pulita e sostenibile. La Spagna, all’avanguardia di questo cambiamento, anticipa il futuro essendo un leader mondiale nelle energie rinnovabili: prima fra tutte eolica, seguita da energia idroelettrica e solare. </strong></p>
<p><a href="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/Centrale-solare-La-Florida.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-10063" title="Centrale-solare-La-Florida" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/Centrale-solare-La-Florida-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Non stupisce quindi la notizia che la patria del celebre Don Quijote sia diventata quest’estate il primo produttore mondiale di energia termoelettrica solare, con una potenza installata di 432 MW, superando così gli Stati Uniti che dominavano il settore con 422 MW termosolari situati sul proprio territorio.</p>
<p>Ciò è potuto accadere grazie all’attivazione, nel comune di Alvarado (Badajoz), dell’impianto solare termodinamico di 50 MW <strong><em>La Florida</em></strong>, nato da un progetto della compagnia <strong><em>Acciona</em></strong> e dall’iniziativa dell’azienda di Saragozza <strong><em>Renovables Samca</em></strong>.</p>
<p>Questo impianto, la cui costruzione è iniziata nel febbraio 2008 ed ha coperto circa 130 Ha di terreno, produrrà ogni anno più di 102 milioni di KW/h, equivalenti al consumo elettrico di 28.000 abitazioni.</p>
<p>Ha comportato un investimento di 236 milioni di euro ed eviterà annualmente l’emissione di 98.000 tonnellate di CO2  prodotte altrimenti in centrali termiche di carbone,<span id="more-9937"></span> equivalenti a circa 5 milioni di alberi nel processo di fotosintesi.</p>
<p>L’<em><strong>energia solare termodinamica</strong></em> consiste nello sfruttamento dell’energia del sole per produrre energia meccanica e, a partire da questa, energia elettrica. Una centrale termodinamica è un impianto industriale in cui, a partire dal riscaldamento di un fluido mediante la radiazione solare e il suo uso in un ciclo termodinamico convenzionale, si produce la potenza necessaria a muovere una turbina o un alternatore per la generazione di energia elettrica come in una classica centrale termoelettrica .</p>
<p>E’ necessario concentrare la radiazione solare per raggiungere temperature elevate, dai 300°C ai 1000°C, e ottenere così un rendimento accettabile nel ciclo termodinamico, che non si potrebbe ottenere con temperature più basse.</p>
<p>La nuova centrale, per questo, si è sviluppata con una tecnologia di collettori cilindrico-parabolici (vi si trovano circa 184.000 specchi ricurvi) ed è provvista di un sistema di stoccaggio dell’energia termica attraverso dei <em><strong>sali fusi</strong></em> (sistema sfruttato anche nella<strong> <a title="Centrale solare termodinamica a Priolo" href="http://www.ok-ambiente.com/2010/07/16/enel-inaugura-la-centrale-solare-di-archimede-a-priolo/" target="_self">centrale solare termodinamica italiana di Archimede</a></strong> a Priolo). Ecco come funziona:</p>
<ol>
<li>I raggi solari incidono sugli specchi che concentrano la radiazione solare in un tubo recettore situato nella zona del “fuoco” attraverso il quale circola un fluido, olio sintetico, che si scalda fino a raggiungere alte temperature (in media 400°C).</li>
<li>Il liquido è trasportato dalla rete di tubi dell’impianto fino ad uno scambiatore in cui si trova l’acqua che si converte in vapore per effetto del calore somministrato.</li>
<li>Il vapore raggiunge una turbina collegata ad un generatore per produrre elettricità mentre l’olio che ha ceduto il calore torna al campo solare per iniziare di nuovo il processo.</li>
</ol>
<p>La nuova centrale elettrica di <strong><em>Alvarado</em></strong> è unica per quanto riguarda la grandezza del campo solare che, con i suoi 550.000 metri quadrati di area di captazione (specchi), è la più grande del mondo tra le centrali attive. Con questo nuovo impianto il parco energetico termodinamico totale spagnolo risulta formato da 11 impianti in funzione e da circa altri 20 impianti in costruzione avanzata.</p>
<p><strong><em>Protermosolar</em></strong>, l’associazione che rappresenta il settore energetico solare in Spagna, afferma che in meno di un anno potrebbe contribuire all&#8217;alimentazione della rete elettrica nazionale con una potenza addizionale di 600 MW e anticipa che entro il 2013 la portata degli impianti solari spagnoli raggiungeranno una potenza vicina ai 2.500 MW.</p>
<p>I vantaggi del solare termodinamico sono la sua facilità di gestione e la sua capacità di stoccaggio dell’energia, fondamentali per garantire la stabilità del sistema elettrico.</p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2010%2F09%2F03%2Fspagna-primo-produttore-mondiale-di-energia-termoelettrica-solare-con-la-florida%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-termodinamico-a-concentrazione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare termodinamico a concentrazione'>Solare termodinamico a concentrazione</a></li>
<li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-fotovoltaico/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare fotovoltaico'>Solare fotovoltaico</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ok-ambiente.com/2010/09/03/spagna-primo-produttore-mondiale-di-energia-termoelettrica-solare-con-la-florida/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Enel inaugura la &#8220;centrale solare di Archimede&#8221; a Priolo.</title>
		<link>http://www.ok-ambiente.com/2010/07/16/enel-inaugura-la-centrale-solare-di-archimede-a-priolo/</link>
		<comments>http://www.ok-ambiente.com/2010/07/16/enel-inaugura-la-centrale-solare-di-archimede-a-priolo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Jul 2010 09:54:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Archimede]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Rubbia]]></category>
		<category><![CDATA[centrale]]></category>
		<category><![CDATA[Desertech]]></category>
		<category><![CDATA[energia elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[mini-centrale elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[Priolo]]></category>
		<category><![CDATA[progetto Archimede]]></category>
		<category><![CDATA[raggi solari]]></category>
		<category><![CDATA[sali fusi]]></category>
		<category><![CDATA[Siracusa]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>
		<category><![CDATA[solare a concentrazione]]></category>
		<category><![CDATA[termodinamico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ok-ambiente.com/?p=9376</guid>
		<description><![CDATA[Enel inaugura a Priolo la prima centrale solare a concentrazione: il progetto si avvale di un’intuizione dello scienziato vissuto 23 secoli fa, attualizzata da Carlo Rubbia. L’impianto rimarrà in funzione anche di notte o con le nuvole. L&#8217;idea è semplice e antica. Il progetto Archimede prende il nome dal grande scienziato siracusano che 2000 anni [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-termodinamico-a-concentrazione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare termodinamico a concentrazione'>Solare termodinamico a concentrazione</a></li>
<li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-fotovoltaico/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare fotovoltaico'>Solare fotovoltaico</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2010/07/16/enel-inaugura-la-centrale-solare-di-archimede-a-priolo/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>Enel inaugura a Priolo la prima centrale solare a concentrazione: il progetto si avvale di un’intuizione dello scienziato vissuto 23 secoli fa, attualizzata da Carlo Rubbia. L’impianto rimarrà in funzione anche di notte o con le nuvole. </strong></p>
<p><a href="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/Solare-di-Archimede.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-9383" title="Solare-di-Archimede" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/Solare-di-Archimede.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>L&#8217;idea è semplice e antica. Il<strong><em> progetto Archimede</em></strong> prende il nome dal grande scienziato siracusano che 2000 anni fa sconfisse i nemici della sua città grazie ad una sua idea.</p>
<p>Il sistema utilizzato per &#8220;catturare&#8221; i raggi del sole ricorda gli &#8220;specchi ustori&#8221; che Archimede usò come armi incendiarie contro le navi romane che assediavano Siracusa durante la seconda guerra punica nel 212 a.C.</p>
<p>Solo che, invece di utilizzarli come armi incendiarie come fece Archimede, gli scienziati del terzo millennio li utilizzeranno per produrre <strong><em>energia elettrica</em></strong>. Non a caso, dunque, alla centrale solare termodinamica è stato dato proprio il nome dell’inventore greco.</p>
<p>La sperimentazione della moderna centrale solare termodinamica dell&#8217;Enel è in corso in Sicilia, in località <strong><em>Priolo</em></strong> Gargallo (Siracusa), nelle stesse terre in cui visse Archimede.<span id="more-9376"></span></p>
<p>Negli anni &#8217;90 l&#8217;Enea ha rielaborato un vecchio progetto di sistema solare a concentrazione (o termodinamico), sviluppato già negli anni &#8217;80, ma adattandolo alle tecnologie moderne: il &#8220;progetto Archimede&#8221;.</p>
<p>Questo prevede la costruzione di un sistema di <strong><em>specchi</em></strong> in grado di concentrare i raggi solari verso una caldaia e produrre pertanto vapore ad alta pressione (mediante il calore generato dalla concentrazione).</p>
<p>La centrale ha una potenza di circa 20 MW. Il prototipo è operativo dal 2007. Al sistema del &#8220;Solare di Archimede&#8221; stanno dando un grande apporto intellettuale e scientifico i ricercatori dell&#8217;Enea.</p>
<p>Tra tutti, vogliamo ricordare in particolar modo lo scienziato <strong><em>Carlo Rubbia</em></strong> (ex presidente ENEA e premio Nobel per la fisica), secondo cui i costi di produzione del solare a concentrazione potranno essere ben presto simili a quelli dei combustibili fossili.</p>
<p>Vediamo come funziona la centrale solare di Archimede: il <em><strong>sole</strong></em> è una sorgente di calore ed energia naturale e, concentrando i suoi raggi solari mediante appositi specchi verso un unico punto, la densità di energia calorica aumenta di 100-200 volte rispetto ad una situazione normale. L&#8217;energia termica prodotta si trasforma quindi in energia cinetica mediante normali turbine mosse dal vapore; ed infine in energia elettrica, mediante gli stessi principi di una centrale elettrica tradizionale.</p>
<p>L&#8217;energia termica è raccolta in speciali recipienti che permetteranno di utilizzare il calore anche in un momento diverso da quello in cui lo si raccoglie. In tal modo, la produzione di energia elettrica potrà avvenire a ciclo continuo anche nelle ore notturne o in assenza del sole. Seppure a minore regime rispetto alle ore centrali della giornata.</p>
<p>Grandi <strong><em>impianti solari termodinamici</em></strong> (detti anche a concentrazione o Csp) sono già in funzione con successo in particolare in Spagna e Stati Uniti, ma l’invenzione sviluppata dal fisico italiano Rubbia durante la sua presidenza dell’Enea ha dato una marcia in più a questo tipo di fonte rinnovabile.</p>
<p>Rispetto al metodo “tradizionale”, che usa lunghe file di specchi a parabola per concentrare il calore del sole su un tubo dove scorre olio, la centrale Enel utilizza degli speciali <strong><em>sali fusi</em></strong> realizzati dall’azienda umbra Angelantoni 1 (con la partecipazione societaria della tedesca Siemens), su brevetto Enea. I sali fluidi sono composti da una miscela di nitrati di sodio e potassio, che hanno la proprietà di accumulare il calore per tempi prolungati.</p>
<p>Questi sali, rispetto all’olio usato per creare vapore in grado di alimentare normali turbine per la produzione di elettricità, raggiungono infatti temperature molto più elevate (550 gradi anziché 400), permettendo all’impianto di restare in funzione quasi a ciclo continuo, senza doversi fermare nelle ore notturne o in caso di nuvole.</p>
<p>Dunque si tratta della prima centrale al mondo ad usare i sali fusi come <strong><em>fluido termovettore</em></strong> ed è anche la prima al mondo a integrare un ciclo combinato a gas e un impianto solare termodinamico per la produzione di energia elettrica. Infatti la centrale di Archimede non è come si dice in gergo “stand alone”, ma è stata affiancata a un impianto tradizionale che aiuta a far girare le stesse turbine alimentate a gas.</p>
<p><em>“E’ un impianto unico nel suo genere che aumenta l’efficienza energetica di circa il 20-25% e consente di avere la disponibilità dell’energia accumulata anche di notte o in condizione di cielo coperto”</em>, ha sottolineato l’ingegner Livio Vido, direttore di ingegneria e innovazione di Enel.</p>
<p><em>“E’ la punta di diamante di un processo e di un progresso continuo nelle energie rinnovabili da parte dell’Enel”</em>, ha aggiunto il direttore generale dell’azienda Fulvio Conti all’inaugurazione. <em>“E’ un prototipo – ha precisato – costato 60 milioni di euro capace di generare un meccanismo industriale ridotto di costi se realizzato in larga scala in tante parti del mondo”.</em></p>
<p>Un impianto, definito dallo stesso Conti <strong><em>&#8220;una fattoria del sole&#8221;</em></strong>, che è il primo al mondo a usare la tecnologia dei sali fusi integrata con un impianto a ciclo combinato a gas per la produzione di energia elettrica.</p>
<p>Tutto ciò è importante anche in vista del grande progetto Desertech avviato da un cartello di grandi imprese europee (tedesche in primo luogo) per realizzare decine di impianti di questo tipo nell’Africa settentrionale e sahariana. Recentemente l’Anest (Associazione nazionale energia solare termodinamica) ha inoltre sottolineato come esistano in Italia le potenzialità per realizzare entro i prossimi dieci anni centrali per 3-5000 MW, creando oltre 30 mila posti di lavoro.</p>
<p>Guarda il video sul Progetto Archimede:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/H4z1HYX0fY8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/H4z1HYX0fY8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2010%2F07%2F16%2Fenel-inaugura-la-centrale-solare-di-archimede-a-priolo%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-termodinamico-a-concentrazione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare termodinamico a concentrazione'>Solare termodinamico a concentrazione</a></li>
<li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-fotovoltaico/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare fotovoltaico'>Solare fotovoltaico</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ok-ambiente.com/2010/07/16/enel-inaugura-la-centrale-solare-di-archimede-a-priolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il velivolo Solar Impulse in volo per 24 ore: il successo dell&#8217;energia solare.</title>
		<link>http://www.ok-ambiente.com/2010/07/12/il-velivolo-solar-impulse-in-volo-per-24-ore-il-successo-dellenergia-solare/</link>
		<comments>http://www.ok-ambiente.com/2010/07/12/il-velivolo-solar-impulse-in-volo-per-24-ore-il-successo-dellenergia-solare/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2010 09:29:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Niccolò</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aria]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia dell'ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[aereo solare]]></category>
		<category><![CDATA[celle fotovoltaiche]]></category>
		<category><![CDATA[energia fotovoltaica]]></category>
		<category><![CDATA[energia pulita]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabile]]></category>
		<category><![CDATA[Solar Impulse]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto aereo]]></category>
		<category><![CDATA[velivolo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ok-ambiente.com/?p=9200</guid>
		<description><![CDATA[Il sogno è diventato realtà: l’uomo, con il suo ingegno messo a servizio dell’ambiente, ha prevalso sullo scetticismo, realizzando il primo aereo alimentato ad energia solare. Il pilota André Borschberg e il mezzo “Solar Impulse HB-SIA” sono tornati dal cielo notturno, con quell’aria festante di chi prova a tutto il mondo che volare non significa per [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-termodinamico-a-concentrazione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare termodinamico a concentrazione'>Solare termodinamico a concentrazione</a></li>
<li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-fotovoltaico/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare fotovoltaico'>Solare fotovoltaico</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2010/07/12/il-velivolo-solar-impulse-in-volo-per-24-ore-il-successo-dellenergia-solare/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>Il sogno è diventato realtà: l’uomo, con il suo ingegno messo a servizio dell’ambiente, ha prevalso sullo scetticismo, realizzando il primo aereo alimentato ad energia solare.</strong></p>
<p><a href="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/solar-impulse.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-9229" title="solar-impulse" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/solar-impulse.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Il pilota André Borschberg e il mezzo “Solar Impulse HB-SIA” sono tornati dal cielo notturno, con quell’aria festante di chi prova a tutto il mondo che volare non significa per forza inquinare. E così, ora, media e cittadini restano affascinati da questo successo.</p>
<p>Questo nuovo velivolo è un ultraleggero che non necessita di combustibile perché è alimentato ad energia solare.</p>
<p>Il primo test di volo era stato effettuato nel dicembre dello scorso anno, ma su un breve tratto di 300 metri e a bassa altezza (a meno di 1 metro dal terreno).</p>
<p>Poi un altro test nell’aprile di quest’anno, per circa un’ora e mezzo, a 1200 metri di altitudine. Ma ora la svolta più grande.</p>
<p>La mattina del 7 luglio l’aereo è decollato alle ore 7 circa, dall’aerodromo di Payerne (Svizzera), e si è mantenuto in volo per tutta la notte, in virtù dell’ingente<span id="more-9200"></span> quantitativo di energia accumulato durante il giorno. La velocità media è stata di 23,2 nodi (43 km/h), toccando a volte i 68 nodi (126 km/h).</p>
<p>Ed è atterrato la mattina successiva nello stesso aerodromo. E&#8217; stato in grado di mantenersi in volo per un arco di tempo di 24 ore, e necessita di soli 90 metri per decollare, sfruttando 12mila celle fotovoltaiche (poste sulle ali), che alimentano quattro motori elettrici da 10 cavalli ciascuno.</p>
<p>Gli artefici del progetto hanno così coronato un sogno durato anni: anni di sperimentazioni, prove, ostacoli; i media, con le loro domande e i loro dubbi, hanno contribuito a focalizzare l’attenzione del mondo verso questi test.</p>
<p>Bertand Piccard e André Borschberg sono tra i principali artefici del Solar Impulse, e il loro obiettivo dichiarato è compiere un giro del mondo entro il 2013, attraverso cinque tappe.</p>
<p>Guarda il video del volo di Solar Impulse:</p>
<p><object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-HIa4XwV4WE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/-HIa4XwV4WE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1?color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object></p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2010%2F07%2F12%2Fil-velivolo-solar-impulse-in-volo-per-24-ore-il-successo-dellenergia-solare%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-termodinamico-a-concentrazione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare termodinamico a concentrazione'>Solare termodinamico a concentrazione</a></li>
<li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-fotovoltaico/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare fotovoltaico'>Solare fotovoltaico</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ok-ambiente.com/2010/07/12/il-velivolo-solar-impulse-in-volo-per-24-ore-il-successo-dellenergia-solare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sistema dish-stirling: l&#8217;uso dell&#8217;energia solare&#8230;. ma con poca forza commerciale.</title>
		<link>http://www.ok-ambiente.com/2010/06/09/sistema-dish-stirling-luso-dellenergia-solare-ma-con-poc-forza-commerciale/</link>
		<comments>http://www.ok-ambiente.com/2010/06/09/sistema-dish-stirling-luso-dellenergia-solare-ma-con-poc-forza-commerciale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Jun 2010 09:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[combustibili fossili]]></category>
		<category><![CDATA[dash-stirling]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>
		<category><![CDATA[solare termodinamico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ok-ambiente.com/?p=8492</guid>
		<description><![CDATA[Per ora non ha avuto molta fortuna, ma uno dei modi per sfruttare l’energia del sole per produrre energia elettrica è il sistema &#8220;dish-stirling&#8221;. Si tratta di un sistema solare termodinamico, ossia uno di quei sistemi in cui si concentra la luce del sole raggiungendo temperature elevate per produrre energia elettrica. La concentrazione dell’energia solare, [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-termodinamico-a-concentrazione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare termodinamico a concentrazione'>Solare termodinamico a concentrazione</a></li>
<li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-fotovoltaico/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare fotovoltaico'>Solare fotovoltaico</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2010/06/09/sistema-dish-stirling-luso-dellenergia-solare-ma-con-poc-forza-commerciale/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>Per ora non ha avuto molta fortuna, ma uno dei modi per sfruttare l’energia del sole per produrre energia elettrica è il sistema &#8220;dish-stirling&#8221;.</strong></p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-8658" title="Dish-Stirling_system" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/Dish-Stirling_system-150x150.jpg" alt="Dish-Stirling_system" width="150" height="150" />Si tratta di un sistema solare termodinamico, ossia uno di quei sistemi in cui si concentra la luce del sole raggiungendo temperature elevate per produrre energia elettrica.</p>
<p>La concentrazione dell’energia solare, considerata fonte primaria di energia, viene raccolta da specchi che in forma diversa e manovrati con tecnologie e metodi diversi, vengono concentrati in un fuoco; si usa una configurazione &#8220;a dischi&#8221; (in struttura parabolica) che concentra la luce in un unico punto che è il fuoco della parabola, a cui viene legata la testa di un motore.</p>
<p>Si tratta di un motore a combustione esterna, dunque ad aria calda e a fluido di lavoro interno a ciclo chiuso, che prende calore da una fonte esterna e quindi si presta molto bene a questa applicazione. Si tratta di motori che, a differenza di quelli a scoppio (in cui il<span id="more-8492"></span> combustibile viene introdotto), sfruttano sì il combustibile, il quale però rimane fuori.</p>
<p>Il rendimento può essere considerato di per sé elevato sotto l&#8217;aspetto termodinamico (cioè per il calore che si sviluppa nel procedimento), ma la quantità di energia messa a disposizione non è altissima: cioè, mentre la benzina si introduce completamente nel motore, qui il rendimento rischia di essere basso perché non c’è un pienissimo sfruttamento del combustibile.</p>
<p>E da un punto di vista “commerciale”, il sistema dish-stirling è schiacciato, da un lato, dal fotovoltaico, e dall’altro, da ulteriori differenti tipi di energie termodinamiche che pian piano cercano di imporsi nel mercato delle rinnovabili.</p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2010%2F06%2F09%2Fsistema-dish-stirling-luso-dellenergia-solare-ma-con-poc-forza-commerciale%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

<p>Related posts:<ol><li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-termodinamico-a-concentrazione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare termodinamico a concentrazione'>Solare termodinamico a concentrazione</a></li>
<li><a href='http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/energia-solare/solare-fotovoltaico/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Solare fotovoltaico'>Solare fotovoltaico</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ok-ambiente.com/2010/06/09/sistema-dish-stirling-luso-dellenergia-solare-ma-con-poc-forza-commerciale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Torri solari: impianti ancora poco testati.</title>
		<link>http://www.ok-ambiente.com/2010/05/31/torri-solari-impianti-ancora-poco-testati/</link>
		<comments>http://www.ok-ambiente.com/2010/05/31/torri-solari-impianti-ancora-poco-testati/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 31 May 2010 08:46:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[eliostati]]></category>
		<category><![CDATA[energia elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[specchi]]></category>
		<category><![CDATA[torri solari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ok-ambiente.com/?p=8439</guid>
		<description><![CDATA[Tra le tecnologie più promettenti e capaci di dimostrare grandi potenzialità abbiamo senz’altro le torri solari, di cui in Italia non esistono ancora veri prototipi, almeno nel settore commerciale (mentre ad esempio in Spagna è in costruzione un impianto da 50MW). Essenzialmente, l’impianto a torri solari serve a produrre energia elettrica a partire dal calore [...]


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2010/05/31/torri-solari-impianti-ancora-poco-testati/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>Tra le tecnologie più promettenti e capaci di dimostrare grandi potenzialità abbiamo senz’altro le torri solari, di cui in Italia non esistono ancora veri prototipi, almeno nel settore commerciale (mentre ad esempio in Spagna è in costruzione un impianto da 50MW). </strong></p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-8443" title="Torre-solare" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/Torre-solare-150x150.jpg" alt="Torre-solare" width="150" height="150" />Essenzialmente, l’impianto a torri solari serve a produrre energia elettrica a partire dal calore del sole che viene concentrato su specchi disposti su un’ampia superficie (stiamo parlando di impianti di grosse dimensioni), concentrati in un unico punto, ossia in cima ad una torre di altezza che può arrivare fino a centinaia di metri.</p>
<p>Per convogliare la radiazione solare sulla torre si usano degli specchi “eliostati”, mentre per convertire questo calore ad alta temperatura viene usato un normale ciclo termodinamico a vapore, come in una qualsiasi centrale termoelettrica.</p>
<p>Questi specchi sono poggiati a terra, a formare una specie di ventaglio: ognuno degli specchi si muove autonomamente, ed è in grado di avere una rotazione su due assi.<span id="more-8439"></span></p>
<p>Per avere un impianto che raggiunga i 50MW occorrono almeno 200-300 ettari di superficie, e su questa superficie si avrebbe così un controllo ottimo di ciascuno degli specchi, in modo da assicurargli estrema precisione, anche in condizione di vento e variazione di temperatura.</p>
<p>Il ricevitore posto sulla torre è un oggetto di dimensioni relativamente piccole, quasi trasportabile su un camion, e il flusso termico sul ricevitore è molto intenso. Però, è necessario che non ci siano punti troppo caldi nel ricevitore perché si correrebbe il rischio, vista la presenza di un’apposita caldaia a fiamma, di bruciare dei tubi del ricevitore. Quindi la soluzione migliore è la programmabilità della sua efficienza.</p>
<p>C’è bisogno di una radiazione costante, anche intensa, per avere un ciclo termodinamico ottimale, ma in presenza di nuvole e altri fattori, si possono avere problemi di costi e di efficienza.</p>
<p>La ricerca verso la tecnologia migliore per questi impianti è sempre in atto, visto che le sperimentazioni sono molteplici (seppure non in Italia).</p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2010%2F05%2F31%2Ftorri-solari-impianti-ancora-poco-testati%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ok-ambiente.com/2010/05/31/torri-solari-impianti-ancora-poco-testati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Forse pronto il nuovo Conto-energia e le linee guida per le rinnovabili.</title>
		<link>http://www.ok-ambiente.com/2010/05/06/forse-pronto-il-nuovo-conto-energia-e-le-linee-guida-per-le-rinnovabili/</link>
		<comments>http://www.ok-ambiente.com/2010/05/06/forse-pronto-il-nuovo-conto-energia-e-le-linee-guida-per-le-rinnovabili/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 May 2010 17:45:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Conto energia]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[piano energetico]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ok-ambiente.com/?p=7243</guid>
		<description><![CDATA[Il governo, per bocca del sottosegretario allo sviluppo economico Saglia, intenderebbe presentare sia le linee-guida nazionali per l&#8217;autorizzazione unica degli impianti rinnovabili, sia il nuovo conto energia fotovoltaico, alla Conferenza Stato-Regioni. La prossima riunione della Conferenza è convocata per il 6 maggio (anche se ancora non compaiono all&#8217;ordine del giorno). Bisogna ammettere che fino ad [...]


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2010/05/06/forse-pronto-il-nuovo-conto-energia-e-le-linee-guida-per-le-rinnovabili/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>Il governo, per bocca del sottosegretario allo sviluppo economico Saglia, intenderebbe presentare sia le linee-guida nazionali per l&#8217;autorizzazione unica degli impianti rinnovabili, sia il nuovo conto energia fotovoltaico, alla Conferenza Stato-Regioni. </strong></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-7263" title="conto-energia" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/conto-energia.gif" alt="conto-energia" width="150" height="140" />La prossima riunione della <strong>Conferenza</strong> è convocata per il 6 maggio (anche se ancora non compaiono all&#8217;ordine del giorno).</p>
<p>Bisogna ammettere che fino ad oggi ha regnato non poca confusione sulle disposizione concernenti gli <strong><em>impianti rinnovabili </em></strong>e la disciplina nazionale di riferimento: auguriamoci che questa volta ci sia la svolta.</p>
<p>La Conferenza Stato-Regioni era prevista prima delle elezioni regionali, ma è poi slittata a data da destinarsi e adesso, stando alle parole del sottosegretario, gli atti per il nuovo conto-energia e per le <a title="Linee-guida nazionali per le rinnovabili" href="http://www.ok-ambiente.com/2010/09/28/energie-rinnovabili-pubblicate-le-nuove-linee-guida-nazionali/" target="_self">linee-guida nazionali</a> per l&#8217;autorizzazione unica degli impianti rinnovabili dovrebbero essere approvati per fine maggio o al più tardi entro la metà di giugno.</p>
<p>&#8220;Il governo vuole confermare il suo impegno per lo sviluppo del fotovoltaico in Italia, nella speranza che anche da noi si possano creare occasioni di investimento,<span id="more-7243"></span> occupazione e di sviluppo di una filiera nazionale, anche se gli investimenti stranieri sono certamente benvenuti&#8221;.</p>
<p>Il nuovo <strong><em>conto energia</em></strong> punterà a un obiettivo di installazioni per una potenza pari a 3.000 MW nei prossimi 3 anni, ma con la possibilità di usufruire delle tariffe per ulteriori 14 mesi anche dopo il raggiungimento del target.</p>
<p>Per quanto riguarda le <em><strong>tariffe</strong></em> degli incentivi, il nuovo decreto, operativo dal 1° gennaio 2011, prevede una riduzione in linea con il calo del costo dei moduli che si è registrato nell&#8217;ultimo anno, cioè intorno al 20%. <em>&#8220;Ma nel complesso il nostro sistema incentivante resterà tra i più generosi al mondo&#8221;.</em></p>
<p>E nelle proprietà pubbliche, come le strutture scolastiche, sarà possibile operare il doppio obiettivo della ristrutturazione architettonica e dell&#8217;autosufficienza energetica.</p>
<p>Il sottosegretario ha affermato: &#8220;l&#8217;impegno economico totale del Governo è di circa 13 miliardi di euro. Il solare è parte di questo programma, così come lo sviluppo delle reti, in particolare nel Mezzogiorno, che è uno dei punti deboli per la più massiccia diffusione del fotovoltaico e delle <a title="Energie rinnovabili" href="http://www.ok-ambiente.com/energie-rinnovabili/" target="_blank">energie rinnovabili</a> in generale&#8221;.</p>
<p>Speriamo allora che all&#8217;energia dal sole non rimangano solo le briciole.</p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2010%2F05%2F06%2Fforse-pronto-il-nuovo-conto-energia-e-le-linee-guida-per-le-rinnovabili%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ok-ambiente.com/2010/05/06/forse-pronto-il-nuovo-conto-energia-e-le-linee-guida-per-le-rinnovabili/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Energia fotovoltaica a celle solari sferiche.</title>
		<link>http://www.ok-ambiente.com/2010/04/21/energia-fotovoltaica-a-celle-solari-sferiche/</link>
		<comments>http://www.ok-ambiente.com/2010/04/21/energia-fotovoltaica-a-celle-solari-sferiche/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 09:09:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia dell'ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[impianto fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[Kyosemi]]></category>
		<category><![CDATA[pannelli fotovoltaici]]></category>
		<category><![CDATA[silicio]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>
		<category><![CDATA[Sphelar]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ok-ambiente.com/?p=6663</guid>
		<description><![CDATA[La società giapponese Kyosemi ha concepito delle celle fotovoltaiche innovative, ossia mini-celle sferiche, del diametro di 1,8 millimetri circa, che permettono di sfruttare la luce proveniente da tutte le direzioni. Queste celle possono assicurare maggiore efficienza ed evidente flessibilità d’uso rispetto alle celle convenzionali. Può così essere non solo efficacemente convertita la luce riflessa e [...]


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2010/04/21/energia-fotovoltaica-a-celle-solari-sferiche/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>La società giapponese Kyosemi ha concepito delle celle fotovoltaiche innovative, ossia mini-celle sferiche, del diametro di 1,8 millimetri circa, che permettono di sfruttare la luce proveniente da tutte le direzioni.</strong></p>
<p><img class="alignleft size-full wp-image-6896" title="cellesemisferiche" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/cellesemisferiche.bmp" alt="cellesemisferiche" />Queste celle possono assicurare maggiore efficienza ed evidente flessibilità d’uso rispetto alle celle convenzionali.</p>
<p>Può così essere non solo efficacemente convertita la luce riflessa e quella diffusa, ma si riduce la necessità di posizionare con esattezza le celle rispetto alla radiazione solare o addirittura di prevedere sistemi di inseguimento del moto apparente del sole.</p>
<p>Grazie alle piccole dimensioni le nuove celle, denominate <strong>Sphelar</strong>, queste possono essere accorpate in modo da costituire strutture di forme diverse, adatte alle più svariate esigenze.</p>
<p>Possono essere utilizzate, ad esempio, per realizzare pannelli a forma di cupola, pannelli flessibili e pannelli semitrasparenti, anche in sostituzione dei vetri di finestre.<span id="more-6663"></span></p>
<p>Inoltre, secondo Kyosemi, società che oltre ad avere sviluppato questo sistema ne propone la commercializzazione, il procedimento con cui sono realizzate ha un ridotto impatto ambientale: il silicio viene fuso e poi fatto cadere da un’altezza di 14 metri.</p>
<p>Durante la caduta prende spontaneamente la forma sferica, come accade nelle gocce di pioggia, e si cristallizza grazie alle particolari condizioni create nell’ambiente. In questo modo si riducono al minimo gli sprechi di silicio (ad esempio non ci sono sfridi di taglio), l’impatto ambientale e, quindi, anche i costi.</p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2010%2F04%2F21%2Fenergia-fotovoltaica-a-celle-solari-sferiche%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ok-ambiente.com/2010/04/21/energia-fotovoltaica-a-celle-solari-sferiche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pomigliano d&#8217;Arco: previsti grandi progetti di energia rinnovabile.</title>
		<link>http://www.ok-ambiente.com/2010/03/10/pomigliano-darco-previsti-grandi-progetti-di-energia-rinnovabile/</link>
		<comments>http://www.ok-ambiente.com/2010/03/10/pomigliano-darco-previsti-grandi-progetti-di-energia-rinnovabile/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 09:12:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia dell'ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[energia pulita]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[Pomigliano d'Arco]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ok-ambiente.com/?p=5647</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Stiamo progettando grandi interventi, che porteranno Pomigliano d&#8217;Arco, entro la primavera del 2011, ad una riduzione di 13.915 tonnellate di emissione di CO2 e per il 2015 di ben 33.633 tonnellate&#8221;. A dirlo è Vincenzo Gaudiano, Presidente della Enam, società ad intero capitale pubblico del Comune di Pomigliano d&#8217;Arco attiva nel settore Energia. Così questo [...]


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2010/03/10/pomigliano-darco-previsti-grandi-progetti-di-energia-rinnovabile/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>&#8220;Stiamo progettando grandi interventi, che porteranno Pomigliano d&#8217;Arco, entro la primavera del 2011, ad una riduzione di 13.915 tonnellate di emissione di CO2 e per il 2015 di ben 33.633 tonnellate&#8221;.</strong></p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5673" title="Pomigliano" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/Pomigliano-150x150.jpg" alt="Pomigliano" width="150" height="150" />A dirlo è Vincenzo Gaudiano, Presidente della Enam, società ad intero capitale pubblico del Comune di Pomigliano d&#8217;Arco attiva nel settore Energia.</p>
<p>Così questo comune campano alle falde del Vesuvio si propone come città delle fonti rinnovabili, dove tutto verrà alimentato dal sole grazie ai tre impianti di solare termico ed ai dodici impianti di fotovoltaico già realizzati. E non solo.</p>
<p>&#8220;Si tratta -sottolinea Gaudiano- di ben 598 kW di potenza di picco, ottenuti con gli impianti di fotovoltaico già installati su Municipio, scuole elementari, scuole medie e su aree di parcheggio. Tre gli impianti di solare termico per la produzione di acqua calda, presso il campo di rugby e la palestra di arti marziali.</p>
<p>Stiamo realizzando un modello energetico che si basa sulla produzione diffusa e sul risparmio. Un modello che, oltre a far bene al pianeta, può significare sviluppo, buona<span id="more-5647"></span> economia e buona occupazione per le nostre comunità&#8221;.</p>
<p>Gli interventi, riferisce il presidente di Enam, &#8220;sono stati realizzati nell&#8217;ambito del Piano Energetico Comunale approvato dall&#8217;Amministrazione. Stiamo andando oltre gli obiettivi iniziali.</p>
<p>Quattro saranno gli impianti di produzione di energia elettrica da biomassa di potenza nominale di 450 kW cadauno che entro il 2010 partiranno sul territorio comunale. Sono impianti in assetto cogenerativo. Dunque recupereremo e riutilizzeremo l&#8217;energia termica prodotta per riscaldare le strutture sportive e gli immobili pubblici, ma anche quelli industriali adiacenti&#8221;.</p>
<p>Guadiano quindi sottolinea che è stato invece &#8220;installato l&#8217;impianto di notevoli dimensioni con pannelli fotovoltaici presso la stessa sede della Enam, mentre sempre nel 2010 verranno attivati, sulle coperture dei nostri capannoni industriali, circa 60 kW di fotovoltaico in silicio amorfo&#8221;.</p>
<p>&#8220;Dunque -afferma- il mondo chiama e Pomigliano risponde perché l&#8217;intera città si sta rendendo protagonista in prima linea di questa rivoluzione ambientale, grazie anche alle nuove norme approvate dall&#8217;Amministrazione per la promozione dell&#8217;utilizzo delle fonti di energia rinnovabile sulle nuove edificazioni, che prevedono l&#8217;obbligo del 50% minimo di produzione di acqua calda dal sole&#8221;.</p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2010%2F03%2F10%2Fpomigliano-darco-previsti-grandi-progetti-di-energia-rinnovabile%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ok-ambiente.com/2010/03/10/pomigliano-darco-previsti-grandi-progetti-di-energia-rinnovabile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Friuli: presentato lo &#8220;Specchio Lineare&#8221;.</title>
		<link>http://www.ok-ambiente.com/2010/02/28/friuli-presentato-lo-specchio-lineare/</link>
		<comments>http://www.ok-ambiente.com/2010/02/28/friuli-presentato-lo-specchio-lineare/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 11:12:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia dell'ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Udine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ok-ambiente.com/?p=5599</guid>
		<description><![CDATA[Lo &#8221;Specchio Lineare&#8221; è un sistema inventato all&#8217;Università di Udine per lo sfruttamento dell&#8217;energia solare e per produrre energia pulita, pronto per essere industrializzato e commercializzato. La macchina è una novità nel settore dei sistemi termodinamici e delle tecnologie pulite ed è in grado di produrre una quantità di energia da due a tre volte [...]


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2010/02/28/friuli-presentato-lo-specchio-lineare/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>Lo &#8221;Specchio Lineare&#8221; è un sistema inventato all&#8217;Università di Udine per lo sfruttamento dell&#8217;energia solare e per produrre energia pulita, pronto per essere industrializzato e commercializzato. </strong></p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5604" title="specchio-lineare" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/specchio-lineare-150x150.jpg" alt="specchio-lineare" width="170" height="150" />La macchina è una novità nel settore dei sistemi termodinamici e delle tecnologie pulite ed è in grado di produrre una quantità di energia da due a tre volte superiore rispetto a quella di un impianto solare classico (fotovoltaico o pannelli solari) di pari dimensioni e costo.</p>
<p>Inoltre, potrà svolgere assieme le funzioni attualmente svolte separatamente da pannelli solari e impianti fotovoltaici: produrre elettricità e fornire calore.</p>
<p>Il primo impianto di specchi lineari è stato presentato alle officine meccaniche Ocsam di Basaldella di Campoformido, in provincia di Udine, che hanno contribuito a realizzarlo. Un prototipo di Specchio Lineare è già stato commissionato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.</p>
<p>Il prodotto è destinato a privati (utenze familiari e condominiali), utenze pubbliche (enti, scuole, ospedali, piscine, ecc.), industriali, imprese agricole per il riscaldamento<span id="more-5599"></span> delle serre, società di produzione di energia elettrica.</p>
<p>&#8220;Lo specchio lineare &#8211; spiega Hans Grassmann, ricercatore dell&#8217;ateneo di Udine &#8211; rende disponibile, a un costo accessibile, una fonte di energia pulita, efficiente, adatta a diverse applicazioni, di facile integrazione con gli impianti preesistenti (riscaldamento e impianti elettrici), e con un rapido ritorno dell&#8217;investimento.</p>
<p>L&#8217;obiettivo degli &#8216;Specchi Lineari&#8217; è offrire a famiglie e imprese la possibilità di utilizzare fonti rinnovabili senza affrontare un pesante investimento come quello richiesto per le tecnologie solari attuali&#8221;.</p>
<p>Il progetto è nato dalle ricerche svolte da Hans Grassmann al dipartimento di Fisica dell&#8217;ateneo friulano. Brevettato, è stato sviluppato da Isomorph srl (Hans Grassmann, Alessandro Prest), azienda spin off dell&#8217;università di Udine.</p>
<p>L&#8217;impianto a specchi lineari è un insieme di specchi piani in alluminio, da 20 a 50, montati su un sistema di assi e leve che inclinano gli specchi tramite due piccoli servomotori in modo da catturare i raggi solari durante tutto l&#8217;arco della giornata su un&#8217;unica superficie ricevente, simile a un unico grande specchio.</p>
<p>Lo specchio lineare, convogliando i raggi solari su un collettore, è in grado di riscaldare l&#8217;acqua fino a circa 100°C anche in inverno e di utilizzare fluidi termovettori, come oli sintetici, per raggiungere temperature superiori ai 200°C.</p>
<p>Può essere collegato con impianti di riscaldamento o condizionamento e con tutti i cicli produttivi in cui siano richieste fonti di calore. L&#8217;impianto, grazie alla sua modularità di costruzione, può essere adattato a varie richieste energetiche e produrre da 4 a 8 KW. La macchina può essere installata su terreno o su qualsiasi superficie architettonica piana (tetti di abitazioni, attività commerciali, capannoni).</p>
<p>&#8220;Si tratta &#8211; ha detto Ballaman &#8211; di un&#8217;importante invenzione nata in uno dei nostri Atenei, quello di Udine, che renderà le fonti rinnovabili più accessibili per le imprese e le famiglie&#8221;.</p>
<p>Lo Specchio lineare è un prodotto di cui andare fieri e presto &#8211; ha annunciato &#8211; un impianto verrà installato sul tetto del Consiglio regionale a Trieste per rendere ancora più efficaci le nostre iniziative di risparmio energetico.</p>
<p>Fontanini, orgoglioso della realizzazione al 100% &#8221;made in Friuli&#8221;, si è augurato che &#8220;questo impianto rivoluzionario possa trovare la collocazione che merita sul mercato&#8221;.</p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2010%2F02%2F28%2Ffriuli-presentato-lo-specchio-lineare%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ok-ambiente.com/2010/02/28/friuli-presentato-lo-specchio-lineare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Carlo Rubbia: &#8220;Il futuro è nel sole. Il nucleare è un errore&#8221;.</title>
		<link>http://www.ok-ambiente.com/2009/12/13/carlo-rubbia-il-futuro-e-nel-sole-il-nucleare-e-un-errore/</link>
		<comments>http://www.ok-ambiente.com/2009/12/13/carlo-rubbia-il-futuro-e-nel-sole-il-nucleare-e-un-errore/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 17:11:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Rubbia]]></category>
		<category><![CDATA[energia rinnovabile]]></category>
		<category><![CDATA[nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>
		<category><![CDATA[solare termodinamico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ok-ambiente.com/?p=4562</guid>
		<description><![CDATA[Per risolvere il problema dell&#8217;energia, secondo il premio Nobel Carlo Rubbia, bisogna rivoluzionare completamente la rotta. Come risolvere, secondo lei, il problema dell&#8217;energia? &#8220;In che modo? Tagliando il nodo gordiano e iniziando a guardare in una direzione diversa. Perché da un lato, con i combustibili fossili, abbiamo i problemi ambientali che minacciano di farci gran [...]


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2009/12/13/carlo-rubbia-il-futuro-e-nel-sole-il-nucleare-e-un-errore/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>Per risolvere il problema dell&#8217;energia, secondo il premio Nobel Carlo Rubbia, bisogna rivoluzionare completamente la rotta. </strong></p>
<p><em><img class="alignleft size-medium wp-image-4569" title="carlo-rubbia" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/carlo-rubbia-197x300.jpg" alt="carlo-rubbia" width="125" height="160" />Come risolvere, secondo lei, il problema dell&#8217;energia?</em></p>
<p>&#8220;In che modo? Tagliando il nodo gordiano e iniziando a guardare in una direzione diversa. Perché da un lato, con i combustibili fossili, abbiamo i problemi ambientali che minacciano di farci gran brutti scherzi. E dall&#8217;altro, se guardiamo al nucleare, ci accorgiamo che siamo di fronte alle stesse difficoltà irrisolte di un quarto di secolo fa.</p>
<p>La strada promettente è piuttosto il solare, che sta crescendo al ritmo del 40% ogni anno nel mondo e dimostra di saper superare gli ostacoli tecnici che gli capitano davanti. Ovviamente non parlo dell&#8217;Italia. I paesi in cui si concentrano i progressi sono altri: Spagna, Cile, Messico, Cina, India Germania. Stati Uniti&#8221;.</p>
<p>La vena di amarezza che ha nella voce <strong>Carlo Rubbia </strong>quando parla dell&#8217;Italia non è casuale. Gli studi di fisica al Cern di Ginevra e gli incarichi di consulenza in campo energetico in Spagna, Germania, presso Nazioni unite e Comunità europea lo hanno allontanato dal<span id="more-4562"></span> nostro paese.</p>
<p>Il premio Nobel a Roma ha tenuto un&#8217;affollatissima conferenza su materia ed energia oscura nella mostra &#8220;Astri e Particelle&#8221;, allestita al Palazzo delle Esposizioni da Infn, Inaf e Asi.</p>
<p>Un&#8217;esibizione scientifica che ha raccolto 34mila visitatori. Accanto all&#8217;energia oscura che domina nell&#8217;universo, c&#8217;è l&#8217;energia che è sempre più carente sul nostro pianeta.</p>
<p><em>Il governo italiano ha deciso di imboccare di nuovo la strada del nucleare. Cosa ne pensa?<br />
</em><br />
&#8220;Si sa dove costruire gli impianti? Come smaltire le scorie? Si è consapevoli del fatto che per realizzare una centrale occorrono almeno dieci anni? Ci si rende conto che quattro o otto centrali sono come una rondine in primavera e non risolvono il problema, perché la Francia per esempio va avanti con più di cinquanta impianti? E che gli stessi francesi stanno rivedendo i loro programmi sulla tecnologia delle centrali Epr, tanto che si preferisce ristrutturare i reattori vecchi piuttosto che costruirne di nuovi? Se non c&#8217;è risposta a queste domande, diventa difficile anche solo discutere del nucleare italiano&#8221;.</p>
<p><em>Lei è il padre degli impianti a energia solare termodinamica. A Priolo, vicino Siracusa, c&#8217;è la prima centrale in via di realizzazione. Questa non è una buona notizia?<br />
</em><br />
&#8220;Sì, ma non dimentichiamo che quella tecnologia, sviluppata quando ero alla guida dell&#8217;Enea, a <strong>Priolo</strong> sarà in grado di produrre 4 megawatt di energia, mentre la Spagna ha già in via di realizzazione impianti per 14mila megawatt e si è dimostrata capace di avviare una grossa centrale solare nell&#8217;arco di 18 mesi. Tutto questo mentre noi passiamo il tempo a ipotizzare reattori nucleari che avranno bisogno di un decennio di lavori. Dei passi avanti nel solare li sta muovendo anche l&#8217;amministrazione americana, insieme alle nazioni latino-americane, asiatiche, a Israele e molti paesi arabi. L&#8217;unico dubbio ormai non è se l&#8217;energia solare si svilupperà, ma se a vincere la gara saranno cinesi o statunitensi&#8221;.</p>
<p><em>Anche per il solare non mancano i problemi. Basta che arrivi una nuvola&#8230;</em></p>
<p>&#8220;Non con il solare termodinamico, che è capace di accumulare l&#8217;energia raccolta durante le ore di sole. La soluzione di <em><strong>sali fusi</strong></em> utilizzata al posto della semplice acqua riesce infatti a raggiungere i 600 gradi e il calore viene rilasciato durante le ore di buio o di nuvole. In fondo, il successo dell&#8217;idroelettrico come unica vera fonte rinnovabile è dovuto al fatto che una diga ci permette di ammassare l&#8217;energia e regolarne il suo rilascio. Anche gli impianti solari termodinamici &#8211; a differenza di pale eoliche e pannelli fotovoltaici &#8211; sono in grado di risolvere il problema dell&#8217;accumulo&#8221;.</p>
<p><em>La costruzione di grandi centrali solari nel deserto ha un futuro?</em></p>
<p>&#8220;Certo, i tedeschi hanno già iniziato a investire grandi capitali nel<strong> <a title="Il mega progetto Desertec tra speranze e paure." href="http://www.ok-ambiente.com/2010/10/15/il-mega-progetto-desertec-tra-speranze-e-paure/" target="_self">progetto Desertec</a></strong>. La difficoltà è che per muovere le turbine è necessaria molta acqua. Perfino le centrali nucleari in Europa durante l&#8217;estate hanno problemi. E nei paesi desertici reperire acqua a sufficienza è davvero un problema. Ecco perché in Spagna stiamo sviluppando nuovi impianti solari che funzionano come i motori a reazione degli aerei: riscaldando aria compressa. I jet sono ormai macchine affidabili e semplici da costruire. Così diventeranno anche le centrali solari del futuro, se ci sarà la volontà politica di farlo&#8221;.</p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2009%2F12%2F13%2Fcarlo-rubbia-il-futuro-e-nel-sole-il-nucleare-e-un-errore%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ok-ambiente.com/2009/12/13/carlo-rubbia-il-futuro-e-nel-sole-il-nucleare-e-un-errore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’India si impegna contro la CO2 valorizzando il solare.</title>
		<link>http://www.ok-ambiente.com/2009/12/03/anche-l%e2%80%99india-si-impegna-contro-la-co2-valorizzando-il-solare/</link>
		<comments>http://www.ok-ambiente.com/2009/12/03/anche-l%e2%80%99india-si-impegna-contro-la-co2-valorizzando-il-solare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Dec 2009 06:16:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego</dc:creator>
				<category><![CDATA[Clima]]></category>
		<category><![CDATA[Ecologia dell'ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[CO2]]></category>
		<category><![CDATA[copenhagen]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[energia pulita]]></category>
		<category><![CDATA[India]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ok-ambiente.com/?p=4121</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;India è pronta a impegnarsi per un &#8220;obiettivo globale ambizioso&#8221; di riduzione delle emissioni di gas serra, a condizione che si raggiunga un accordo &#8220;equo&#8221; per la ripartizione degli oneri. Dopo quelle di Stati Uniti e Cina, è arrivata anche l&#8217;apertura del primo ministro indiano, Manmohan Singh, che in un discorso al vertice del Commonwealth [...]


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2009/12/03/anche-l%e2%80%99india-si-impegna-contro-la-co2-valorizzando-il-solare/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>L&#8217;India è pronta a impegnarsi per un &#8220;obiettivo globale ambizioso&#8221; di riduzione delle emissioni di gas serra, a condizione che si raggiunga un accordo &#8220;equo&#8221; per la ripartizione degli oneri. </strong></p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-4123" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/h4-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" />Dopo quelle di Stati Uniti e Cina, è arrivata anche l&#8217;apertura del primo ministro indiano, Manmohan Singh, che in un discorso al vertice del Commonwealth a Port of Spain, la capitale di Trinidad e Tobago, ha promesso aperture in vista della conferenza Onu di Copenhagen.</p>
<p>&#8220;L&#8217;India è pronta ad accettare obiettivi ambiziosi per la riduzione di emissioni di gas serra, purché accompagnata da una ripartizione equa degli oneri&#8221;, ha affermato Singh.</p>
<p>Il gigante dell&#8217;Asia del sud è il quarto inquinatore mondiale dopo Stati Uniti, Cina, e Russia ed è l&#8217;unico a non aver assunto un impegno preciso in vista della conferenza sul dopo-Kyoto nella capitale danese, anche se si parla di una disponibilità di massima a ridurre le emissioni nel decennio del 20-25%.<span id="more-4121"></span></p>
<p>Il ministro dell&#8217;Ambiente di New Delhi, Jairam Ramesh, ha osservato davanti ai colleghi del Commonwealth che dopo l&#8217;impegno sul clima assunto dalla Cina &#8220;la sveglia è suonata anche per l&#8217;India&#8221;. Nel suo intervento, il premier indiano ha però lamentato che &#8220;il problema dei cambiamenti climatici sta diventando un pretesto per perseguire politiche protezionistiche con un marchio verde&#8221;. </p>
<p>Questo &#8220;sarebbe contrario allo spirito della Convenzione quadro dell&#8217;Onu (Unfccc) e anche una violazione degli accordi nel Wto&#8221;. Singh ha auspicato che a Copenhagen si raggiunga un accordo complessivo su &#8220;tutti gli elementi interdipendenti&#8221; come la riduzione dei gas serra, l&#8217;adattamento delle politiche, i finanziamenti e la tecnologia. &#8220;Siamo contrari a un accordo parziale&#8221;, ha insistito.</p>
<p>A margine del summit, il premier indiano ha incontrato il presidente francese Nicolas Sarkozy e il premier britannico Gordon Brown che hanno invitato Singh a partecipare al vertice di Copenhagen.</p>
<p>Dal vertice delle ex colonie britanniche è venuto un messaggio di ottimismo per la conferenza Onu di Copenhagen, in programma dal 7 al 18 dicembre. Il segretario generale dell&#8217;Onu, Ban Ki-Moon, ha affermato che un accordo preliminare in vista di un trattato legalmente vincolante è &#8220;a portata di mano&#8221;.</p>
<p><img class="alignright size-thumbnail wp-image-4124" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/india-150x150.jpg" alt="" width="150" height="157" />A suo avviso &#8220;l&#8217;obiettivo comune deve essere quello di arrivare a gettare le basi per un trattato legalmente vincolante sui mutamenti climatici da adottare al più presto possibile nel corso del 2010&#8243;.</p>
<p>&#8220;Sono fiducioso e ottimista, ogni settimana registriamo promesse e impegni da parte di paesi industrializzati, di Paesi emergenti e di Paesi in via di sviluppo, penso che un accordo sia a portata di mano&#8221;. I piani dell’India (definiti “di durata trentennale”) si legano ad una prospettiva energetica nuova, attraverso lo sfruttamento più massiccio dell’energia solare.</p>
<p>Avremmo così due fasi: la prima prevede l’installazione di 1-1,5 Gw di potenza solare già entro il 2012, con la speranza che i costi possano diminuire con l’aumentare della domanda; la seconda i già esposti 20 Gw nel 2022. Inoltre il Governo punterà agli incentivi per costruire un mini-impianto solare domestico,<strong> </strong>così da alleggerire la richiesta di elettricità alla rete nazionale da parte dei singoli cittadini.</p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2009%2F12%2F03%2Fanche-l%25e2%2580%2599india-si-impegna-contro-la-co2-valorizzando-il-solare%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ok-ambiente.com/2009/12/03/anche-l%e2%80%99india-si-impegna-contro-la-co2-valorizzando-il-solare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rinnovabili: io da che parte sto?</title>
		<link>http://www.ok-ambiente.com/2009/11/08/rinnovabili-io-da-che-parte-sto/</link>
		<comments>http://www.ok-ambiente.com/2009/11/08/rinnovabili-io-da-che-parte-sto/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 08 Nov 2009 09:39:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[biodiesel]]></category>
		<category><![CDATA[bioetanolo]]></category>
		<category><![CDATA[biomassa vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[combustibili fossili]]></category>
		<category><![CDATA[dibattito]]></category>
		<category><![CDATA[eolico]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ok-ambiente.com/?p=3349</guid>
		<description><![CDATA[Sulla sostenibilità dell&#8217;utilizzo e dello sviluppo delle energie rinnovabili spesso viene affermato tutto ed il contrario di tutto, e si fa una grande fatica a capire con la propria testa quali idee possiamo ritenere personalmente valide e quali meno. Allora riportiamo qui di seguito un interessante articolo di Rinnovabili.it, scritto da Giorgio Nebbia, che propone [...]


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2009/11/08/rinnovabili-io-da-che-parte-sto/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>Sulla sostenibilità dell&#8217;utilizzo e dello sviluppo delle energie rinnovabili spesso viene affermato tutto ed il contrario di tutto, e si fa una grande fatica a capire con la propria testa quali idee possiamo ritenere personalmente valide e quali meno.</strong></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-3368" title="rinnovabili" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/rinnovabili1-199x300.jpg" alt="rinnovabili" width="150" height="170" />Allora riportiamo qui di seguito un interessante articolo di <a title="Rinnovabili" rel="nofollow" href="http://www.rinnovabili.it/" target="_blank">Rinnovabili.it</a>, scritto da Giorgio Nebbia, che propone una visione globale sui pro ed i contro che vengono spesso argomentati nei vari dibattiti sull&#8217;utilizzo delle energie rinnovabili, a partire da un antico racconto.</p>
<p>C’è un famoso racconto, attribuito ad Esopo, intitolato: &#8220;Il padre, il figlio e l’asino&#8221;. Un padre anziano, un figlio giovinetto e un asino andavano per la loro strada. Il padre, stanco, sale sull’asino e la gente che li vede passare dice: che egoista quel padre che lascia andare un giovinetto a piedi. </p>
<p>Allora il padre scende e fa salire sull’asino il figlio e la gente che li vede passere dice: vergogna quel giovinetto che lascia andare a piedi il padre anziano. Allora padre e figlio salgono tutti e due sull’asino e la gente dice: vergogna: due persone che sfiancano il povero asino. </p>
<p>Allora padre e figlio scendono e vanno a piedi al fianco dell’asino e la gente dice: ma sono proprio scemi quei due che potrebbero andare senza stancarsi. Il racconto non<span id="more-3349"></span> dice come è finita: forse si sono fermati tutti e tre.</p>
<p>E’ quanto sta avvenendo nel dibattito sulle fonti energetiche rinnovabili che vi propongo qui di seguito.</p>
<p>L’uso dei combustibili fossili comporta l’esaurimento delle riserve esistenti e provoca mutamenti climatici e la soluzione nucleare è inaccettabile. La vera soluzione va cercata nel ricorso alle fonti energetiche rinnovabili, tutte derivate dal Sole, sotto forma di calore solare o di energia eolica o di moto delle acque.</p>
<p>Niente vero. Sulla produzione di energia dal Sole non si può contare perché occorrerebbero migliaia di chilometri quadrati di superficie terrestre coperta di pannelli solari per avere quantità apprezzabili di calore o elettricità. Invece sarebbe una cosa molto buona perché le grandi zone terrestri in cui la radiazione solare è elevata sono proprio nei deserti poco abitati dei paesi poveri e quindi da questi potrebbe venire il rifornimento di energia futura per i paesi industriali. No, è inaccettabile la dipendenza da nuovi monopoli energetici, questa volta costituiti dai paesi ricchi di Sole e di impianti solari. Però i paesi industriali potrebbero vendere pannelli solari ai paesi con elevata insolazione e comprare in cambio energia elettrica o idrogeno solari dai paesi oggi arretrati.</p>
<p>Il ricorso al solare sarebbe una soluzione pessima perché gli impianti solari, termici o fotovoltaici, hanno una durata limitata, e dopo alcuni anni o decenni si dovrebbero smaltire enormi quantità di rottami inquinanti. Però solo i pannelli solari al silicio comportano problemi di smaltimento e di inquinamento tanto che tendono ad essere sostituiti da pannelli fotovoltaici a semiconduttori organici. Non ci si deve neanche pensare, perché il rendimento dei nuovi pannelli fotovoltaici è basso e occorrerebbero superfici terrestri ancora più grandi per fornire l’elettricità oggi necessaria nel mondo.</p>
<p>Per produrre elettricità dal Sole conviene usare non i pannelli fotovoltaici ma piuttosto il calore solare con concentrazione per ottenere vapore per alimentare turbine. Questa soluzione non convince perché i sistemi per concentrazione producono vapore in maniera intermittente e la produzione di vapore cessa se il cielo è coperto di nuvole. Però il calore solare ad alta temperatura può essere accumulato in speciali materiali e reso disponibile durante tutto il giorno.</p>
<p>Allora se proprio si vuole ottenere elettricità dalle fonti rinnovabili meglio usare i motori eolici alimentati dal vento che si genera sulla terre emerse e sugli oceani dal movimento di aria che scorre dalle parti calde alle parti fredde del pianeta, dal momento che il vento ha dentro di se una forza grandissima.</p>
<p>Ma le centrali eoliche deturpano il paesaggio e uccidono gli uccelli che vengono risucchiati dal moto delle pale. Però l’energia eolica potrebbe fornire elettricità in forma decentrata e quindi si eviterebbero le grandi reti di trasmissione dell’elettricità generata dalle grandi centrali termoelettriche e nucleari.</p>
<p>Sarebbe una soluzione pessima perché gli impianti eolici forniscono elettricità in forma discontinua e una interruzione dell’erogazione potrebbe far morire negli ospedali i pazienti dipendenti da apparecchiature elettriche. Ma i problemi della discontinuità sono inesistenti perché l’elettricità di origine eolica può essere accumulata, a mano a mano che si forma, in adatte batterie ricaricabili come le recenti a ioni di litio.</p>
<p>Sarebbe un disastro perché le maggiori riserve mondiali di litio sono nelle mani della Bolivia, un paese socialista e nemico del capitalismo, e il prezzo delle batterie al litio sarebbe destinato ad aumentare. Allora la forza del vento potrebbe essere utilizzata nella maniera migliore usando la forza delle onde generate dal vento, ma le centrali elettriche a onde marine comportano devastanti interventi sulle coste.</p>
<p>La principale funzione che il Sole sa svolgere bene è la ”fabbricazione” di biomassa vegetale con la fotosintesi clorofilliana, che porta via anidride carbonica dall’atmosfera, e dalla biomassa vegetale è possibile ottenere sia combustibili solidi, sia combustibili liquidi come l’alcol etilico o il biodiesel da usare come carburanti per autoveicoli.</p>
<p>Niente vero. La produzione di alcol etilico, o bioetanolo, dagli amidi di cereali, alimenti indispensabili per gli esseri umani e ancora di più per le popolazioni povere, sottrae una grande massa di alimenti alle bocche di chi ha fame; così i poveri non avrebbero di che mangiare per permettere ai SUV dei paesi ricchi di andare a tutta velocità.</p>
<p>Ma l’uso dell’alcol etilico come carburante libera dalla dipendenza dal petrolio e il bioetanolo può essere ottenuto da zuccheri o da materiali lignocellulosici e scarti della lavorazione del legno. Anche in questo modo si incentiverebbe la piantagione di piante da zucchero o alberi a rapida crescita che alterano molti ecosistemi naturali e impoveriscono la biodiversità.</p>
<p>Invece di alcol carburante si possono usare biocarburanti ottenuti dai grassi, il biodiesel. No, non si devono usare grassi da trasformare in biodiesel perché i grassi sono prodotti in monocolture che sottrarrebbero terreno alle coltivazioni di piante alimentari.</p>
<p>Conti accurati mostrano che la quantità di energia impiegata nelle varie operazioni di produzione dei biocarburanti è inferiore, talvolta molto inferiore, a quella che i biocarburanti liberano nei motori a scoppio. Invece conti accurati mostrano che il consumo di energia, in parte ottenuta da combustibili fossili, per la preparazione dei terreni da coltivare a piante energetiche, per la semina, per il raccolto, la trasformazione in carburanti, per la distillazione, e lo smaltimento dei residui e sottoprodotti è molto più alta di quella che i biocarburanti liberano nei motori a scoppio.</p>
<p>Anche se i sottoprodotti della trasformazione di prodotti agricoli e forestali in biocarburanti possono trovare utile impiego nell’alimentazione del bestiame..</p>
<p>Però la produzione di carburanti dalla biomassa vegetale, fatti bene i conti, contribuisce anche lei ai mutamenti climatici. Ma no, l’uso dei biocarburanti è importante per contrastare il riscaldamento globale perché essi immettono nell’atmosfera anidride carbonica e gas serra nella produzione e nella combustione, ma si tratta dell’anidride carbonica sottratta dall’atmosfera quando le materie prime si sono formate per fotosintesi.</p>
<p>Potrei andare avanti a lungo sugli esempi di negazionismo e revisionismo associati ai soli problemi energetici e ambientali: sembra che il revisionismo sia il grande sport del ventesimo e ventunesimo secolo applicato a molti aspetti della vita civile.</p>
<p>Direi della vita “incivile” perché il progresso richiederebbe una grande operazione di ricerca della vera-verità anche nel campo scientifico e tecnologico e la fine del chiacchiericcio che esplode intorno ad ogni nuovo o vecchio aspetto, amplificato dai giornali, dalle televisioni e da Internet spesso disposti a credere chiunque sia in cerca di qualche visibilità con idee anche strampalate.</p>
<p>Io da che parte sto?</p>
<p>Una persona potrebbe essere indotta a credere che la verità vada cercata nella “scienza”, ma purtroppo spesso sono “scienziati” apparentemente “attendibili”, quelli che dicono una cosa e quelli che dicono il suo contrario.</p>
<p>Stiamo vivendo in un’epoca in cui, come diceva Mao, al buio tutti i gatti sono grigi. Ci deve essere allora qualche guida che aiuta a districarsi nella selva di semi-verità e di semi-menzogne. Purtroppo la risposta non va cercata nei computers, nelle riviste o nei trattati, ma nella propria testa, nello sforzo di conoscenza e di approfondimento diretto dei fatti, nella verifica delle notizie alla luce dei valori che ciascuno porta nel proprio cuore.</p>
<p>E’ un valore la possibilità di muoversi e di illuminare le case e di avere un lavoro ed è un valore il diritto alla salute e ad avere cibo sufficiente e acqua pulita: la tale proposta o invenzione in quale maniera rende massimo l‘accesso a ciascuno di questi diritti da parte di ciascuno e di tutti ?<br />
Chi guadagna proponendo una certa invenzione o innovazione e chi ci rimette, natura e ambiente compresi? e io da che parte sto fra chi ci guadagna e chi ci rimette?</p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2009%2F11%2F08%2Frinnovabili-io-da-che-parte-sto%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ok-ambiente.com/2009/11/08/rinnovabili-io-da-che-parte-sto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Conto alla rovescia iniziato per il K3 Charger.</title>
		<link>http://www.ok-ambiente.com/2009/05/02/conto-alla-rovescia-iniziato-per-il-k3-chager/</link>
		<comments>http://www.ok-ambiente.com/2009/05/02/conto-alla-rovescia-iniziato-per-il-k3-chager/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 May 2009 16:57:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[caricabatterie]]></category>
		<category><![CDATA[energia pulita]]></category>
		<category><![CDATA[eolico]]></category>
		<category><![CDATA[k3 charger]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ok-ambiente.com/?p=323</guid>
		<description><![CDATA[Nasce il K3 Charger, il caricabatterie solare ed eolico. Proiettate la vostra mente in un bosco sperduto, laddove ciò che conta è comunicare con chi vi indichi la strada del ritorno. E se la batteria del vostro cellulare fosse scarica? Nessuna paura! Da oggi la Kinesis Industries introduce nel mercato il K3 Charger: si tratta [...]


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2009/05/02/conto-alla-rovescia-iniziato-per-il-k3-chager/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>Nasce il K3 Charger, il caricabatterie solare ed eolico.</strong></p>
<p><!--[if gte mso 9]><xml> <w:WordDocument> <w:View>Normal</w:View> <w:Zoom>0</w:Zoom> <w:HyphenationZone>14</w:HyphenationZone> <w:PunctuationKerning /> <w:ValidateAgainstSchemas /> <w:SaveIfXMLInvalid>false</w:SaveIfXMLInvalid> <w:IgnoreMixedContent>false</w:IgnoreMixedContent> <w:AlwaysShowPlaceholderText>false</w:AlwaysShowPlaceholderText> <w:Compatibility> <w:BreakWrappedTables /> <w:SnapToGridInCell /> <w:WrapTextWithPunct /> <w:UseAsianBreakRules /> <w:DontGrowAutofit /> </w:Compatibility> <w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4</w:BrowserLevel> </w:WordDocument> </xml><![endif]--><!--[if gte mso 9]><xml> <w:LatentStyles DefLockedState="false" LatentStyleCount="156"> </w:LatentStyles> </xml><![endif]--><!--[if !mso]><span class="mceItemObject"   classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id=ieooui></span><br />
<mce:style><!  st1\:*{behavior:url(#ieooui) } --></p>
<p><!--[endif]--></p>
<p><!--[if gte mso 10]><br />
<mce:style><!   /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Tabella normale"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-ansi-language:#0400; 	mso-fareast-language:#0400; 	mso-bidi-language:#0400;} --></p>
<p><!--[endif]--></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-medium wp-image-324" title="k3" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/k3-300x117.jpg" alt="k3" width="280" height="109" />Proiettate la vostra mente in un bosco sperduto, laddove ciò che conta è comunicare con chi vi indichi la strada del ritorno.<br />
E se la batteria del vostro cellulare fosse scarica? Nessuna paura!</p>
<p>Da oggi la Kinesis Industries introduce nel mercato il K3 Charger: si tratta di un caricabatterie solare ed eolico, perfetto per una grande varietà di applicazioni ( dal campeggio sino alle situazioni di emergenza). Si prevede che il caricabatterie K3<span id="more-323"></span> venga rilasciato ufficialmente nel mese di giugno 2009.</p>
<p>Ma, nonostante manchino ancora le indicazioni relative ai prezzi, è fuor di dubbio che la sua utilità si concretizzi non solo in situazioni di emergenza, ma che ci sia anche giovamento per l&#8217;ambiente, senza contare la comodità di un caricabatterie a portata di mano ovunque voi siate.</p>
<p>L’azienda produttrice ritiene che tale dispositivo possa ricaricare un telefono cellulare più di cinque volte, e che grazie al suo design semplice e durevole, si possa portare davvero ovunque.<br />
La porta USB lo rende adattabile ad apparecchi di diverso tipo, come cellulari, ipod, fotocamere, iphone. Utile a noi, utile all’ambiente.</p>
<p class="MsoNormal">
<p class="MsoNormal">
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2009%2F05%2F02%2Fconto-alla-rovescia-iniziato-per-il-k3-chager%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ok-ambiente.com/2009/05/02/conto-alla-rovescia-iniziato-per-il-k3-chager/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using memcached
Page Caching using memcached
Database Caching using memcached
Object Caching 4761/5071 objects using memcached

Served from: www.ok-ambiente.com @ 2012-02-09 00:39:39 -->
