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Il blog attento alla natura

"Quando l'ultima fiamma sarà spenta, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce catturato, allora capirete che non si può mangiare denaro." Toro Seduto

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rifiuti

Prorogato all’11 giugno il termine di partecipazione al concorso “Crazypack”.

maggio 20th, 2010 by Elisa in Curiosità, Ecologia dell'ambiente, Sviluppo sostenibile

Crazy Pack è concorso a premi per la progettazione di imballaggi alternativi e funzionali, ideato per sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema che troppo spesso viene sottovalutato e ignorato, quello degli imballaggi.

Crazy-Pack Dal punto di vista legislativo per imballaggio si intende “il prodotto, composto di materiali di qualsiasi natura, adibito a contenere determinate merci, dalle materie prime ai prodotti finiti, a proteggerle, a consentire la loro manipolazione e la loro consegna dal produttore al consumatore o all’utilizzatore, ad assicurare la loro presentazione, nonché gli articoli a perdere usati allo stesso scopo” (Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, art. 218, comma 1, lett. A).

L’imballaggio serve quindi a contenere, a proteggere, a conservare. E serve anche a comunicare: istruzioni per l’uso, informazioni nutrizionali e funzionali, ma anche messaggi pubblicitari.

L’imballaggio è progettato per essere sicuro nella protezione di alimenti, prodotti cosmetici e farmaci. Le chiusure consentono di impedire l’apertura ai bambini di prodotti … continua

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Centro Riciclo Vedelago: tutti i rifiuti diventano riciclabili e creano risorse.

maggio 12th, 2010 by Sara in Ecologia dell'ambiente, Sviluppo sostenibile

Il Centro di Riciclo di Vedelago si occupa di separazione e riciclaggio di rifiuti. Non sembrerebbe nulla di straordinario, ed invece la peculiarità di questo impianto è data dalla percentuale di rifiuti che riesce a riciclare, ossia il 99%!!

centro-riciclo-vedelagoLa Società Centro Riciclo Vedelago srl gestisce dal 1999 a Treviso un impianto di stoccaggio e selezione meccanica di rifiuti ai fini del recupero di materiali.

L’attività consiste nel ricevere le frazioni secche riciclabili dei rifiuti urbani e assimilati, selezionare i materiali in base alla composizione merceologica, compiere le operazioni necessarie per la riduzione volumetrica, gestire la fase di destinazione in uscita delle singole tipologie di materiali che, in relazione alla possibilità di riutilizzo, vengono consegnati a impianti di seconda lavorazione o a specifiche aziende che impiegano i materiali nei loro cicli produttivi.

Il Centro Riciclo Vedelago ha una sua politica ambientale, che si concretizza nel:

- Soddisfare le recenti tendenze pianificatorie ambientali in tema di recupero di materiali dai rifiuti.

- Assicurare alti livelli di garanzie ambientali sia per le tipologie dei rifiuti trattati che per le caratteristiche proprie dell’impianto: infatti non è previsto il trattamento di rifiuti putrescibili o con contaminanti particolari, bensì rifiuti secchi riciclabili provenienti da … continua

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Dal 18 giugno il sistema “uno contro uno” faciliterà i cittadini nello smaltimento di RAEE.

maggio 11th, 2010 by Elisa in Ecologia dell'ambiente, Sviluppo sostenibile

Dal 18 giugno in Italia le apparecchiature elettriche ed elettroniche da smaltire potranno essere consegnate, a costo zero e tramite un sistema “uno contro uno”, al negozio dove si acquistano quelle nuove. In pratica: frigorifero vecchio per frigorifero nuovo, televisore vecchio per televisore nuovo e così via.

rifiuti-elettronici-uno-contro-unoLa produzione di apparecchiature elettriche ed elettroniche è uno dei settori industriali che registra la crescita più rapida a causa dell’innovazione tecnologica e dell’espansione del mercato.

Questi beni di consumo (elettrodomestici, computer, telefonini, luci, lampade, trapani, giocattoli elettrici, etc…) sono accomunati dal fatto di essere prodotti complessi, composti da una pluralità di materiali di cui alcuni potenzialmente pericolosi (piombo, bromo…), che necessitano di specifiche logiche di gestione.

Infatti, senza un adeguato trattamento preliminare, le apparecchiature elettriche ed elettroniche provocano gravi problemi ambientali.

Il loro sviluppo ha portato ad un notevole aumento dei cosiddetti RAEE, ovvero Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Il problema ambientale centrale, fino ad oggi, è stato quello della raccolta differenziata affidata più che altro alla buona volontà dei cittadini che si dovevano recare nelle isole … continua

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Breve storia dei rifiuti: perché un tempo non esistevano e perché oggi stanno soffocando il nostro Pianeta.

maggio 11th, 2010 by Elisa in Curiosità, Ecologia dell'ambiente, Sviluppo sostenibile

Tutti noi abbiamo a che fare quotidianamente con i rifiuti, li creiamo ad una velocità stupefacente come se tutto ciò fosse normale, come se tutto ciò non avesse ripercussioni serie e tangibili sull’ambiente. Eppure, non sempre le cose sono andate così: anzi, fino a un secolo fa i rifiuti erano davvero pochi.

rifiutiVediamo allora l’origine dei rifiuti e la breve storia di questi particolari e scomodi oggetti.

In un ecosistema naturale gli organismi viventi fanno parte di una rete molto complessa di relazioni: ci sono i produttori di sostanza organica (piante), i consumatori primari e secondari (animali) e i decompositori (microrganismi) che si nutrono di organismi morti o di materiali biologici espulsi (peli, penne, foglie…), traformandoli in sostanze che vengono utilizzate nuovamente dai produttori per costruire altra materia vivente.

Ciò che un qualsiasi organismo scarta non è un rifiuto, ma materia prima per qualcun altro: in natura esistono solo risorse, in un sistema definito “a ciclo chiuso” che ricicla e non distrugge.

L’uomo, pur facendo parte della natura, ha creato un nuovo “ecosistema artificiale” aperto che non ha molto in comune con i cicli naturali ed in cui non si crea e non si aiuta la vita, ma si producono beni di consumo, oggetti. L’umanità ha così aperto il ciclo … continua

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Napoli: ricariche telefoniche per incentivare la differenziata.

febbraio 25th, 2010 by Diego in Ecologia dell'ambiente, Sviluppo sostenibile

La prima municipalità di Napoli sceglie di educare i cittadini alla raccolta differenziata, ricaricando il telefonino di chi getterà i rifiuti negli appositi contenitori, distribuiti sul territorio del quartiere di Chiaia.

raccolta-differenziataL’idea, già messa in atto in altri Paesi europei e negli Usa, ha dato risultati incoraggianti. Per il momento il progetto riguarda solo la plastica.

Il quartiere di Chiaia fa quadrato attorno al tema dei rifiuti, introducendo un’idea non originalissima ma di sicura efficacia.

In diversi punti strategici - spesso centri commerciali – sono state installate delle macchine compattatrici le quali, in cambio di rifiuti, rilasciano uno scontrino con un punteggio convertibile in ricariche telefoniche.

Attualmente questa possibilità è estesa solo alla plastica ma si prevede a breve di allargarla anche al vetro e agli olii usati.

L’iniziativa porta con sé benefici anche estetici poiché l’istallazione di questi … continua

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Rifiuti: l’Italia presenta il “Sistri”, contro le ecomafie.

febbraio 3rd, 2010 by Diego in Ecologia dell'ambiente

Trasparenza e legalità sull’intero ciclo della movimentazione dei rifiuti speciali, pericolosi e non, e anche per quelli soldi urbani della Campania, laddove si annida il business delle ecomafie.

ecomafieE’ l’obiettivo che si prefigge il ministro dell’Ambiente Prestigiacomo con il nuovo sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti speciali denominato Sistri, presentato oggi alla stampa, che sarà operativo a partire dal 15 giugno.

Il sistema infatti monitorerà una massa di rifiuti di 147 milioni di tonnellate all’anno, il 10% dei quali pericolosi e che quindi richiedono precisi adempimenti per lo smaltimento.

Un controllo dalla fase della produzione fino al trasporto e allo smaltimento, che verrà gestito dal comando dei Carabinieri per la tutela dell’Ambiente, il Noe.

Il sistema sarà interconnesso con i sistemi informativi della guardia Costiera e delle imprese ferroviarie e sarà svolto con il sistema delle Camere di commercio attraverso … continua

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Rifiuti: ogni italiano ne produce quasi 550 Kg all’anno.

novembre 24th, 2009 by Diego in Curiosità, Ecologia dell'ambiente, Sviluppo sostenibile

Ogni italiano produce quasi 550 chili di rifiuti all’anno e, dal 2003 al 2007, la produzione di immondizia nel nostro Paese è cresciuta dell’8%. Solo il 27,5% viene avviato alle raccolte differenziate. L’immondizia che produciamo non accenna a diminuire, anzi cresce di anno in anno.

Parte con questi dati la campagna di prevenzione “Ridurre si può” lanciata da Legambiente nell’ambito della Settimana Europea per la Riduzione di Rifiuti (21-27 novembre 2009).

Una campagna che vedrà week-end di iniziative davanti ai supermercati ma anche blitz, convegni e appuntamenti per promuovere buone pratiche di riduzione dei rifiuti.

Ad ospitare la presentazione della campagna è stata la città di Salerno, unico capoluogo del centro sud che ha superato nel 2008 l’obiettivo minimo di legge con il 45,7% di raccolta differenziata, con punte del 70% negli ultimi mesi dell’anno in corso, “dimostrando così – sottolinea Legambiente – che dall’emergenza rifiuti si può uscire con una corretta gestione dei rifiuti”.

Oltre a convegni e dibattiti nel corso dell’intera settimana, gli appuntamenti di Legambiente si concentreranno nel week-end del 28 e 29 novembre con i volontari … continua

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Salerno: primo capoluogo d’Italia nella raccolta differenziata.

novembre 24th, 2009 by Elisa in Ecologia dell'ambiente, Sviluppo sostenibile

Entro il 2009 è obbligo di tutti i Comuni raccogliere in maniera differenziata almeno il 35% dei rifiuti (in origine tale percentuale era da raggiungere nel 2003) ed entro il 2012 la percentuale minima da raggiungere sarà il 65%.

raccolta-differenziataSe il nord Italia è sempre stato all’avanguardia rispetto ai temi ambientali, tra cui quello della corretta gestione dei rifiuti, un forte segnale è arrivato invece dal centro-sud, e in particolare dalla regione Campania, resasi tristemente famosa oltre che per la “pizza e il mandolino”, anche per l’emergenza rifiuti di un anno fa.

Dallo scorso ottobre Salerno è infatti il primo capoluogo d’Italia per percentuale di raccolta differenziata: ben il 72%. Adesso ha raggiunto addirittura la percentuale effettiva del 74,16 %. Tutto ciò, grazie al lavoro svolto dalla Civica Amministrazione in collaborazione con il Conai, Salerno Pulita, i cittadini e le imprese.

«È un risultato straordinario – commenta il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca – che supera anche le nostre aspettative a testimonianza dell’efficacia del piano industriale, dell’impegno dei lavoratori, della collaborazione di cittadini ed imprese. Il primato tra i … continua

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Palermo: la situazione rifiuti è disastrosa.

novembre 6th, 2009 by Diego in Ecologia dell'ambiente

Ancora una notte di roghi di rifiuti, e Palermo non riesce a risollevarsi, invasa da cumuli nauseabondi di pattume per i continui disservizi dell’azienda comunale Amia, senza soldi e mezzi.

rifiuti_palermoNella città ormai trasformata in un immondezzaio i cittadini esasperati si liberano dell’immondizia nell’unico modo possibile, bruciandola.

Quindici gli interventi dei vigili del fuoco la scorsa notte.

Nei quartieri del Villaggio Santa Rosalia, Montegrappa, Zisa, dove sono stati incendiati non cassonetti ma vere e proprie discariche che si erano formate in giorni e giorni di mancata raccolta.

Intanto il ministro dell’ambiente, Stefania Prestigiacomo, in audizione davanti alla commissione ambiente della Camera ha fatto il punto della situazione nell’isola siciliana: “Il piano di gestione dei rifiuti in Sicilia, adottato nel dicembre del 2002, … continua

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Ravenna 2009: Un festival su rifiuti, acqua, energia.

settembre 24th, 2009 by Sara in Sviluppo sostenibile

Tre giorni di festival (30 settembre/1 e 2 ottobre) su rifiuti, acqua, energia; Di incontri di tipo informativo-formativo dedicati alle tematiche tecnico-economiche; Ed un ricco programma di eventi culturali.

ravenna2009Ci sarà l’incontro con il padre italiano della progettazione sostenibile Sergio Los, e verranno esposte le proposte innovative per la raccolta differenziata adatte per ogni ambiente, come ad esempio i sistemi GIDUT.

Si discuterà delle “buone pratiche” locali in campo ambientale e del loro ruolo per il rilancio di un “nuovo” sviluppo economico; Verrà presentata la prima guida per un uso consapevole dell’acqua da bere; ed il Brasile come esempio di sviluppo sociale ed economico… ma non finisce qui, ci saranno molte altre esperienze guida.

Questi sono soltanto alcuni dei 1500 progetti (incentrati sui temi delle buone pratiche e tecnologie per l’acqua, energia e rifiuti) raccolti da “labelab”, la rete dei portali ambientali nata in Emilia Romagna nel 2001 per la diffusione di idee “dal basso” nella gestione dei … continua

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