immagine lusso

Il blog attento alla natura

"Lega un albero di fico nel modo in cui dovrebbe crescere, e quando sarai vecchio potrai sederti alla sua ombra." Charles Dickens

Registrati o effettua il log-in

greggio

“Top hat 10″, il nuovo tappo per cercare di arginare la marea nera.

luglio 13th, 2010 by Sara in Ecologia dell'ambiente, Flora e Fauna

Ennesimo tentativo per arginare la marea nera nel Golfo del Messico. La Bp è riuscita a posare il nuovo “tappo” sul pozzo di petrolio nei fondali. Michelle Obama: “Importante per il Paese sapere che questi posti continuano ad essere vivi e belli”.

La copertura dovrebbe riuscire a contenere integralmente la fuga dei milioni di litri di greggio che da oltre tre mesi si riversano quotidianamente nell’oceano.

Le prossime 48 ore saranno cruciali per capire se l’operazione ha avuto successo: le immagini diffuse sul sito internet del gruppo petrolifero britannico mostrano la posa del tappo a una profondità di 1.500 metri.

Battezzato “top hat 10″, il nuovo imbuto sostituisce il modello precedente che raccoglieva al massimo 25.000 barili di petrolio, contro i 35.000-60.000 che sgorgavano dal pozzo.

Saranno chiuse le valvole del gigantesco coperchio per controllare la pressione interna del pozzo e verificare il flusso del petrolio.

Dalle prime immagini tv il nuovo tappo spesso cinque metri e del peso di 40 tonnellate posato dai robot sottomarini sembra aver fermato completamente la fuoriuscita di … continua

tags , , , , , , , , ,

Vedi i commenti (2 commenti) - Scrivi un commento

Allarme marea nera: la falla si allarga, un pescatore si suicida.

giugno 25th, 2010 by Sara in Ecologia dell'ambiente, Flora e Fauna

Un incidente causato da un robot sottomarino ha costretto i tecnici a rimuovere il “coperchio” che conteneva il greggio. Il capitano di una nave da pesca si è sparato. “Anche lui, come tanti altri, aveva perso il lavoro”.

Assume contorni sempre più tragici il disastro provocato dalla fuoriuscita di greggio da una piattaforma della Bp nel Golfo del Messico.

Il capitano di una nave da pesca si è suicidato, con un colpo di pistola. Secondo il medico legale, l’uomo, William Allen Kruse, 55 anni, non aveva problemi di altro genere se non la disperazione per aver perso il lavoro a seguito del disastro ambientale.

Ci sarebbe anche un’altra vittima, anche se le autorità della Louisiana spiegano che non si trattarebbe di un decesso direttamente legato alle operazioni di contenimento del greggio.

E l’emergenza continua: in seguito a un incidente provocato da un robot sottomarino, i tecnici sono stati costretti a rimuovere il “coperchio” che conteneva la fuoriuscita di … continua

tags , , , , , , , , , , ,

Vedi i commenti (1 commento) - Scrivi un commento

Disastro ambientale nel Golfo del Messico: la BP sapeva di falle nel sistema di sicurezza della piattaforma esplosa.

giugno 21st, 2010 by Sara in Ecologia dell'ambiente, Flora e Fauna

La British Petroleum sapeva che c’erano falle nel sistema di sicurezza della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon già settimane prima che quest’ultima esplodesse e causasse uno dei disastri ambientali più ingenti dei nostri tempi.

esplosione-piattaforma-petrolifera Secondo le dichiarazioni di un operaio sopravvissuto all’esplosione, la BP sapeva dei problemi nel sistema di sicurezza.

L’operaio si chiama Tyrone Benton e, in una interessante intervista shock, dichiara alla BBC che il sistema di sicurezza difettoso responsabile della falla non fu riparato, ma soltanto chiuso e che ci si affidò ad un secondo sistema di sicurezza.

Benton continua affermando che la responsabilità della manutenzione dei sistemi di sicurezza della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon (poi esplosa lo scorso 20 aprile) era della compagnia proprietaria della piattaforma, la Transocean, la quale ha affermato, prima dell’incidente, di aver testato con successo quel sistema di sicurezza.

Il sistema di sicurezza è chiamato “blowout preventer” (Bop), e serve proprio a “prevenire” le fughe di gas: si tratta del sistema di sicurezza più importante dell’intera piattaforma, in grado di tagliare e bloccare il flusso di petrolio dalla condotta principale. … continua

tags , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Vedi i commenti (2 commenti) - Scrivi un commento

Disastro ambientale nel Golfo del Messico: fallisce la prova della cupola.

maggio 10th, 2010 by Diego in Acqua, Ecologia dell'ambiente, Flora e Fauna

L’inquinamento da petrolio non può essere considerato un incidente occasionale ma una malattia che investe l’intero pianeta: si perdono in media 4 milioni di tonnellate all’anno in tutto il globo (600.000 tonnellate nel solo Mediterraneo).

disastro BPLa piattaforma Deepwater Horizon della BP (British Petroleum), esplosa il 20 aprile e affondata il 22, oltre a uccidere undici persone ha rilasciato in mare una quantità imprecisata di petrolio.

Pochi giorni fa sono state eseguite, davanti alle coste della Louisiana, in USA, le complicate operazioni di posa di un’enorme cupola d’acciaio da cento tonnellate sul fondo del mare nel tentativo di bloccare la fuoriuscita di greggio dal pozzo, sotto la piattaforma esplosa, che sta causando danni ambientali enormi.

La struttura, alta 12 metri in cemento e acciaio da 100 tonnellate, è stata installata a 1.525 metri di profondità. Ma la compagnia BP, responsabile dei danni, ha fallito il suo obiettivo di arginare le enormi perdite.

BP sperava così di arginare i danni e riuscire a raccogliere il petrolio disperso. Al momento, dalle falle fuoriescono circa 757 mila litri di petrolio al giorno. … continua

tags , , , , , , , , , ,

Vedi i commenti (17 commenti) - Scrivi un commento
logo ok prezzi Vuoi ricevere ogni giorno le notizie sull'ambiente di Ok-Ambiente.com?
Iscriviti al nuovo servizio di NewsLetter!

La Fanpage di Ok-Ambiente.Com


http://www.wikio.it
logo ok prezzi

Cerca su Okprezzi.it

il sito di comparazione prezzi
La tua pubblicità su Ok Ambiente . com!

Credits

Powered by
+++Nafta-Net+++

Sponsored by
OkPrezzi.it and BlogoBurn.com

Designed by
m-mstudio.com