<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ok Ambiente . com &#187; decreto</title>
	<atom:link href="http://www.ok-ambiente.com/tag/decreto/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ok-ambiente.com</link>
	<description>Il blog attento alla natura</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 May 2011 09:08:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Dal 18 giugno il sistema &#8220;uno contro uno&#8221; faciliterà i cittadini nello smaltimento di RAEE.</title>
		<link>http://www.ok-ambiente.com/2010/05/11/dal-18-giugno-il-sistema-uno-contro-uno-facilitera-i-cittadini-nello-smaltimento-di-raee/</link>
		<comments>http://www.ok-ambiente.com/2010/05/11/dal-18-giugno-il-sistema-uno-contro-uno-facilitera-i-cittadini-nello-smaltimento-di-raee/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 10:14:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia dell'ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Albo Nazionale Gestori Ambientali]]></category>
		<category><![CDATA[apparecchiature elettriche ed elettroniche]]></category>
		<category><![CDATA[decreto]]></category>
		<category><![CDATA[RAEE]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[smaltimento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ok-ambiente.com/?p=7393</guid>
		<description><![CDATA[Dal 18 giugno in Italia le apparecchiature elettriche ed elettroniche da smaltire potranno essere consegnate, a costo zero e tramite un sistema &#8220;uno contro uno&#8221;, al negozio dove si acquistano quelle nuove. In pratica: frigorifero vecchio per frigorifero nuovo, televisore vecchio per televisore nuovo e così via. La produzione di apparecchiature elettriche ed elettroniche è [...]


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2010/05/11/dal-18-giugno-il-sistema-uno-contro-uno-facilitera-i-cittadini-nello-smaltimento-di-raee/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>Dal 18 giugno in Italia le apparecchiature elettriche ed elettroniche da smaltire potranno essere consegnate, a costo zero e tramite un sistema &#8220;uno contro uno&#8221;, al negozio dove si acquistano quelle nuove. In pratica: frigorifero vecchio per frigorifero nuovo, televisore vecchio per televisore nuovo e così via. </strong></p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-7521" title="rifiuti-elettronici-uno-contro-uno" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/rifiuti-elettronici-uno-contro-uno-150x150.jpg" alt="rifiuti-elettronici-uno-contro-uno" width="150" height="150" />La <strong><em>produzione di apparecchiature elettriche ed elettroniche</em></strong> è uno dei settori industriali che registra la crescita più rapida a causa dell&#8217;innovazione tecnologica e dell&#8217;espansione del mercato.</p>
<p>Questi <strong>beni di consumo</strong> (elettrodomestici, computer, telefonini, luci, lampade, trapani, giocattoli elettrici, etc&#8230;) sono accomunati dal fatto di essere prodotti complessi, composti da una pluralità di materiali di cui alcuni potenzialmente pericolosi (piombo, bromo&#8230;), che necessitano di<strong> specifiche logiche di gestione</strong>.</p>
<p>Infatti, senza un adeguato trattamento preliminare, le apparecchiature elettriche ed elettroniche provocano <strong>gravi problemi ambientali</strong>.</p>
<p>Il loro sviluppo ha portato ad un notevole aumento dei cosiddetti<strong> RAEE</strong>, ovvero <strong><em>Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.</em></strong></p>
<p>Il problema ambientale centrale, fino ad oggi, è stato quello della <strong>raccolta differenziata</strong> affidata più che altro alla buona volontà dei cittadini che si dovevano recare nelle isole<span id="more-7393"></span> ecologiche dei comuni o chiamare, ove possibile, le società comunali addette alla gestione dei rifiuti.</p>
<p>Difficile che lo si facesse per un apparecchio poco ingombrante, dal vecchio cellulare al pc ormai desueto, calcolando che il servizio aveva un costo e bisognava garantire la presenza a casa nella fascia oraria indicata dagli addetti.</p>
<p>Per fortuna, le cose stanno per cambiare. Il Decreto<strong> 8 marzo 2010 n. 65</strong>, pubblicato sulla <strong>Gazzetta Ufficiale n. 102</strong>, attua ciò che era previsto dal <strong>D.lgs. 151/2005</strong> che imponeva ai<strong> distributori</strong> di assicurare <em>&#8220;al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura elettrica ed elettronica destinata ad un nucleo domestico, il ritiro gratuito in ragione di uno contro uno dell&#8217;apparecchiatura usata.&#8221;</em></p>
<p>Il <strong>decreto </strong>entrerà in vigore il 19 maggio prossimo, e diventerà operativo 30 giorni dopo, cioè il <strong>18 giugno</strong>.</p>
<p>Il decreto prevede la<strong> semplificazione della gestione dei RAEE</strong> (<strong><em>Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche</em></strong>) non solo per i rifiuti domestici ma anche per quelli professionali e quindi si rivolge a distributori, installatori di AEE e gestori di centri di assistenza.</p>
<p>Prevede inoltre l&#8217;iscrizione per i <strong>negozianti</strong> all&#8217;<em>Albo Nazionale Gestori Ambientali</em> per trasportare i RAEE  ai Centri di Raccolta approntati dagli Enti Locali.</p>
<p>&#8220;Il provvedimento &#8211; ha spiegato il ministro dell&#8217;Ambiente &#8211; va incontro alle esigenze di chi deve liberarsi dei vecchi elettrodomestici e contribuisce ad evitare il fenomeno, purtroppo ancora abbastanza diffuso, dell&#8217;<strong>abbandono indiscriminato</strong> di apparecchiature non più funzionanti.<br />
Il decreto garantisce anche procedure agevolate per attività di raccolta e trasporto di questi rifiuti dai manutentori e dagli installatori autorizzati dai costruttori delle apparecchiature&#8221;.</p>
<p>Insomma, un buon passo in avanti verso un più corretto e agevole smaltimento dei questi <a title="Breve storia dei rifiuti" href="http://www.ok-ambiente.com/2010/05/11/breve-storia-dei-rifiuti-perche-un-tempo-non-esistevano-e-perche-oggi-stanno-soffocando-il-nostro-pianeta/" target="_blank">rifiuti</a> così &#8220;scomodi&#8221;.</p>
<p>Ma&#8230; rimane comunque da pensare una cosa: il decreto non risolve certo &#8220;a monte&#8221; il problema, visto che per ogni apparecchio buttato deve esisterne uno acquistato.</p>
<p>A chi si rivolgeranno i cittadini poco abbienti che vorranno sostituire il loro pc rotto con uno di seconda mano? O quelli che, rotto il televisore, non vorranno comprarne uno nuovo?</p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2010%2F05%2F11%2Fdal-18-giugno-il-sistema-uno-contro-uno-facilitera-i-cittadini-nello-smaltimento-di-raee%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ok-ambiente.com/2010/05/11/dal-18-giugno-il-sistema-uno-contro-uno-facilitera-i-cittadini-nello-smaltimento-di-raee/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Governo italiano approva la localizzazione dei siti nucleari.</title>
		<link>http://www.ok-ambiente.com/2010/02/11/il-governo-italiano-approva-la-localizzazione-dei-siti-nucleari/</link>
		<comments>http://www.ok-ambiente.com/2010/02/11/il-governo-italiano-approva-la-localizzazione-dei-siti-nucleari/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 10:23:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ecologia dell'ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[decreto]]></category>
		<category><![CDATA[energia nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[impianti nucleari]]></category>
		<category><![CDATA[siti nucleari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ok-ambiente.com/?p=5525</guid>
		<description><![CDATA[Dopo l’ok delle commissioni parlamentari competenti il Consiglio dei Ministri approva il decreto sulla produzione di energia elettrica da centrali nucleari. Luce verde per il decreto legislativo inerente i criteri per la localizzazione dei siti nucleari. Il Consiglio dei Ministri ha infatti approvato oggi in via definitiva il testo che definisce le linee guida per [...]


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<fb:share-button href="http://www.ok-ambiente.com/2010/02/11/il-governo-italiano-approva-la-localizzazione-dei-siti-nucleari/" type="button_count"></fb:share-button><p><strong>Dopo l’ok delle commissioni parlamentari competenti il Consiglio dei Ministri approva il decreto sulla produzione di energia elettrica da centrali nucleari.</strong></p>
<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-5529" title="nucleare" src="http://www.ok-ambiente.com/contenuti/nucleare3-150x150.jpg" alt="nucleare" width="170" height="150" />Luce verde per il decreto legislativo inerente i criteri per la localizzazione dei siti nucleari. Il Consiglio dei Ministri ha infatti approvato oggi in via definitiva il testo che definisce le linee guida per la messa in opera degli impianti in base divengono effettive le date dell’avvio dei lavori di costruzione per il 2013 e dell’inizio della produttività dal 2020.</p>
<p>Il quadro normativo così definito individua i criteri generali per l’idoneità dei territori ad ospitare un impianto, territori che spetterà alle imprese interessate indicare.</p>
<p>“Il processo – si legge in una nota stampa del Ministero dello Sviluppo – si basa sull’Autorizzazione unica per la realizzazione e l’esercizio di ogni singolo impianto, che prevede un massiccio coinvolgimento delle Regioni interessate”.</p>
<p>La partecipazione delle Regioni così come degli enti locali e delle popolazioni sarà stimolata anche attraverso consultazioni, sulle procedure autorizzative, sulla realizzazione, sull’esercizio e sulla disattivazione degli impianti nucleari, così come sulle misure di<span id="more-5525"></span> protezione sanitaria dei lavoratori e della popolazione e la salvaguardia dell’ambiente.</p>
<p>In merito ai costi di smantellamento degli impianti a termine esercizio si prevede siano a carico degli stessi operatori che hanno realizzato le stesse installazioni, per il tramite di un apposito fondo ed effettuato dalla Sogin. “Il decreto – continua il comunicato – prevede la creazione di un deposito nazionale realizzato in un più ampio Parco tecnologico che conterrà anche un centro di ricerca sul trattamento delle scorie nucleari”.</p>
<p>Verrà poi istituita l’Agenzia per la sicurezza nucleare e la predisposizione della strategia nucleare a cui dovranno far capo colori i quali sono interessati alla progettazione di una centrale.</p>
<p>Nell’attesa del parere della Conferenza Unificata Ermete Realacci, responsabile green economy del PD, commenta così l’approvazione del <a title="Ritorno al nuclerae" href="http://www.ok-ambiente.com/2009/12/13/carlo-rubbia-il-futuro-e-nel-sole-il-nucleare-e-un-errore/" target="_blank">“Ritorno al nucleare”</a>:</p>
<p>“Con il provvedimento approvato oggi si confermano tutti i limiti del nucleare di Berlusconi, un forte impegno dello Stato che stravolge il mercato elettrico, fino a prevedere una campagna di propaganda pro-nucleare; espropriazione dei territori e delle regioni sulla scelta dei <a title="siti" href="http://www.ok-ambiente.com/2009/07/13/litalia-torna-al-nucleare-dure-le-reazioni-dei-contrari/" target="_blank">siti</a>, tema su cui lo stesso Consiglio di Stato ha espresso un parere critico e su cui si attende la decisione della Corte Costituzionale per il ricorso presentato dalle regioni contrarie al nucleare; aumento dei costi dell’energia che ricadrebbero proprio sulle tasche degli italiani, che già oggi ogni anno pagano 400 milioni di euro sulle bollette elettriche per smaltire le scorie del vecchio nucleare”.</p>
<p>Vai alla fonte: <a title="Ritorno al nucleare" rel="nofollow" href="http://www.rinnovabili.it/warning-ritorna-il-nucleare701668" target="_blank">Rinnovabili.it</a></p>
<p class='fb-like'><iframe src='http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ok-ambiente.com%2F2010%2F02%2F11%2Fil-governo-italiano-approva-la-localizzazione-dei-siti-nucleari%2F&amp;layout=button_count&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=65&amp;font=lucida+grande' scrolling='no' frameborder='0' allowTransparency='true' style='border:none; overflow:hidden; width:450px; height:65px'></iframe></p>

<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ok-ambiente.com/2010/02/11/il-governo-italiano-approva-la-localizzazione-dei-siti-nucleari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using memcached
Page Caching using memcached
Database Caching using memcached
Object Caching 597/655 objects using memcached

Served from: www.ok-ambiente.com @ 2012-02-09 01:16:51 -->
