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Il blog attento alla natura

"Lega un albero di fico nel modo in cui dovrebbe crescere, e quando sarai vecchio potrai sederti alla sua ombra." Charles Dickens

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anidride carbonica

Dalla Svezia arriva un software che calcola l’impatto ambientale di internet.

ottobre 29th, 2010 by Elisa in Sviluppo sostenibile

Ogni anno circa 630 milioni di tonnellate di CO2 vengono riversate nell’atmosfera dal settore IT (Information Technology). Risparmiare energia si può, basta creare siti più efficienti e garantire una navigazione veloce.

Il Centre for sustainable communication del KTH di Stoccolma è un nuovo ambiente di ricerca svedese che si propone di contribuire alla costruzione di una società sostenibile attraverso tecnologie all’avanguardia. Ultimamente ha focalizzato la ricerca sul tema dell’impatto ambientale di internet.

L’impatto ambientale di internet sta crescendo sempre più, si stima infatti che arrivi all’ 1.4% delle emissioni di gas serra mondiali. Questo enorme impatto è però nascosto sia agli utenti che agli sviluppatori di siti web.

Capire ed analizzare l’impronta ecologica di un sito internet non è infatti un compito facile:  per questo i ricercatori del Centro hanno implementato un programma per generare in automatico i contributi delle tappe dell’intero “ciclo di vita” di un … continua

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Il compostaggio domestico, una buona pratica per produrre compost in proprio.

settembre 24th, 2010 by Elisa in Casa ecologica, Curiosità, Sviluppo sostenibile

In natura la sostanza organica prodotta e non più utile alla vita degli organismi superiori (foglie secche, feci, spoglie di animali) viene decomposta da microrganismi e insetti fino ad ottenere acqua, anidride carbonica, sali minerali e humus.

Con il compostaggio si riproduce questo processo in modo più controllato e controllabile e soprattutto con tempi notevolmente ridotti.

Perché dedicarsi alla pratica del compostaggio? Esistono almeno due ottimi motivi per farlo.

Innanzitutto il compost è un ottimo fertilizzante naturale che si ottiene praticamente a costo zero; in secondo luogo esso contribuisce a risolvere il problema della gestione dei rifiuti in quanto lo scarto organico è circa un terzo dei rifiuti urbani totali prodotti. Recuperarlo in proprio significa diminuire i costi di smaltimento, rallentare il riempimento delle discariche e ridurre gli odori e il percolato da esse prodotti.

Come già detto, il compostaggio è un processo naturale nel quale si arriva alla produzione di una sorta di concime detto appunto COMPOST. Affinché tale processo si sviluppi in modo controllabile e in tempi ridotti rispetto a quelli naturali occorre mantenere, nel materiale da compostare, le condizioni di vita ideali per i microrganismi che sono il motore … continua

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Inquinamento atmosferico: l’auto inquina più dell’aereo.

settembre 1st, 2010 by Niccolò in Aria, Clima, Ecologia dell'ambiente

Si cerca sempre di capire quale mezzo inquini meno, e quindi quale mezzo sia da preferire nella vita di tutti i giorni.

Una ricerca internazionale, elaborata dalla Enviromental Science & Technology, ha messo in evidenza che l’auto è un mezzo maggiormente inquinante rispetto, ad esempio, all’aereo (rispetto al quale però va detto che i percorsi sono numericamente inferiori e si trasportano più passeggeri).

Da molti il mezzo aereo era stato additato come il più dannoso per l’ambiente, ma questa ricerca smentirebbe questo dato.

Motivo di tale deduzione il fatto che sarebbe stato provato come gli spostamenti in macchina emettano una quantità di anidride carbonica per passeggero e per km più alta rispetto a quella prodotta dai viaggi in aereo e nave.

L’anidride carbonica infatti rimane più a lungo nell’atmosfera rispetto ad altri gas ed è per questo motivo che le auto avrebbero un impatto maggiore sul lungo termine. Gli aerei, emerge dallo studio, causerebbero comunque conseguenze devastanti sul clima, tuttavia … continua

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Mondiali di calcio 2010: Un pieno di CO2.

ottobre 23rd, 2009 by Diego in Clima

La notizia potrebbe non aver senso per l’appassionato di calcio insensibile alla tutela dell’ambiente… ma un tifoso che si pone domande su come la terra e soprattutto l’aria del paese ospitante i mondiali 2010 possano stravolgersi troverà il seguente articolo molto interessante!

Probabilmente i prossimi Mondiali di calcio, che si svolgeranno in Sud Africa, oltre ad essere ricordati per lo spettacolo sportivo offerto ed il clamore che da sempre lega questo evento ai tifosi di ciascuna nazione partecipante, sarà anche particolarmente rievocato per l’impatto ambientale prodotto.

Il Ministro dell’Ambiente sudafricano Buyelwa Sonjica ha pronosticato che l’impronta emissiva della manifestazione calcistica del 2010 sarà “quasi 10 volte quella della Coppa del mondo 2006 ospitata dalla Germania”.

Ciò è appoggiato e confermato da una stima effettuata appositamente in previsione dell’evento, che calcola un’emissione pari a 900.000 tonnellate di anidride … continua

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“Cambiamenti climatici? L’uomo non c’entra.”

luglio 30th, 2009 by Diego in Clima

L’inquinamento dell’atmosfera e dell’ambiente è ormai una dura realtà, ma per l’uomo moderno “tecnologico e avanzato” è quasi una novità mai conosciuta a fondo, e prima d’ora non si era registrato un inquinamento naturale dell’atmosfera di simile entità.

g Ma quanto è risultato da una ricerca che andiamo ora a citare allevia in qualche modo la posizione dell’uomo (anche se, è da dire, ricerche di questo tipo vanno valutate con estrema prudenza).

Non sarebbero le attività umane la causa principale dei cambiamenti climatici. È questa la principale conclusione di uno studio condotto per due anni, pubblicato nei giorni scorsi dal Giornale del Centro di Ricerca geofisica dell’Università di Auckland (Nuova Zelanda) che sta mettendo in subbuglio la comunità scientifica internazionale.

Secondo questo studio, negli ultimi 50 anni le variazioni della temperatura media dello strato atmosferico più basso si sono fondamentalmente allineate alle variazioni indotte nell’Oceano Pacifico orientale dai … continua

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