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"Abbiamo la Terra non in eredità dai genitori, ma in affitto dai figli." Proverbio Indiano

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agricoltura

L’azienda Rem testa un “sistema agrovoltaico” a Piacenza.

maggio 21st, 2010 by Diego in Ecologia dell'ambiente, Energie rinnovabili, Sviluppo sostenibile

L’azienda veneta Rem si occupa di energia rinnovabile, da sperimentare attraverso test e soluzioni sempre diverse e innovative. Ad esempio, questa azienda si occupa della integrazione tra pannelli fotovoltaici e agricoltura.

Sole-e-paneHa senso che campi fotovoltaici nascano dove una volta crescevano mais, grano o pomodori? Ci sono posizioni divergenti a questo proposito; tuttavia, forse c’è un modo piuttosto ovvio di risolvere il problema.

La risposta sta nella convivenza delle due culture, alimentare ed energetica. Un esperimento teso a dimostrare tale convivenza sta partendo a Piacenza, dove Rem (che nello specifico si occupa del “fotovoltaico integrato”) ci sta provando.

Il progetto di Rem prevede pannelli fotovoltaici verticali sospesi a 5 metri di altezza sotto i quali è possibile coltivare il terreno. Energia elettrica dal sole, compatibile con l’attività agricola. O meglio, un’agricoltura che produce energia, senza rinunciare a produrre pane.

Si parla anche di “agrovoltaico” ed i pannelli, anziché essere messi sul campo in modo poco ordinato, vengono inseriti in un set di impianto verticale 12x12m, con un’altezza … continua

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Le centrali a biomassa con la “short rotation forestry”.

maggio 14th, 2010 by Diego in Energie rinnovabili, Sviluppo sostenibile

Le centrali a biomassa per produrre energia elettrica e calore rappresentano un segmento che può incidere sul fabbisogno elettrico italiano e costituiscono anche integrazione al reddito di molte realtà agricole, che si trovano ad affrontare spesso periodi di difficoltà a causa della concorrenza dei prodotti provenienti dall’estero.

forestaLa professoressa Cinzia Buratti, responsabile del Centro di ricerca sulle biomasse (Università di Perugia), ne ha parlato durante un’intervista ad una Radio.

In riferimento a queste centrali termoelettriche alimentate a biomassa, viene da chiedersi: cos’è la biomassa? Cosa si intende per biomassa?

La professoressa ha fatto subito riferimento ad una informazione di tipo normativo, ossia il Decreto legislativo n. 387/2003 dice “la biomassa è la parte biodegradabile di prodotti, rifiuti e residui provenienti da agricoltura, fildicoltura e industrie connesse, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali urbani”.

Gli studi che il Centro perugino porta avanti riguardano tutte le biomasse di origine vegetale, che possono derivare sia da “short rotation forestry” (ossia “foresta a rotazione rapida”, cioè colture appositamente sviluppate per la produzione di energia), oppure da … continua

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Primaverabio 2010.

aprile 8th, 2010 by Diego in Curiosità, Produzione biologica

L’ONU ha dichiarato il 2010 come l’Anno mondialle della biodiversità e per tale principio l’agricoltura biologica ricopre una ruolo di primaria importanza.

PrimaverabioE’ proprio per questo che dal 16 Aprile al 16 Maggio in 19 regioni italiane verrà “celebrata” la Primaverabio 2010, con un programma ricchissimo di eventi. Il tema deciso per quest’anno è: la fiducia del consumatore verso il biologico.

Molte sono le società coinvolte che vogliono impegnarsi in prima persona: tra tutte l’AIAB, nonchè organizzatrice di questa campagna da ben 9 anni, in cui allevatori e agricoltori aprono le porte delle proprie aziende ai tutti i cittadini, dagli amanti del bio ai semplici curiosi! In collaborazione con  Legambiente, Ctm-Altromercato, Arci, Federparchi e Alpa.

Per gli interessati verranno organizzate visite guidate, laboratori per i più piccoli, percorsi tra i campi, spettacoli e convegni…verranno inoltre messi a disposizione 25 pullman … continua

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Coldiretti: agricoltura fondamentale ma serve un mercato di assorbimento CO2.

dicembre 9th, 2009 by Diego in Clima, Salute e benessere, Sviluppo sostenibile

Il contributo positivo che può dare l’agricoltura all’abbattimento delle emissioni di CO2 potrebbe essere calcolato se venisse “riconosciuto il ruolo di assorbimento generato dall’accumulo di carbonio nel suolo e nel sottosuolo e anche dallo sviluppo delle colture forestali”.

Ad affermarlo è Stefano Masini, responsabile Ambiente della Coldiretti.

Così come esiste “un mercato delle emissioni di CO2, manca ancora un mercato dell’assorbimento delle emissioni che invece servirebbe, proprio in virtù del riconoscimento di un valore economico da assegnare al contributo dell’agricoltura che esercita un ruolo fondamentale”.

Un’attenzione già esistente negli Stati Uniti, dove vengono rilasciati certificati per prodotti a emissioni zero ma “l’agricoltura americana è sostanzialmente intensiva, mentre in Italia è il settore che inquina meno.

Intanto, il responsabile della Coldiretti suggerisce un consiglio utile per tutti coloro che volessero contribuire a fare la loro parte nella lotta ai cambiamenti climatici: “Mangiare a chilometri zero”, un motto preso in prestito da Al Gore. … continua

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Coldiretti: “Gli impianti eolici creano desertificazione.”

settembre 22nd, 2009 by Diego in Curiosità, Energie rinnovabili

Al di là del dato estetico, per cui è indubbio che le pale eoliche siano tutt’altro che belle, possiamo chiederci: ha ragione la Coldiretti di Crotone a sostenere le tesi che ora andremo a leggere? C’è chi le bolla come “definizioni prive di senso”.

eolico Roberto Torchia, presidente interprovinciale della Coldiretti di Crotone-Catanzaro e Vibo Valentia, ha inviato ieri una lettera ai 157 sindaci e presidenti delle province di Crotone, Catanzaro e Vibo Valentia scrivendo: “In questi ultimi tempi si sta diffondendo in tanta parte del nostro territorio, la presenza di torri eoliche per la produzione di energia alternativa. I dati ci dicono che, con riferimento al 31-12-2008, lo sviluppo dell’energia eolica ha già trasformato in deserto un territorio grande quanto un’autostrada di diecimila chilometri, ed inibito la coltivazione e il pascolo per far spazio alle aree di rispetto di 3.640 torri eoliche presenti i Italia (134 in Calabria dato in crescita). Nelle regioni del centro-nord, sempre al 31/12/2008, risultano installate 64 torri, nel centro sud (isole comprese) 3.576: un dato che deve far riflettere. Già lo scorso luglio la Coldiretti interprovinciale, con il convegno “Speculazioni dell’eolico-Palazzinari dell’energia” aveva chiesto di riflettere sul fenomeno della desertificazione delle campagne causata dalla installazione degli impianti eolici”.

E continua Torchia: “Per quanto ci riguarda, sono necessari strumenti idonei di valutazione ai fini di una elaborazione avveduta della strategia energetica. E’ fondamentale … continua

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