immagine lusso

Il blog attento alla natura

"Lega un albero di fico nel modo in cui dovrebbe crescere, e quando sarai vecchio potrai sederti alla sua ombra." Charles Dickens

Registrati o effettua il log-in

Energie rinnovabili

Enel inaugura la “centrale solare di Archimede” a Priolo.

luglio 16th, 2010 by Sara in Energie rinnovabili, Sviluppo sostenibile

Enel inaugura a Priolo la prima centrale solare a concentrazione: il progetto si avvale di un’intuizione dello scienziato vissuto 23 secoli fa, attualizzata da Carlo Rubbia. L’impianto rimarrà in funzione anche di notte o con le nuvole.

L’idea è semplice e antica. Il progetto Archimede prende il nome dal grande scienziato siracusano che 2000 anni fa sconfisse i nemici della sua città grazie ad una sua idea.

Il sistema utilizzato per “catturare” i raggi del sole ricorda gli “specchi ustori” che Archimede usò come armi incendiarie contro le navi romane che assediavano Siracusa durante la seconda guerra punica nel 212 a.C.

Solo che, invece di utilizzarli come armi incendiarie come fece Archimede, gli scienziati del terzo millennio li utilizzeranno per produrre energia elettrica. Non a caso, dunque, alla centrale solare termodinamica è stato dato proprio il nome dell’inventore greco.

La sperimentazione della moderna centrale solare termodinamica dell’Enel è in corso in Sicilia, in località Priolo Gargallo (Siracusa), nelle stesse terre in cui visse Archimede. … continua

tags , , , , , , , , , , , , , ,

Vedi i commenti (1 commento) - Scrivi un commento

Green Post: Poste Italiane è promotrice di un progetto su scala europea.

luglio 12th, 2010 by Niccolò in Aria, Ecologia dell'ambiente, Energie rinnovabili, Sviluppo sostenibile

Nell’analisi dell’inquinamento ambientale delle città italiane è importante concentrarsi su diversi aspetti, che comprendono anche il trasporto delle merci (buste, pacchi, prodotti), la mobilità delle persone (mezzi pubblici) e la sicurezza.

Per quanto riguarda le merci, Poste Italiane sta pensando di utilizzare, specialmente nei centri storici, solo mezzi elettrici per lo smistamento dei diversi materiali (buste, plichi, e quant’altro) e tutti gli operatori europei hanno espresso un’ampia convergenza al riguardo.

Si tratta del progetto Green Post: questo progetto ha chiuso la sua presentazione con un evento che si è tenuto pochi giorni fa a Bruxelles.

E’ un progetto che Poste Italiane ha sviluppato con altri 8 partners europei beneficiari del contributo europeo (Poste belghe, bulgare, ungheresi) e con la collaborazione di Legambiente, dell’Università di Perugia, di PostEurop … continua

tags , , , , , , , , , , ,

Vedi i commenti (1 commento) - Scrivi un commento

Il cammino verso un’Europa “rinnovabile”.

luglio 12th, 2010 by Diego in Energie rinnovabili

La frontiera dell’energia rinnovabile sta aumentando sempre di più i propri confini. I passi da fare sono ancora molti, e le vicende politiche di alcuni paesi europei frenano l’avanzata di una corrente di miglioramento energetico, ma l’Europa, tutta quanta, è in cammino.

Gli obiettivi dell’Unione Europea si stanno concretizzando, sopra ogni aspettativa. Il sogno di un’Europa rinnovabile non è poi così lontano.

Gli impianti di energia rinnovabile si sviluppano in continuazione e aumentano il proprio numero vertiginosamente. E’ vero che ci sono Paesi in stadi più avanzati di installazione, tuttavia il percorso da fare è comune e laddove c’è una carenza in un Paese, questa viene compensata dalle risorse di un altro.

L’Europa deve essere così, unita sul fronte unico dell’energia, e sperare in futuro di attingere energia esclusivamente dal suo straordinario ambiente naturale.

L’8 novembre scorso, una forte bufera di vento ha colpito la Spagna, senza alcun danno, anzi: più della metà dell’elettricità spagnola è stata prodotta dall’energia eolica. Eppure … continua

tags , , , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Il velivolo Solar Impulse in volo per 24 ore: il successo dell’energia solare.

luglio 12th, 2010 by Niccolò in Aria, Ecologia dell'ambiente, Energie rinnovabili, Sviluppo sostenibile

Il sogno è diventato realtà: l’uomo, con il suo ingegno messo a servizio dell’ambiente, ha prevalso sullo scetticismo, realizzando il primo aereo alimentato ad energia solare.

Il pilota André Borschberg e il mezzo “Solar Impulse HB-SIA” sono tornati dal cielo notturno, con quell’aria festante di chi prova a tutto il mondo che volare non significa per forza inquinare. E così, ora, media e cittadini restano affascinati da questo successo.

Questo nuovo velivolo è un ultraleggero che non necessita di combustibile perché è alimentato ad energia solare.

Il primo test di volo era stato effettuato nel dicembre dello scorso anno, ma su un breve tratto di 300 metri e a bassa altezza (a meno di 1 metro dal terreno).

Poi un altro test nell’aprile di quest’anno, per circa un’ora e mezzo, a 1200 metri di altitudine. Ma ora la svolta più grande.

La mattina del 7 luglio l’aereo è decollato alle ore 7 circa, dall’aerodromo di Payerne (Svizzera), e si è mantenuto in volo per tutta la notte, in virtù dell’ingente … continua

tags , , , , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Le biomasse forestali per produrre energia.

luglio 5th, 2010 by Niccolò in Clima, Ecologia dell'ambiente, Energie rinnovabili

Nella lotta all’alterazione del clima attraverso l’uso delle fonti rinnovabili c’è la possibilità di usare la “biomassa forestale”. Gli impianti a biomassa si caratterizzano per la capacità di bruciare materiale organico come scarti di segherie o colture dedicate ad uso energetico, per produrre calore e/o elettricità.

La gestione sostenibile delle foreste e l’uso di biomasse legnose per la produzione di energia e di prodotti rinnovabili rappresentano probabilmente il più rilevante contributo degli ecosistemi forestali alla riduzione della concentrazione atmosferica di gas serra, come richiesto dal Protocollo di Kyoto.

Sul quadro normativo, se ci riferiamo ad impianti alimentati a biomasse legnose per la produzione di energia elettrica o cogenerazione, le soglie da considerare sono molto precise: fino a 200 kw è necessaria semplicemente una DIA (Denuncia di Inizio Attività: è un atto di tipo amministrativo), mentre oltre questa soglia bisogna considerare l’Autorizzazione Unica, nell’ambito della “conferenza di servizi”, il che significa seguire una procedura un po’ più complessa.

Recentemente è stata considerata l’idea di utilizzare la DIA fino ad un 1Mw di produzione elettrica, ma sono stati espressi dei dubbi, perché, se così fosse, un soggetto … continua

tags , , , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Colin Beavan pubblica “Un anno a impatto zero”.

giugno 21st, 2010 by Diego in Curiosità, Ecologia dell'ambiente, Energie rinnovabili, Salute e benessere, Sviluppo sostenibile

Colin Beavan è un bravo scrittore che, prima di scrivere questo interessante libro, si era cimentato in argomenti che nulla avevano a che vedere con l’ambientalismo. Un giorno, però, si mise in testa di provare a vivere a New York a impatto zero, cioè senza emettere CO2.

impatto-zeroConvinse la famiglia a seguirlo in questo esperimento, e iniziarono subito dalla spazzatura, ridotta quasi a zero, poi proseguirono con la spesa dal contadino, l’uso di prodotti esclusivamente locali, la riduzione dei consumi, e così via.

Beavan ha cercato innanzitutto di coinvolgere la sua piccola figlia, perché “l’educazione dei figli è il futuro della nostra società”.

Non sono mancati chiaramente i momenti di lieve sconforto e difficoltà, vedi la decisione di non utilizzare più l’energia elettrica, il che lo ha portato ad esempio a fare il bucato a mano, come facevano le nostre nonne.

A volte diventava difficile, confessa Beavan, tant’è che in tali casi il desiderio di utilizzare la lavatrice sembrava predominare; ciò perché nella nostra cultura si tende spesso … continua

tags , , , , , , , ,

Vedi i commenti (1 commento) - Scrivi un commento

Autorizzazione unica per le rinnovabili: norme più semplici, ma in assenza di linee guida regionali.

giugno 15th, 2010 by Diego in Energie rinnovabili, Sviluppo sostenibile

L’Autorizzazione unica è stata introdotta nel 2003 ed è stata concepita per semplificare l’iter autorizzativo degli impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.

energie-rinnovabiliIn seguito alla legge di introduzione dell’autorizzazione, sarebbe stato necessario introdurre le linee guida che però non sono mai arrivate, col risultato di condurre a un certo caos normativo.

Queste linee guida avrebbero in particolar modo chiarito le corrette modalità di inserimento di questi impianti su tutto il territorio.

Certo, la loro assenza non era un ostacolo invalicabile, ma le Regioni, invocando pretestuosamente questa falla, ne hanno approfittato per dotarsi di normative che in effetti contrastano con le norme di livello europeo e nazionale (ad esempio massima diffusione delle rinnovabili e semplificazione dei procedimenti), contravvenendo in particolar modo ai “tetti” concernenti la potenza degli impianti, ai “tetti” del numero di impianti possibili, ma anche alle aree considerate vietate da usare per sviluppare questi impianti.

Le linee guida insomma avevano la funzione di chiarire le modalità, i limiti, … continua

tags , , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Auto elettrica: l’importanza degli strumenti sul territorio e il problema del litio.

giugno 14th, 2010 by Diego in Aria, Ecologia dell'ambiente, Energie rinnovabili, Sviluppo sostenibile

Qualche settimana fa la Commissione Europea ha presentato un progetto sul modello di auto del futuro, che si fonda su due pilastri: miglioramento delle prestazioni ambientali e uso di motore a freddo.

auto-elettricheSecondo Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione Europea, il modello che ha più chances di diffondersi in modo cospicuo è quello dell’auto elettrica, e non quello a idrogeno, pur essendo anche quest’ultimo da considerare come possibilità in sostituzione delle attuali auto a benzina.

Francia, Spagna, Portogallo e Danimarca sono paesi già molto operativi, mentre in Italia i segnali sembrano essere un po’ più timidi.

Ma Tajani assicura che anche qui cresce la volontà di usare l’auto elettrica, con, però, delle difficoltà da non nascondere.

Ad esempio, la FIAT sta già producendo 500 auto elettriche negli Stati Uniti, quindi la tecnologia non manca, ma le questioni spinose sono altre: la risposta del … continua

tags , , , , , , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Sistema dish-stirling: l’uso dell’energia solare…. ma con poca forza commerciale.

giugno 9th, 2010 by Diego in Energie rinnovabili, Sviluppo sostenibile

Per ora non ha avuto molta fortuna, ma uno dei modi per sfruttare l’energia del sole per produrre energia elettrica è il sistema “dish-stirling”.

Dish-Stirling_systemSi tratta di un sistema solare termodinamico, ossia uno di quei sistemi in cui si concentra la luce del sole raggiungendo temperature elevate per produrre energia elettrica.

La concentrazione dell’energia solare, considerata fonte primaria di energia, viene raccolta da specchi che in forma diversa e manovrati con tecnologie e metodi diversi, vengono concentrati in un fuoco; si usa una configurazione “a dischi” (in struttura parabolica) che concentra la luce in un unico punto che è il fuoco della parabola, a cui viene legata la testa di un motore.

Si tratta di un motore a combustione esterna, dunque ad aria calda e a fluido di lavoro interno a ciclo chiuso, che prende calore da una fonte esterna e quindi si presta molto bene a questa applicazione. Si tratta di motori che, a differenza di quelli a scoppio (in cui il … continua

tags , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento

Torri solari: impianti ancora poco testati.

maggio 31st, 2010 by Diego in Energie rinnovabili, Sviluppo sostenibile

Tra le tecnologie più promettenti e capaci di dimostrare grandi potenzialità abbiamo senz’altro le torri solari, di cui in Italia non esistono ancora veri prototipi, almeno nel settore commerciale (mentre ad esempio in Spagna è in costruzione un impianto da 50MW).

Torre-solareEssenzialmente, l’impianto a torri solari serve a produrre energia elettrica a partire dal calore del sole che viene concentrato su specchi disposti su un’ampia superficie (stiamo parlando di impianti di grosse dimensioni), concentrati in un unico punto, ossia in cima ad una torre di altezza che può arrivare fino a centinaia di metri.

Per convogliare la radiazione solare sulla torre si usano degli specchi “eliostati”, mentre per convertire questo calore ad alta temperatura viene usato un normale ciclo termodinamico a vapore, come in una qualsiasi centrale termoelettrica.

Questi specchi sono poggiati a terra, a formare una specie di ventaglio: ognuno degli specchi si muove autonomamente, ed è in grado di avere una rotazione su due assi. … continua

tags , , , , , , ,

Vedi i commenti (Nessun commento) - Scrivi un commento
logo ok prezzi Vuoi ricevere ogni giorno le notizie sull'ambiente di Ok-Ambiente.com?
Iscriviti al nuovo servizio di NewsLetter!

http://www.wikio.it
logo ok prezzi

Cerca su Okprezzi.it

il sito di comparazione prezzi
La tua pubblicità su Ok Ambiente . com!

Credits

Powered by
+++Nafta-Net+++

Sponsored by
OkPrezzi.it and BlogoBurn.com

Designed by
m-mstudio.com