immagine lusso

Il blog attento alla natura

"Quando l'ultima fiamma sarà spenta, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce catturato, allora capirete che non si può mangiare denaro." Toro Seduto

Registrati o effettua il log-in

“Foresta Atlantica si salva ma deforestazione continua”.

dicembre 24th, 2009 by Diego in Acqua, Aree naturali protette, Aria, Clima, Ecologia dell'ambiente, Terra

E’ il Wwf a lanciare questo allarme, commentando il XIII Congresso Mondiale sulle Foreste tenutosi nei giorni scorsi a Buenos Aires.

Molti Stati “hanno dichiarato il proprio impegno” per contrastare il fenomeno della “deforestazione selvaggia” e del “commercio di legname illegale”, “ma pochi passano poi dalle parole ai fatti”.

Per il Wwf, la foresta Atlantica ha possibilità di salvarsi perché, nel corso del summit di Buenos Aires, “l’Argentina, il Paraguay e il Brasile, in particolare, si sono impegnati a tutelare quel che resta di una delle foreste subtropicali più minacciate al mondo, la Mata Atlantica, lavorando per azzerare il processo di deforestazione e implementando un pacchetto di misure che includa legislazioni nazionali a supporto di quest’obiettivo”.

“La foresta atlantica -ricorda il Wwf- circonda città come Rio de Janeiro, San Paolo e Asunçion fornendo acqua a milioni di persone e ospita più di 20.000 piante, 1000 specie di uccelli, 372 di anfibi, 350 di pesci, 197 di rettili e 270 di mammiferi”. … continua

tags , , , , , ,

Vedi i commenti - Scrivi un commento

Carlgren: “Il Vertice di Copenhagen è stato un disastro”.

dicembre 22nd, 2009 by Diego in Aria, Clima, Sviluppo sostenibile, Terra

La conferenza internazionale sul clima di Copenhagen è stata “un disastro”, l’Ue deve ora decidere come procedere.

Andreas Carlgren A dirlo è stato il ministro dell’Ambiente svedese Andreas Carlgren, che oggi a Bruxelles presiede il Consiglio dei ministri del settore dei Ventisette.

I titolari europei dell’Ambiente discutono di Copenhagen durante il pranzo.

“Dobbiamo vedere come procedere dopo il disastro di Copenhagen” ha detto Carlgren arrivando a Bruxelles.

Le critiche sul sistema decisionale Onu è tra i temi del pranzo, già ieri fonti comunitarie hanno sostenuto la necessità di migliorarlo, ipotizzando anche possibilità di decisioni a livello regionale anziché subito globale.

Del resto, c’è chi torna a sostenere la necessità di una ‘carbon tax’ sulle importazioni da paesi che rifiutano di tagliare le emissioni. E’ il caso del ministro belga incaricato … continua

tags , , ,

Vedi i commenti - Scrivi un commento

The Guardian: documento segreto ONU rivela dati sconcertanti.

dicembre 21st, 2009 by Diego in Acqua, Clima, Sviluppo sostenibile, Terra

Al COP15, l’”accordino” tra Usa, Cina, India, Brasile e Sudafrica è poca cosa rispetto alle aspettative di un grande vertice che avrebbe dovuto migliorare le intese di Kyoto.

Ma veniamo ora a conoscenza di un documento di importanza straordinaria, pubblicato dal giornale “The Guardian”.

Chi sostiene che il riscaldamento globale è una bufala dovrebbe leggere il documento ultra confidenziale dell’Onu, con indicato “do not distribute”, ma che il Guardian ha scannerizzato sul proprio sito.

Il documento dimostra un divario di almeno 4,2 miliardi di tonnellate di emissioni di CO2 tra gli impegni presentati ed i livelli necessari perché le temperature globali rimangano al di sotto dell’aumento di due gradi, limite pesantemente contestato al vertice dai paesi insulari a rischio inondazioni. In realtà, però, l’aumento della temperatura della Terra sarebbe addirittura di tre gradi.

Joss Garman di Greenpeace ha detto al Guardian che tre gradi in più potrebbero portare “al collasso della foresta pluviale amazzonica, ad una penuria d’acqua che paralizzerebbe il Sud America e l’Australia ed alla quasi estinzione delle barriere coralline tropicali”. … continua

tags , , , , , ,

Vedi i commenti - Scrivi un commento

Un “Green Day” per illustrare la via toscana verso Copenhagen.

ottobre 8th, 2009 by Diego in Curiosità, Ecologia dell'ambiente, Terra

“Porteremo a Copenhagen le nostre proposte per uno sviluppo sostenibile e organizzeremo un Green Day per presentare anche ai toscani i nostri progetti”.

Toscana2E’ necessario che i Governi coinvolgano le Regioni, che si apra una nuova fase di dialogo, perché è dai territori che può venire una risposta ai problemi che abbiamo di fronte. Le Regioni possono svolgere un ruolo fondamentale nel combattere i cambiamenti climatici». E’ stato questo uno dei passaggi chiave del discorso che il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, ha tenuto oggi a Bruxelles durante la riunione plenaria del Comitato delle Regioni d’Europa, nella sessione dedicata a ”Risposte regionali e locali e ai cambiamenti climatici”.

Il Green Day della Toscana si terrà a fine novembre, a pochi giorni dal vertice mondiale sul clima di Copenhagen, in programma dal 7 al 18 dicembre … continua

tags , , , , ,

Vedi i commenti - Scrivi un commento

Scuole tossiche in provincia di Crotone.

settembre 29th, 2009 by Diego in Curiosità, Ecologia dell'ambiente, Terra

Si tratta dello scandalo ambientale più grave della storia italiana.

902_rifiuti20tossici L’inchiesta Black Mountains è nata dalla scoperta che alcune costruzioni scolastiche della provincia di Crotone sono state realizzate impastando cemento con materiale tossico.

Migliaia di bambini delle elementari “San Francesco”, Pozzoseccagno di Cutro e dell’Istituto tecnico per ragionieri “Lucifero” di Crotone, per dieci anni sono andati a scuola ogni giorno su una montagna di veleni.

Ad ora le conseguenze della contaminazione con metalli pesanti coinvolgono 290 studenti di scuole elementari e superiori.

Attualmente ci sono sette arrestati con l’accusa di disastro ambientale, 18 siti sotto sequestro preventivo (tra Cutro e Isola di Caporizzuto) tra cui plessi scolastici di primo e secondo grado e 350 mila tonnellate di rifiuti tossici, composti prevalentemente da zinco, piombo, indio, germanio, arsenico e mercurio, provenienti dall’Ilva di Taranto e dalla ex-Pertusola di Crotone, usati come componente per la costruzione di edifici privati e pubblici. Ad essere inquinato … continua

tags , , , ,

Vedi i commenti - Scrivi un commento

Foreste nei deserti per fermare il riscaldamento globale.

settembre 22nd, 2009 by Diego in Acqua, Aria, Clima, Ecologia dell'ambiente, Terra

Secondo uno studio ora noto, dissalare l’acqua di mare e usarla per irrigare alberi trapiantati nel Sahara porterebbe alla realizzazione di un grande progetto. Le foreste, assorbendo carbonio, incrementerebbero il benessere della nostra Terra.

Vegetazione Ricoprire di foreste un deserto è un vecchio sogno dell’umanità, che le attuali tecnologie di geoingegneria potrebbero trasformare in realtà.

Con benefici importanti non solo per le comunità umane, ma anche per le sorti del clima, grazie all’azione di contrasto che le biomasse vegetali esercitano nei confronti del riscaldamento globale tramite l’assorbimento di carbonio.

L’idea di lavorare a questo progetto – rilanciata sul sito web di “Science” – è di Leonard Ornstein, biologo del Mont Sinai School of Medicine di New York, che l’ha messa a punto in collaborazione con ricercatori del Goddard Institute for Space Studies della Nasa.

Nelle sue linee essenziali il progetto prevede di realizzare lungo le coste dell’Australia e del Nord Africa impianti per dissalare acqua di mare e portarla, attraverso condotti, … continua

tags , , , , ,

Vedi i commenti - Scrivi un commento

Maldive: la “Green tax” per i turisti.

settembre 11th, 2009 by Diego in Curiosità, Ecologia dell'ambiente, Terra

La Repubblica delle Maldive è uno stato insulare di circa 350 mila abitanti, composto da un gruppo di atolli situati nell’ Oceano Indiano a sud-sudovest dell’ India.

1137487989_feb25a7658 Il turismo è chiaramente la sua più grande risorsa: e questa piccola repubblica è in procinto di introdurre una “green tax” da applicare ai turisti, una “tassa verde” insomma.

Su tale meraviglioso arcipelago, minacciato dall’innalzamento del livello del mare per colpa del cambiamento climatico, si pensa di introdurre una nuova tassa ambientale valevole per tutti i turisti che utilizzano i propri villaggi, creando così un buon sostentamento per l’arcipelago stesso.

Famosa soprattutto per i resort di grande lusso e gli atolli di sabbia bianca, le Maldive sono oggetto di attente analisi, da cui emerge un rischio ormai serio: la maggior parte delle sue isole, entro il 2100, potrebbe essere completamente sommerso.

Ricordiamo che le Maldive ottengono più di un quarto delloro prodotto interno lordo dai turisti, ma non li ha ancora mai tassati per creare un incentivo al contrasto dei cambiamenti … continua

tags , , , , ,

Vedi i commenti - Scrivi un commento
logo ok prezzi

Cerca su Okprezzi.it

il sito di comparazione prezzi

http://www.wikio.it

Credits

Powered by
+++Nafta-Net+++

Sponsored by
OkPrezzi.it and BlogoBurn.com

Designed by
m-mstudio.com