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Il blog attento alla natura

"Abbiamo la Terra non in eredità dai genitori, ma in affitto dai figli." Proverbio Indiano

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Bere l’acqua del mare? Forse si può!

dicembre 31st, 2009 by Diego in Acqua, Ecologia dell'ambiente, Sviluppo sostenibile

L’argomento è sempre più all’ordine del giorno: dato che il mondo si incammina sempre più verso l’emergenza idrica, perché non sfruttare l’acqua del mare?

Alcuni numeri: Le Nazioni Unite calcolano che, entro il 2025, ben 1 miliardo e 800 milioni di persone al mondo vivranno in aree afflitte da scarsità d’acqua (a oggi sono poco più di un milardo).

A fronte di questa emergenza, il 97% dell’acqua presente sul pianeta è troppo salata per essere consumata dall’uomo.

Attualmente secondo la International Desalination Association ci sono 13.080 impianti di desalinizzazione in tutto il mondo, in grado di produrre ogni giorno 55,6 milioni di metri cubi di acqua potabile.

Sembra un numero enorme, ma corrisponde solo allo 0,5% del fabbisogno quotidiano del pianeta. Circa la metà di questa capacità produttiva si trova in Medio … continua

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“Foresta Atlantica si salva ma deforestazione continua”.

dicembre 24th, 2009 by Diego in Acqua, Aree naturali protette, Aria, Clima, Ecologia dell'ambiente, Terra

E’ il Wwf a lanciare questo allarme, commentando il XIII Congresso Mondiale sulle Foreste tenutosi nei giorni scorsi a Buenos Aires.

Molti Stati “hanno dichiarato il proprio impegno” per contrastare il fenomeno della “deforestazione selvaggia” e del “commercio di legname illegale”, “ma pochi passano poi dalle parole ai fatti”.

Per il Wwf, la foresta Atlantica ha possibilità di salvarsi perché, nel corso del summit di Buenos Aires, “l’Argentina, il Paraguay e il Brasile, in particolare, si sono impegnati a tutelare quel che resta di una delle foreste subtropicali più minacciate al mondo, la Mata Atlantica, lavorando per azzerare il processo di deforestazione e implementando un pacchetto di misure che includa legislazioni nazionali a supporto di quest’obiettivo”.

“La foresta atlantica -ricorda il Wwf- circonda città come Rio de Janeiro, San Paolo e Asunçion fornendo acqua a milioni di persone e ospita più di 20.000 piante, 1000 specie di uccelli, 372 di anfibi, 350 di pesci, 197 di rettili e 270 di mammiferi”. … continua

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The Guardian: documento segreto ONU rivela dati sconcertanti.

dicembre 21st, 2009 by Diego in Acqua, Clima, Sviluppo sostenibile, Terra

Al COP15, l’”accordino” tra Usa, Cina, India, Brasile e Sudafrica è poca cosa rispetto alle aspettative di un grande vertice che avrebbe dovuto migliorare le intese di Kyoto.

Ma veniamo ora a conoscenza di un documento di importanza straordinaria, pubblicato dal giornale “The Guardian”.

Chi sostiene che il riscaldamento globale è una bufala dovrebbe leggere il documento ultra confidenziale dell’Onu, con indicato “do not distribute”, ma che il Guardian ha scannerizzato sul proprio sito.

Il documento dimostra un divario di almeno 4,2 miliardi di tonnellate di emissioni di CO2 tra gli impegni presentati ed i livelli necessari perché le temperature globali rimangano al di sotto dell’aumento di due gradi, limite pesantemente contestato al vertice dai paesi insulari a rischio inondazioni. In realtà, però, l’aumento della temperatura della Terra sarebbe addirittura di tre gradi.

Joss Garman di Greenpeace ha detto al Guardian che tre gradi in più potrebbero portare “al collasso della foresta pluviale amazzonica, ad una penuria d’acqua che paralizzerebbe il Sud America e l’Australia ed alla quasi estinzione delle barriere coralline tropicali”. … continua

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Parigi ritorna alla gestione pubblica della risorsa idrica.

novembre 29th, 2009 by Elisa in Acqua, Ecologia dell'ambiente

Dal 1° gennaio 2010 a Parigi la gestione delle acque ritornerà pubblica al 100%, dopo 25 anni di disastrosa gestione privata.

acquaDal 1° gennaio 2010 il servizio idrico passerà nelle mani di un Ente di diritto pubblico che si chiamerà EAU DE PARIS e che si occuperà di ogni fase, dalla captazione delle fonti alla fatturazione.

E’ stato calcolato che, grazie alla ri-municipalizzazione, il Comune risparmierà 30 milioni di euro l’anno, che serviranno a migliorare la rete idrica ed a stabilizzare il prezzo di 2,77 euro al metro cubo fino al 2014.

Il passaggio da una gestione idrica pubblica ad una privata delle acque di Parigi venne deciso nel 1984 da Jaques Chirac (all’epoca sindaco di Parigi). La captazione dell’acqua alle fonti fu affidata ad una società mista, la SAGEP, di cui facevano parte il Comune … continua

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Il ruolo delle Regioni nell’emergenza idrica.

novembre 9th, 2009 by Diego in Acqua, Ecologia dell'ambiente

L’appuntamento a Copenhagen sui cambiamenti climatici è ormai vicino. Ma se il riscaldamento globale preoccupa l’intero pianeta, spesso si dimentica che le risorse idriche sono minacciate da una serie di fattori, come la popolazione in crescita e lo sviluppo industriale.

emergenza idrica“Con il cambiamento climatico la posta in gioco per la gestione di una delle risorse più preziose del mondo è alta” commenta Michele Sabban, presidente dell’Assemblea delle regioni Europee (Aer).

Per Michele Sabban “mentre è chiaro che il riscaldamento globale presenterà diverse problematiche per le diverse parti del mondo, la gestione dell’acqua è una sfida globale che richiede la solidarietà e un approccio coordinato dal basso verso l’alto”. Il presidente Aer ha quindi invitato l’Unione Europea a fare di più per affrontare la crisi e ha proposto un bilancio chiaramente impostato sui problemi dell’acqua.

Secondo Sabban, le regioni hanno un ruolo centrale nello sviluppo della politica delle acque e di sensibilizzazione, perché “a livello regionale si è vicini ai cittadini”. “Pensiamo che le regioni potrebbero portare una risoluzione o una disposizione che potrebbe … continua

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Alle Maldive la prima riunione dell’esecutivo sottomarina.

ottobre 18th, 2009 by Elisa in Acqua, Clima, Curiosità, Ecologia dell'ambiente

Il Presidente delle Maldive Mohamed Nasheed, il vice presidente Dr Mohamed Waheed e 11 ministri hanno indossato la muta da sub e si sono immersi a 4 metri di profondità per tenere la prima riunione di un esecutivo sottomarina.

MaldiveTutto ciò, per sensibilizzare il mondo sui cambiamenti climatici e il riscaldamento globale che minacciano l’esistenza delle Maldive, specialmente in vista del prossimo summit sul clima che si svolgerà a Copenhagen.

“Stiamo cercando di far conoscere al mondo cosa sta succedendo e cosa succederà alle Maldive se i cambiamenti climatici non saranno tenuti sotto controllo” ha affermato il Presidente Nasheed, una volta riemerso.

“Vogliamo far capire alla gente che le Maldive sono uno stato in prima linea nella lotta ai cambiamenti climatici. Non è solo un problema delle Maldive, ma per … continua

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Biowashball: Il sistema ecologico per fare il bucato.

ottobre 6th, 2009 by Sara in Acqua, Casa ecologica, Ecologia dell'ambiente

Biowashball è una sfera lavante scientificamente ideata per pulire la biancheria senza l’utilizzo di detersivi.

biowashballBiowashball è una pallina di ceramica naturale: le sfere di microceramica contenute al suo interno riescono ad ionizzare le molecole dell’acqua, donando loro una grande capacità di penetrazione nei tessuti. L’emissione di ioni negativi diminuisce l’aderenza dello sporco, rendendone facile la rimozione.

Biowashball non contiene prodotti chimici, non rilascia alcuna sostanza nell’acqua, né saponi o additivi di alcun genere.

Con Biowashballl nel cestello della lavatrice non si usano: Detersivi, prodotti chimici, ammorbidenti.

E questo aiuta molto l’ambiente, poiché non vengono rilasciati detersivi e residui inquinanti nell’acqua di scarico della lavatrice.

La pallina si mette nel cestello della lavatrice in mezzo alla biancheria. Durante il … continua

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Foreste nei deserti per fermare il riscaldamento globale.

settembre 22nd, 2009 by Diego in Acqua, Aria, Clima, Ecologia dell'ambiente, Terra

Secondo uno studio ora noto, dissalare l’acqua di mare e usarla per irrigare alberi trapiantati nel Sahara porterebbe alla realizzazione di un grande progetto. Le foreste, assorbendo carbonio, incrementerebbero il benessere della nostra Terra.

Vegetazione Ricoprire di foreste un deserto è un vecchio sogno dell’umanità, che le attuali tecnologie di geoingegneria potrebbero trasformare in realtà.

Con benefici importanti non solo per le comunità umane, ma anche per le sorti del clima, grazie all’azione di contrasto che le biomasse vegetali esercitano nei confronti del riscaldamento globale tramite l’assorbimento di carbonio.

L’idea di lavorare a questo progetto – rilanciata sul sito web di “Science” – è di Leonard Ornstein, biologo del Mont Sinai School of Medicine di New York, che l’ha messa a punto in collaborazione con ricercatori del Goddard Institute for Space Studies della Nasa.

Nelle sue linee essenziali il progetto prevede di realizzare lungo le coste dell’Australia e del Nord Africa impianti per dissalare acqua di mare e portarla, attraverso condotti, … continua

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Appello degli scienziati contro l’acidificazione degli oceani.

settembre 7th, 2009 by Sara in Acqua, Aria, Clima, Ecologia dell'ambiente, Flora e Fauna

Le preoccupazioni per l’aumentata acidificazione degli oceani si sono spesso focalizzate sui potenziali effetti del fenomeno sulla barriera corallina, ma una più ampia interruzione dei processi biologici nei mari e negli oceani può avere ripercussioni ancora più profonde sugli ecosistemi marini.

acidificazione-degli-oceaniE’ quanto afferma Donald Potts, professore di ecologia e biologia evolutiva presso l’Università di California Santa Cruz, nonchè profondo conoscitore della barriera corallina e della biodiversità marina.

Potts ha discusso sul tema “Geobiological Responses to Ocean Acidification” nel corso del Fall Meeting of the American Geophysical Union (AGU) svoltosi a San Francisco il 17 dicembre scorso.

L’acidificazione degli oceani è uno degli effetti collaterali della crescente concentrazione di biossido di carbonio nell’atmosfera terrestre a causa della combustione di combustibili fossili. Gli oceani possono assorbire enormi quantità di biossido di carbonio dall’atmosfera, ma non appena il gas si scioglie l’acqua si acidifica.

L’aumento di acidità può rendere la vita difficile per i coralli e per altri organismi marini che costruiscono i loro gusci e scheletri con … continua

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Veleni nel cielo di Taranto.

settembre 7th, 2009 by Diego in Acqua, Ecologia dell'ambiente

Sull’onda crescente del flusso di informazioni riguardo le tematiche ambientali, trova ancora molto spazio il noto problema dell’inquinamento.

taranto Questa volta è dentro casa nostra, in Italia, uno dei  più tristi e pericolosi casi di un cielo oscurato dall’emanazione di gas industriali e veleni vaporosi.

Il centro interessato è Taranto, dove è situato uno dei più estesi raggruppamenti industriali d’Italia.  Il problema è serio, 195.000 abitanti respirano ogni giorno aria inquinata e i processi contro i responsabili dell’inquinamento ambientale della zona sono ancora lontani da una sentenza definitiva.

Intanto il cielo di Taranto diventa la sede della più grande quantità di inquinanti in Italia e forse anche in Europa, suggerendo la necessità di attuare un provvedimento legislativo immediato e efficace.

Ad aggravare la situazione è stata la constatazione, nel corso degli anni, di un notevole … continua

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