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Il blog attento alla natura

"Quando l'ultima fiamma sarà spenta, l'ultimo fiume avvelenato, l'ultimo pesce catturato, allora capirete che non si può mangiare denaro." Toro Seduto

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Progressivo sbiancamento della barriera corallina: un’ecosistema in crisi.

novembre 29th, 2010 by Niccolò in Acqua, Ecologia dell'ambiente, Flora e Fauna

Le barriere coralline rappresentano l’indubbio fondamento di un sano ecosistema marino, che funge da habitat per una grande varietà di vegetali e animali. Svolgono un ruolo fondamentale in tutta la catena alimentare, dalla più piccola creatura fino agli esseri umani.

La National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) stima che le barriere coralline sane generano fino a 375 miliardi di dollari ogni anno in cibo, lavoro e turismo.

Ma sono nel contempo vitali e vulnerabili ai cambiamenti, e la combinazione di aumento delle temperature oceaniche di superficie e aumento dell’acidificazione sta devastando i coralli in tutto il mondo, portando ad uno “sbiancamento” e ad una morìa mai registrati prima.

“In questo momento, le barriere coralline di tutto il mondo sono come la candeggina, il che indica la loro crisi organica” ha affermato Mark C. Eakin, componente del NOAA.

Questi sbiancamenti si verificano con i cambiamenti nella salinità degli oceani, il deflusso di nutrienti e altre sostanze inquinanti, ma alcuni scienziati affermano che questo … continua

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Intervista esclusiva alla segretaria del sindaco di Piombino sul futuro del golfo di Baratti.

novembre 29th, 2010 by Elisa in Aree naturali protette, Interviste

Domenica 14 novembre è partito il percorso partecipato organizzato dall’amministrazione comunale di Piombino (Li) per discutere assieme a cittadini, tecnici, imprenditori e commercianti del futuro di un gioiello della costa Toscana: il golfo di Baratti. Abbiamo a questo proposito intervistato la garante del percorso, Monica Pierulivo.

Lo scorso agosto è stata resa pubblica una prima bozza del Piano Particolareggiato di Baratti e Populonia, elaborata da un gruppo di progettazione con la consulenza esterna dell’architetto Silvia Viviani.

Nonostante si trattasse di una bozza propositiva, questo documento ha scaldato gli animi di centinaia di cittadini affezionati o in qualche modo legati al golfo stesso, che si sono sentiti esclusi dal processo progettuale e decisionale e che hanno individuato alcuni punti critici da contestare all’amministrazione stessa.

Da questo movimento di opinioni è nato un comitato cittadino, chiamato comitato “Giù le mani da Baratti” che con forza ha chiesto di venire ascoltato dal Sindaco.

Parallelamente alla protesta cittadina, da ottobre è partito un percorso partecipativo che permetterà a tutti gli interessati di venire a conoscenza delle proposte contenute … continua

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US-DOE: “lavoriamo su un innovativo sistema solare per finestre”.

novembre 24th, 2010 by Niccolò in Energie rinnovabili

Le finestre, si sa, lasciano entrare la luce e il calore del Sole. Attualmente vi sono diverse “forme di progettazione passiva” delle finestre per giungere alla “massimizzazione della luce”, dal momento che il calore è energia e può essere trasformata in elettricità.

Un nuovo tipo di pellicola trasparente solare è stato sviluppato dal Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti e potrebbe trasformare le finestre in generatori di elettricità pulita. Sfruttando la potenza del sole, tali dispositivi di captazione solare aumenterebbero la probabilità di contatto diretto con i suoi raggi.

Gli scienziati del US-Department of Energy (US-DOE), in collaborazione anche con altri istituti, si propongono di migliorare il rapporto costi-efficacia e la scalabilità di produzione di finestre solari.

Si tratta di un polimero semiconduttore integrato con fullereni ricchi di carbonio. Il polimero dimostra la sua efficienza quando viene applicato su una superficie ristretta e in condizioni attentamente controllate, ma vi sono le basi perché tale efficienza … continua

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Sultano: uno stambecco straordinario.

novembre 24th, 2010 by Elisa in Aree naturali protette, Flora e Fauna

Nel Centro Visitatori del Parco Nazionale del Gran Paradiso a Chanavey (Val di Rhemes), si trova il corpo imbalsamato di un animale straordinario: lo stambecco Sultano.

Era imponente e visse molto a lungo, circa 18 anni. Aveva un fascino ed un carisma eccezionali, perciò gli altri stambecchi, ed i lavoratori del Parco, lo ammiravano e rispettavano.

Questo bellissimo stambecco maschio comparve all’improvviso in alta Val di Rhèmes una mattina del giugno 1985: nessun guardiaparco lo aveva mai visto prima. Aveva una mole possente, grandissime corna: certo le femmine non dovevano mancargli, perciò fu chiamato Sultano e da allora fu tenuto d’occhio dal personale del Parco del Gran Paradiso.

Era difficile seguirlo a causa del suo carattere eccezionalmente diffidente. Tuttavia, molti si ricordano di lui, e nel libro “Sultano delle nevi. Una storia vera del Gran Paradiso” di Ariberto Segàla sono riportate varie testimonianze a proposito. … continua

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Stambecchi: eccezionali equilibristi un tempo vittime della superstizione.

novembre 24th, 2010 by Elisa in Flora e Fauna

Stupiscono tutti gli stambecchi “equilibristi” immortalati nelle foto di Adriano Migliorati. Scalano con naturalezza la diga del lago Cingino, alta quasi 49 metri, per poter leccare il sale necessario ad integrare la loro dieta vegetariana. Ma come fanno a non cadere? E chi sono, questi straordinari animali?

Foto di Adriano Migliorati

Le foto scattate da Adriano Migliorati hanno trovato recentemente ampio spazio sulla stampa inglese ed oggi fanno il giro di internet.

Ritraggono alcuni stambecchi delle Alpi (Capra ibex) che scalano senza apparente difficoltà la parete quasi verticale della diga del lago Cingino a quota 2.250 metri nel parco naturale della Valle Antrona, in Piemonte.

Sembra impossibile che non cadano, eppure si muovono con naturalezza, agilità e leggerezza.

Tuttavia, non c’è nulla di anormale: semplicemente questa specie, perfettamente adattata al suo ambiente, cioè le praterie d’alta quota e le pareti rocciose, ha trovato in un habitat artificiale (la parete della diga) un nuovo luogo di approvvigionamento di sale, sotto forma di salnitro, presente in quantità … continua

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Neonicotinoidi: pesticidi killer degli uccelli.

novembre 24th, 2010 by Niccolò in Ecologia dell'ambiente, Flora e Fauna, Terra

Sulla scia del DDT, una nuova classe di insetticidi, definiti “neonicotinoidi” viene considerata la causa principale del drastico declino delle popolazioni di uccelli, di diverse specie.

Gli insetticidi in questione dimostrano una tale efficacia nell’uccidere gli insetti, da privare gli uccelli del loro cibo di base. Alcuni scienziati ritengono anche che siano alla base del declino delle popolazioni di api in Europa e negli Stati Uniti.

Si incollano ai semi della pianta infiltrandosi bene: qualsiasi piccolo insetto che mangi la pianta viene immediatamente infettato. La tossina attacca il sistema nervoso centrale e provoca una morte rapida.

E’ molto meno tossico per gli altri animali, perché v’è una composizione chimica in grado di dimostrare più efficacia sui comuni insetti.

Nel libro “The Systemic Insecticides: A Disaster in the Making” (Insetticidi sistemici: un disastro in atto) Henk Tennekes, ricercatore presso i “Servizi di tossicologia sperimentale” a Zutphen, Paesi Bassi, ha legato l’uso di neonicotinoidi al declino delle … continua

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Greenwashing: grandi pubblicità… senza una concreta realtà.

novembre 22nd, 2010 by Niccolò in Ecologia dell'ambiente

Il Greenwashing è la propensione delle aziende ad investire ingenti quantità di denaro in pubblicità, campagne promozionali, azioni di comunicazione, per dimostrare al pubblico di essere sensibili ai temi ambientali.

Ma questo non vuol dire che di fatto si concretizzino certi comportamenti.

Ossia, si investe nelle pubblicità senza investire nell’“oggetto” delle pubblicità. È sostanzialmente una finzione, finzione di essere “verde”.

Ad esempio, si tende ad evidenziare un aspetto positivo del prodotto, trascurando tutto il resto, attraverso l’uso strategico di determinate parole chiave. Precisiamo che il problema riguarda aziende di ogni dimensione, grandi e piccole.

O ancora, v’è greenwashing quando si comunicano certe iniziative virtuose, in realtà irrilevanti e non inserite nel contesto sistematico del prodotto: la compensazione … continua

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Chicchi di giustizia in una tazzina di caffè Uciri.

novembre 22nd, 2010 by Elisa in Commercio Equo e Solidale, Produzione biologica

Oggi molti preferiscono comprare cibi biologici: raramente, però, si sceglie di bere un caffè biologico, eppure il consumo che ne facciamo è davvero alto. Il caffè Uciri è biologico ed in più è equo e solidale. Vediamo la sua storia, ricca di risvolti interessanti.

L’Oaxaca è lo Stato più meridionale del Messico, situato nella parte sud-occidentale dell’Istmo di Tehuantepec.

La sua capitale è Oaxaca de Juárez: questa città ha una chiara impronta coloniale che ne caratterizza piazze, vie acciottolate e case colorate. Gli spagnoli la conquistarono nel 1532, ma la sua storia è molto più antica e risale ai tempi dei popoli dell’antica città di Monte Alban.

La coltivazione del caffè è praticata da oltre un secolo nelle aree montuose di Oaxaca.

Si tratta di un lavoro duro, che spesso risulta poco remunerativo. Il caffè dei piccoli coltivatori viene infatti acquistato ad un prezzo basso (anche solo 0,50 euro al chilo), ancora come chicco da tostare, da intermediari (chiamati “coyotes”). Gli intermediari, a loro volta, lo … continua

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Caffè: leggende di dervisci “indiavolati” e capre ballerine.

novembre 22nd, 2010 by Elisa in Curiosità, Flora e Fauna

Sul caffè, una delle bevande più consumate dal mondo occidentale, esistono molte leggende. Chi fu il primo a bere l’infuso dei suoi chicchi tostati, e perché lo fece? Ecco una spiegazioni tra le più celebri e curiose, che ha a che fare con capre e dervisci instancabili.

Il caffè è un arbusto tropicale che prospera nelle regioni dal clima caldo e umido, preferibilmente fra i 600 e i 1200 m di altitudine. Attualmente è coltivato in circa 80 paesi situati nella fascia inclusa fra il tropico del Cancro e quello del Capricorno: primi fra tutti Brasile, Messico, Etiopia, Nigeria, Cina e India.

L’arbusto del caffè è sempreverde ed ha foglie ovate, lucide, di colore scuro, fiori bianchi e profumati ed un frutto carnoso contenente due semi ovoidali (frutto a drupa). I frutti, dapprima verdi, nel corso della maturazione diventano gialli, quindi di color rosso chiaro e infine di un luminoso rosso porpora.

Fino al XIX secolo non era certo quale fosse il luogo di origine della pianta del caffè: Etiopia, Persia o Yemen? Esistono molte leggende su questo: la più conosciuta parla di … continua

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Vernici ecologiche… per case sane e belle!

novembre 22nd, 2010 by Elisa in Casa ecologica

Oggi sempre più persone vogliono “reinventare” la propria abitazione in modo creativo e nello stesso tempo rispettare l’ambiente: i muri sono i primi elementi ad essere decorati e pitturati. Ma quali sono le vernici davvero ecologiche che possiamo trovare nei negozi, e come riconoscerle?

I composti organici volatili (solventi) contenuti nelle tradizionali pitture e vernici favoriscono la formazione dell’ozono nell’aria che respiriamo e contribuiscono così all’effetto serra. Alcuni di loro, particolarmente tossici, possono inoltre provocare allergie o disturbi quali ad esempio irritazione agli occhi e all’apparato respiratorio, cefalea, vertigini, perdita di memoria.

Sempre più fabbricanti rimpiazzano dunque i solventi organici con l’acqua (ne rimane però ancora una debole quantità  che si aggira intorno al 5-20% del totale).
Tra di esse, le più ecologiche sono riconoscibili grazie ad un apposito marchio di qualità dell’Unione Europea, l’ECOLABEL.

Il marchio garantisce una sensibile riduzione dell’inquinamento idrico, atmosferico e dei rifiuti, oltre ad una bassissima emissione di composti organici volatili. In Italia sono … continua

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