Ligabue aderisce al progetto Impatto Zero di Lifegate.
maggio 14th, 2010 by Elisa in Aree naturali protette, Clima, Curiosità
E’ da alcuni giorni disponibile in cd, vinile e download digitale “Arrivederci, mostro!”, l’ultimo album del rocker emiliano Ligabue.
Anche in questa occasione il cantante ha confermato il proprio impegno per l’ambiente aderendo al progetto Impatto Zero dell’impresa LifeGate per compensare le emissioni di anidride carbonica generate dalla realizzazione del disco.
La collaborazione del cantante con LifeGate è iniziata nel 2007: a impatto zero, infatti, sono stati gli ultimi tour italiani di Ligabue ed il disco “Secondo Tempo”.
Per la stampa del nuovo disco – pur prodotto con materiali ecosostenibili come carta e cartoncino certificati Fsc – verranno generati 76.000 kg di anidride carbonica, che saranno compensati con la creazione e tutela di oltre 11.000 mq di foreste in Madagascar.
Impatto Zero è un innovativo progetto italiano ideato nel 2001 dall’impresa LifeGate che calcola, riduce e compensa le emissioni di CO2 generate dalle attività di persone, eventi, prodotti e aziende attraverso la tutela di foreste che si trovano in Italia (Parco del Ticino) e nel resto del mondo.
Si tratta di un modello di “green economy” studiato in molte università italiane che può coinvolgere aziende e privati. In particolare, come primo passo si calcolano con un metodo scientifico basato sugli studi di LCA (Life Cycle Assessment) le emissioni di gas-serra generate da un prodotto, un’attività, un evento.
Il secondo passo è la riduzione di queste emissioni grazie all’utilizzo di nuove tecnologie, materie prime più “eco” o un vero e proprio re-design del prodotto.
L’ultimo passo prevede la compensazione delle emissioni rimanenti con la creazione e tutela di foreste in crescita, il cui ruolo di “carbon sink” – la capacità di assorbire la CO2 – è riconosciuto dal Protocollo di Kyoto e da ricerche scientifiche indipendenti.
LifeGate non possiede né gli alberi né i terreni riforestati, che rimangono di proprietà dei partners ambientali del progetto Impatto Zero (organizzazioni come parchi naturali che per statuto si occupano esclusivamente di conservazione e studi scientifici): attraverso i finanziamenti fa in modo però che sui terreni boscosi esista un vincolo a lungo termine che obbliga le organizzazioni a non destinarli ad usi diversi dalla conservazione e dalla tutela.
L’intero processo di Impatto Zero è garantito da Bios, ente certificatore riconosciuto dalla Unione Europea.
I partner scientifici sono il Politecnico di Losanna, il Politecnico di Torino e l’Università di Padova. I partner ambientali sono GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) per Italia, Costa Rica e Madagascar; InBio (Istituto nacional de biodiversidad), Asepaleco e Fonafifo (Fondo Nacional De Financiamiento Forestal) solo per la Costa Rica. ImpattoZero, inoltre, interagisce anche con i Ministeri dell’Ambiente di Costa Rica e Madagascar.
Par maggiori info, visitare il sito: Lifegate
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