Come vedono i cani? Con un programma vediamo le nostre foto coi loro occhi…
aprile 19th, 2010 by Elisa in Curiosità, Flora e Fauna
E’ molto diffusa l’idea che i cani non riescano a distinguere i colori e vedano solo gradazioni di grigio. In realtà non è proprio così: i cani distinguono solo una porzione dello spettro visibile, cioè riescono a percepire solo alcuni colori.
Per capire meglio questo concetto, c’è chi ha progettato un programma che ci fa vedere le nostre foto con i loro occhi. Ognuno può provare, basta avere un pc e una connessione ad internet.
La simpatica idea proviene da un iscritto al blog del “mondo del cane lupo cecoslovacco” (Wolfdog) e prende spunto dalle recenti scoperte sulla reale struttura visiva del cane, in particolare da un interessante articolo scritto da Mark Plonsky, un professore di psicologia dell’Università del Wisconsin che fa studi sperimentali sul comportamento e l’apprendimento negli animali.
L’occhio del cane ha caratteristiche anatomiche e fisiologiche simili all’occhio umano, ma è più adattato alla visione crepuscolare e notturna. La visione dei colori nell’uomo è tricromatica in quanto nella retina sono presenti tre tipi di fotorecettori per i colori (coni).
I cani presentano invece solo 2 tipi di fotorecettori per i colori, e sono sensibili così solo alle tinte blu e gialle ma sono incapaci di distinguere alcune tonalità dal verde al rosso. L’evoluzione del cane ha infatti stabilito di sacrificare i coni a favore dei bastoncelli, perché questi permettono di vedere meglio in condizioni di luce scarsa, cioè quella che caratterizza l’alba ed il tramonto: questo ritmo chiamato “crepuscolare” è caratteristico della maggior parte dei mammiferi.
Queste scoperte scientifiche sono state di recente confermate anche dal Dr. Jay Neitz dell’Università della California a Santa Barbara (USA). Il Dr. Neitz è riuscito, dopo numerosi esperimenti di laboratorio, a individuare esattamente lo spettro dei colori visibili dai cani.
Lo spettro visivo dei colori nei cani è diviso in due tonalità: una che va dal violetto al blu (viene vista come grigio-blu), e una che va dal verde giallastro al rosso (viene vista come giallo chiarissimo-giallo scuro). I cani sono incapaci di differenziare i colori che appaiono come verde, giallo, arancione o rosso all’uomo, similmente a quello che accade nelle persone daltoniche.
Possiamo trarre delle semplici conclusioni da questo fatto… Molti dei giochi per i nostri amici a quattro zampe sono colorati di rosso: in realtà, quando lanciamo la pallina sul prato, il nostro cane fa fatica a distinguere il verde del prato dal rosso della pallina, infatti è difficile per lui accorgersi di una pallina leggermente più scura dell’erba. L’ideale sarebbe farlo giocare con palline blu, che chiaramente vedrebbe spiccare dal prato “giallastro”.
Per provare a vedere le vostre immagini in JPEG attraverso gli occhi di un cane: http://k9v.altervista.org/
Articoli simili:
Sud Italia: record di abbandoni di cani e loschi traffici di randagi. L’abbandono dei cani, e quindi il randagismo, è purtroppo un fenomeno in crescita ovunque: tra le regioni italiane, quella in cui si hanno più episodi è la Puglia. Qui, ultimamente, sono...
Il 20 e 21 Marzo la LAV in piazza per aprire gli occhi dei consumatori. Sabato 20 e domenica 21 marzo, la LAV sarà in molte piazze d’Italia con la nuova guida-pratica al sistema di etichettatura delle uova, realizzata per aiutare al meglio i consumatori...
Nessun commento all'articolo “Come vedono i cani? Con un programma vediamo le nostre foto coi loro occhi…”
Lascia un commento
Vuoi ricevere ogni giorno le notizie sull'ambiente di Ok-Ambiente.com? Iscriviti al nuovo servizio di NewsLetter!
Articoli più letti
- Marea nera nel Golfo del Messico: conseguenze disastrose per anni.
- Disastro ambientale nel Golfo del Messico: fallisce la prova della cupola.
- I pipistrelli, preziosi alleati nella lotta biologica agli insetti.
- Salerno: primo capoluogo d'Italia nella raccolta differenziata.
- Energia fotovoltaica a celle solari sferiche.
Articoli recenti
- Inquinamento atmosferico: l’auto inquina più dell’aereo.
- Il fico, compagno ancestrale delle civiltà mediterranee.
- Dagli animali all’uomo: quando le erbe vengono in aiuto.
- A settembre due appuntamenti toscani da non perdere: Murabilia e Pomarium.
- Gli indicatori di efficienza come guida per le imprese.
I tags più popolari
-
auto elettriche
biodiversità
BP
cambiamenti climatici
Cina
Clima
CO2
copenhagen
danimarca
disastro ambientale
ecologia
ecologico
efficienza energetica
energia
energia pulita
Energie rinnovabili
eolico
fonti rinnovabili
fotovoltaico
Francia
Golfo del Messico
India
inquinamento
Italia
kyoto
Legambiente
marea nera
mobilità sostenibile
nucleare
obama
petrolio
pisa
protocollo di Kyoto
raccolta differenziata
riciclo
rifiuti
rinnovabile
riscaldamento globale
risparmio energetico
Roma
solare
sostenibilità ambientale
Unione europea
usa
WWF
Archivio articoli










lusso.com
viaggi.net
ricette.com
libri.com
racconti.com
cinema.com
adv.net