COP15: rischi reali di fallimento. Atteso l’arrivo di Obama.
dicembre 17th, 2009 by Diego in Clima, Sviluppo sostenibile
Il negoziatore capo cinese si oppone alla bozza di accordo danese: “Questo è un processo a guida multipla, quindi una bozza danese senza consultazioni preliminari mette in pericolo un successo del vertice, che può concludersi con un buon risultato solo con la partecipazione di tutte le parti”.
Il testo danese è definito dall’agenzia stampa Xinhua “senza valore e distruttiva”. La posizione cinese, viene sottolineato, è sostenuta da Brasile, India, Sudafrica e altri Paesi in Via di Sviluppo.
Oggi arriverà a Copenhagen anche il primo ministro Wen Jiabao, che assumerà la guida della delegazione di Pechino.
Intanto fonti della delegazione danese hanno riferito ai media locali che tutti i tentativi di raggiungere un compromesso sono falliti.
La Danimarca, paese organizzatore della conferenza internazionale sul clima di Copenhagen, avrebbe infatti rinunciato alla possibilità di raggiungere un accordo finale.
Lo riferiscono oggi il quotidiano ‘Berlingske Tidende’ e il canale d’informazione Dr, citando fonti governative. A quanto si apprende l’esito considerato più probabile è una dichiarazione finale non vincolante.
Dal canto suo, alla vigilia del suo arrivo a Copenhagen, il presidente americano Barack Obama ha telefonato al collega brasiliano Lula da Silva per favorire un’intesa.
Il presidente americano partirà in serata per partecipare alla conclusione del vertice nella capitale danese, e ha sottolineato la necessità di un trasparente processo di verifica dei tagli alle emissioni inquinanti.
Negativo il commento della cancelliera tedesca Angela Merkel, che ha messo in guardia contro una conclusione fallimentare del vertice che provocherebbe “danni drammatici” al pianeta ed ha chiesto a Stati Uniti e Cina un impegno maggiore nella lotta contro il surriscaldamento globale.
“Le notizie che arrivano da Copenhagen non sono buone. Se non prendiamo le decisioni necessarie, corriamo il rischio di danni drammatici nel mondo” ha aggiunto sottolineando come i paesi più colpiti “saranno quelli più poveri, anche se a nessuno verranno risparmiati i problemi”.
Articoli simili:
COP15, Obama: ”Il tempo delle parole è scaduto. Bisogna agire”. Così il Presidente americano, a Copenhagen, esprime scelte chiare per aiutare l’ambiente e il clima. Intanto il presidente francese Sarkozy “punta il dito” contro Cina e India. Ma il premier...
Copenhagen: Ban e Obama fiduciosi. E’ partito il countodown. Domani, finalmente, inizia il vertice. Idea centrale: superare il protocollo di Kyoto, in scadenza nel 2012, e realizzare un accordo ambizioso sul clima. I delegati internazionali sono arrivati o stanno...
COP15: finalmente c’è l’accordo, tra soddisfazione e critiche. L’accordo è arrivato in serata, in extremis, dopo una intensa giornata di colloqui, tra Usa, Cina, India e Sudafrica, ma quest’intesa sembra stia lasciando insoddisfatti molti Paesi. Finalmente, il presidente...
COP15: ora presiederà il premier danese. Alcuni paesi: “Noi ignorati, e poca organizzazione”. Il ministro dell’ambiente danese, Connie Hedegaard, si è dimessa da presidente della conferenza Onu sul clima in corso a Copenhagen. Il suo ruolo sarà assunto dal premier danese Lokke Rasmussen....
COP15: la Prestigiacomo accusa. La Confeuro si allinea. Copenhagen è stato un fallimento e la colpa è di Stati Uniti e Cina. Questa, in sintesi, l’opinione espressa da Stefania Prestigiacomo, ministro dell’Ambiente, rappresentante inviato dall’Italia alla Conferenza sul...
Tags relativi
cambiamenti climatici, Cina, Clima, CO2, copenhagen, inquinamento, riscaldamento globaleNessun commento all'articolo “COP15: rischi reali di fallimento. Atteso l’arrivo di Obama.”
Lascia un commento
Vuoi ricevere ogni giorno le notizie sull'ambiente di Ok-Ambiente.com? Iscriviti al nuovo servizio di NewsLetter!
Articoli più letti
- Marea nera nel Golfo del Messico: conseguenze disastrose per anni.
- I pipistrelli, preziosi alleati nella lotta biologica agli insetti.
- Disastro ambientale nel Golfo del Messico: fallisce la prova della cupola.
- Salerno: primo capoluogo d'Italia nella raccolta differenziata.
- Energia fotovoltaica a celle solari sferiche.
Articoli recenti
- Inquinamento atmosferico: l’auto inquina più dell’aereo.
- Il fico, compagno ancestrale delle civiltà mediterranee.
- Dagli animali all’uomo: quando le erbe vengono in aiuto.
- A settembre due appuntamenti toscani da non perdere: Murabilia e Pomarium.
- Gli indicatori di efficienza come guida per le imprese.
I tags più popolari
-
auto elettriche
biodiversità
BP
cambiamenti climatici
Cina
Clima
CO2
copenhagen
danimarca
disastro ambientale
ecologia
ecologico
efficienza energetica
energia
energia pulita
Energie rinnovabili
eolico
fonti rinnovabili
fotovoltaico
Francia
Golfo del Messico
India
inquinamento
Italia
kyoto
Legambiente
marea nera
mobilità sostenibile
nucleare
obama
petrolio
pisa
protocollo di Kyoto
raccolta differenziata
riciclo
rifiuti
rinnovabile
riscaldamento globale
risparmio energetico
Roma
solare
sostenibilità ambientale
Unione europea
usa
WWF
Archivio articoli










lusso.com
viaggi.net
ricette.com
libri.com
racconti.com
cinema.com
adv.net