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Cina vs CO2: Vero impegno o solo parole?

settembre 28th, 2009 by Diego in Clima

Il presidente cinese Hu Jintao ha promesso di impegnarsi, per il suo paese, nella riduzione della CO2, ma ha mostrato un evidente dubbio sull’andamento dei colloqui internazionali, definiti “in fase di stallo”.

inquinamento-cinaIl leader del più grande produttore di CO2 al mondo, nell’ambito del vertice delle Nazioni Unite, afferma di voler tagliare, nel corso del decennio fino al 2020, la cosiddetta “intensità di carbonio”, ovvero la quantità di anidride carbonica prodotta per ogni dollaro di produzione economica.

La sua promessa è fondamentale perché la Cina aveva in precedenza respinto le richieste delle nazioni più ricche, sostenendo che lo sviluppo economico deve essere una priorità, e che debbe venire quindi prima dell’aiuto all’ambiente, considerando anche che milioni di suoi cittadini vivono ancora in condizioni di povertà.

Sembra che tutto quanto si dice in questi incontri internazionali si mantenga nel vago, sotto il concetto di auspicio, di speranza, di progetto.

Ad oggi, tanto Pechino quanto le altre grandi città hanno un considerevole “spazio di manovra” per capire cosa effettivamente possono fare, visto che ci si avvia all’incontro importantissimo di Copenhagen, nel dicembre di quest’anno.

“Non nutro molta fiducia verso le parole, peraltro scarne, del presidente cinese” ha detto Todd Stern, inviato speciale sui cambiamenti climatici negli Stati Uniti, uno dei critici più accesi della condotta politica della Cina sulle emissioni.

La geografia della Cina l’ha resa particolarmente vulnerabile agli effetti di un rapido processo di riscaldamento, di siccità, inondazioni e innalzamento del livello del mare. Pechino si preoccupa anche della sicurezza energetica e di un grave inquinamento da combustibili fossili.

Il governo cinese intende ridurre il consumo energetico per unità di PIL di circa il 20 % entro il 2010 rispetto ai livelli del 2005, un passo che potrebbe far risparmiare l’emissione di più di 1,5 miliardi di tonnellate di CO2. Ma le emissioni della Cina sembra continuino a crescere senza sosta.inquinamentocina2

Il mese scorso, l’istituto tedesco IWR ha annunciato che le emissioni di CO2 della Cina nel 2008 sono state le più elevate al mondo con 6,8 miliardi di tonnellate, circa un quinto di tutte le emissioni del genere umano.

Un gruppo di esperti, questa volta cinese, ha affermato che, sebbene la Cina adotti e voglia adottare importanti misure per alleggerire la produzione di CO2, questa potrebbe raggiungere gli 8,8 miliardi di tonnellate entro il 2035, e, sulla base delle tendenze attuali, le emissioni annuali potrebbero raggiungere 12,1 miliardi di tonnellate entro il 2050.

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